Vertenza S. M. della Pietà

 

franco_basaglia"...la cosa importante è che abbiamo dimostrato che l'impossibile diventa possibile.

Dieci, quindici, vent'anni fa era impensabile che un manicomio potesse essere distrutto. Magari i manicomi torneranno a essere chiusi e più chiusi di prima, io non lo so,

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Cronologia

Nascono, all'interno del manicomio, le prime sperimentazioni di deistituzionalizione. All'inizio promosse quasi clandestinamente da pochi operatori, poi sempre più diffuse, seppure contrastate e comunque difficili. Nel 1974 si svolge un'iniziativa destinata a rimanere il simbolo della rivoluzione basagliana: l'abbattimento delle reti di recinzione. Nel 1977 il primo corteo all'esteno del S.Maria: i pazienti sfilano in testa trasportando un enorme drago di cartapesta. Sempre nel 1977 nasce l'esperienza della Comunità "Peter Pan". Nel Padiglione 8 viene realizzata una comunità che accoglie i pazienti pittori, scrittori, poeti. Un'esperienza di liberazione attraverso l'arte che durerà fino al 1996.

lavanderiacronologia13 maggio 1978. Viene approvata la Legge n. 180 che dichiara chiusa l'esperienza dell'istituzione manicomiale.
21 anni ci vorranno per realizzare il completamento del passaggio dal manicomio all'integrazione. A dispetto della vulgata che descrive una Legge 180 come un atto che ha "buttato per strada" i malati psichici da un giorno all'altro, il processo di superamento del manicomio è in realtà un percorso lento e doloroso fatto di sforzi enormi per trovare le soluzioni che permettessero l'uscita dei pazienti verso soluzioni umane e processi di integrazione sociale.

Per accelerare il processo di "superamento del manicomio" vengono promosse numerose iniziative culturali, coinvolgendo le associazioni che operavano nel campo della salute mentale. "Entrare fuori uscire dentro" è il titolo di uno dei primi momenti di apertura pubblica degli spazi del S.Maria della Pietà. Mostre, video, incontri vengono organizzati soprattutto nei locali di quella che era stata la Lavanderia del Manicomio.

1996

gennaio-febbraio
All'inizio del 1996 alcune associazioni sensibili alla questione della chiusura dei manicomi (sancita per legge per la fine del 1996) si incontrano ed elaborano un documento che chiede la piena trasparenza e il coinvolgimento della cittadinanza sui progetti relativi al futuro del S. Maria della Pietà.
aprile-maggio
A seguito di un'assemblea pubblica sul futuro del S. Maria della Pietà organizzata dal Coordinamento "Città Ideale" con la presenza di Comune, Provincia, Regione e ASL, la Giunta Comunale di Roma elabora una memoria dal titolo "Valorizzazione, recupero e riuso del ex OP SMdP", che prevede, tra l'altro, il restauro botanico del parco, attività di carattere socio-culturale, l'ostello della gioventù, il museo della psichiatria.
luglio
Si svolge, nel parco, la prima rassegna cinematografica "Cinema…che follia"

Read more: 1996-2000: Il Coordinamento Città Ideale

2002

ottobre
Viene lanciato un appello contro l'edificazione prevista dal Piano Regolatore di 200mila mc nell'area intorno al S.Maria della Pietà. All'appello aderiscono oltre 40 associazioni ambientaliste, territoriali, culturali. Oltre alla richiesta di azzerare l'edificazione prevista c'è quella di mantenere la Centralità Urbana e di valorizzare il Comprensorio.


2003

27 marzo
Il Consiglio di Amministrazione della Sapienza, nel suo documento che finanzia il Piano di Assetto Generale , propone lo stralcio dell'ipotesi di utilizzo del S.Maria della Pietà.

Read more: 2002-2003: Il Piano Regolatore

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2004

27 marzo
Un'Assemblea promossa dal Comitato Promotore vede la partrecipazione di oltre 200 persone. Vengono invitati tutti i Consiglieri Comunali e altri rappresentanti Istituzionale. Partecipano ed intervengono a sostegno dell'iniziativa oltre ai rappresentanti di molte associazioni, l'Assessore Luigi Nieri, i Cons. Comunali M.Bartolucci (DS), Adriana Spera (PRC) Silvio di Francia (Verdi); i Cons. Regionali Giulia Rodano (DS), Alessio D'Amato (PdCI), Angelo Bonelli (Verdi); Il Co

ns. Provinciali M.Cervellini (DS), i Parlamentari Loredana De Petris, Paolo Cento, Elettra Deiana, Roberto Sciacca
marzo
In una Conferenza Stampa , alcuni Consiglieri Comunali (Bartolucci, Galeota, Spera), denunciano la trasformazione della destinazione d'uso di 2 dei 4 padiglioni dell'Ostello della Gioventù da parte della ASL.
aprile
La ASL RME colloca all'interno del padiglione 9 (ristrutturato con i fondi del Giubileo e destinato ad Ostello) una Comunità psichiatrica.

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