Vertenza S. M. della Pietà

13 anni

gianni

"intendo per "passione" la capacità di resistenza e di rivolta; l'intransigenza nel rifiuto del fariseismo, comunque mascherato; la volontà di azione e di dedizione; il coraggio di "sognare in grande”; Read more ...

Acqua bene comune

obbedienzaIL MINISTRO CLINI SCRIVE ALL’AUTHORITY: FUORI I PROFITTI DALLE TARIFFE DELL’ACQUA!

Ora Autorità d’ambito e gestori devono rispettare la volontà popolare

Lo aveva promesso durante l'incontro del 23 febbraio con il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, e il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha inviato ieri all’Autorità per l’energia elettrica e il Gas e ai presidenti delle Regioni una lettera inequivocabile: “Desidero segnalare l’esigenza di dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 26/2011, in merito all’abrogazione del comma 1 dell’articolo 154 del D.lgs 152/06, relativo all’adeguata remunerazione del capitale investito, così come stabilito dal DPR 18 luglio 2011 n. 116. Si ritiene infatti che il provvedimento in materia tariffaria debba essere adottato anche nelle more dell’emanazione del DPCM attuativo di cui all’articolo 21, comma 19 del DL n. 201 del 6 novembre 2011, convertito in legge n. 214 del 22 dicembre 2011”.

Sono passati oltre sei mesi dai referendum del 12 e 13 giugno 2011, e ad oggi le Autorità d’Ambito territoriale ottimale e tutti i gestori del servizio idrico integrato ne hanno ignorato l’esito. Per questo il Forum ha promosso in tutta Italia, a partire dal mese di febbraio 2012, una campagna di "obbedienza civile", per il pagamento in tariffa solo di ciò che è previsto per legge, e oggi la lettera del ministro dell'Ambiente chiarisce le ragioni del Forum italiano dei movimenti per l’acqua e dei cittadini tutti, che hanno votato per abrogare i profitti nella gestione del servizio idrico integrato, e per rendere inesigibile in tariffa la "remunerazione del capitale investito".

Dopo l'intervento di Clini non ci sono più alibi: alle Autorità d’Ambito e ai gestori non resta che rispettare, senza ulteriori esitazioni, il voto referendario. Chiediamo, perciò, che modifichino immediatamente le tariffe vigenti e restituiscano ai cittadini quanto sin qui indebitamente riscosso.

La campagna di obbedienza civile proseguirà in tutti i territori sino all’ottenimento del pieno rispetto del risultato referendario e alla completa ripubblicizzazione delle gestioni del servizio idrico integrato.

Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.

SITO DELLA CAMPAGNA
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I video di giovedì 23 febbraio con le dichiarazioni del Ministro Clini
http://www.youtube.com/watch?v=tbZw4ORsWMw
http://www.youtube.com/watch?v=kNQfRxno0fo

Sii il Cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo - Gandhi

CAMPAGNA DI DISOBBEDEIENZA CIVILE
GLI SPORTELLI PROMOSSI DALL'ASSOCIAZIONE EX LAVANDERIA

Con il referendum abbiamo cancellato il profitto privato dalla gestione dell'acqua, ma le istituzioni ed i gestori non stanno rispettando la volontà popolare. FACCIAMOLO NOI!

Cancelliamo il profitto dalla nostra bolletta dell'acqua

Paghiamo le nostre bollette dell'acqua eliminando il profitto e chiediamo la restituzione delle quote di profitto pagate da luglio 2011.

L'Associazione Ex Lavanderia promuove sportelli di consulenza e supporto per aderire alla campagna di "Obbedienza Civile" promossa dal Forum dei Movimenti per l'Acqua.

tutte le domeniche dalle 9,30 alle 13 mercato di via Vinci
martedì e giovedì dalle 15 alle 18 Padiglione 31 Santa Maria della Pietà

Aderisci e partecipa!


COMUNICATO STAMPA
Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell'acqua è possibile


La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.
È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.
La mobilitazione del popolo dell'acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia.

Roma, 20 gennaio 2012

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

dal testo di decreto uscito poco fa dal Consiglio dei Ministri (scaricabile qui) è stato tolto dall'art. 26 (pag. 34) il divieto di gestione dei servizi di interesse economico generale tramite enti di diritto pubblico.
Una grande vittoria del popolo dell'acqua che si è mobilitato in tutti i territori per chiedere al Governo il rispetto dell'esito referendario.
Quello approvato rimane un decreto profondamente liberista e contrario alla volontà popolare per quanto concerne la disciplina degli altri servizi pubblici locali.

La lotta paga! Avanti tutta verso la ripubblicizzazione!

Aderiamo e sosteniamo la campagna di Obbedienza Civile

Comunicato del Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua

L'Associazione Ex Lavanderia chiede a tutti i soci, i simpatizzanti, le persone democratiche e civili di firmare subito l'appello del Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua.

E' IN GIOCO LA DEMOCRAZIA!!!

Raccolta firme

Coord Romano Acqua Pubblica 14 gennaio 12.47.58

Venerdì 20 gennaio 2012 verrà votato il pacchetto delle liberalizzazioni. All'art20 si rimettono in discussione gli esiti del referendum di giugno sull'acqua cancellando di fatto la possibilità di gestione pubblica tramite le aziende speciali come nel caso di Napoli. Non c'è più tempo per le chiacchere, siamo ad un bivio in cui scegliere tra democrazia e mercato e i nostri governanti guidati da Monti hanno scelto questa seconda via. Da oggi fino al 20 dobbiamo farci sentire in tutti i modi possibili immaginabili, se si ignora la volontà popolare in questi termini, non ci saranno molte altre possibilità per tornare indietro. Firmate l'appello, rimettete sul vostro balcone la bandiera dell'acqua, aderite alla campagna di obbedienza civile e contattateci per avere il materiale informativo da distribuire. Ci giochiamo la democrazia! http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&view=petition&id=181


APPELLO GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA! - Referendum acqua pubblica - Sito ufficiale www.acquabenecomune.org


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