Vertenza S. M. della Pietà

13 anni

Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia,

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Vertenza

In questa sezione stiamo inserendo tutte le informazioni che riguardano la vertenza sul riutilizzo del Santa Maria della Pietà:

  • in CRONOLOGIA, troverete tutte le principali date, dalle prime sperimentazioni di deistituzionalizzazione degli anni '70 alle battaglie che ancora oggi portiamo avanti;
  • in PROTOCOLLOD'INTESA, sono presenti tutti gliarticoli che abbiamo pubblicato riguardanti...

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padiglione 28

Uno scandalo, ma nessuno vuole vedere

La vicenda del Padiglione 28 è emblematica del modo in cui ASL, Regione ed istituzioni varie hanno gestito i padiglioni del Comprensorio S.Maria della Pietà.
3000 mq ristrutturati con fondi pubblici. Il Pad. 28 doveva diventare la reception e la mensa per gli ostelli. Invece è stato consegnato nelle mani di una Cooperativa costruita ad hoc per poi passarlo nelle mani di gruppi privati.
Abusività delle attività, uso privato e nessun vantaggio per l'ente pubblico. Un regalo fatto a faccendieri senza scrupoli con la compiacenza di istituzioni e politici.
Mentre la ASL RME tentava di boicottare le attività pubbliche dell'Associazione Ex Lavanderia e ci sommergeva di denuncie, il Padiglione 28 godeva di riscaldamenti e agevolazioni. Eppure, il Padiglione 28 risulta essere "occupato abusivamente".

Realizzati con i fondi del Giubileo, una serie di servizi sono stati smantellati illegalmente.
Nel 2000, il movimento associativo ottiene una prima vittoria. 9 padiglioni vengono ristrutturati con
i fondi del Giubileo:
- la piccola cappella
- la ex Lavanderia, destinata a Centro Culturale
- la mensa
- 5 padiglioni destinati ad Ostello della Gioventù
- il Centro studi della ASL RME
Con il pretesto di accelerare le procedure, i finanziamenti vengono affidati direttamente alla ASL
RME.
La Legge regionale n 20 del 1996 stabilisce che le strutture realizzate con i fondi giubilari devono mantenere la destinazione di utilizzo per 10 anni, pena la restituzione dei finanziamenti.
Quindi violando la citata Legge, tra il 2002 ed il 2003, la ASL smantella gli ostelli, sottrae gli arredi, opera modifiche e vi colloca proprie strutture sanitarie.
La gestione degli ostelli è stata fino al 2002 affidata a cooperative integrate che sono state “messe alla porta” nel 2003.
Nel 2007, il Protocollo di Intesa destina 4 dei 5 padiglioni a “casa dello studente”.
Per ripristinare arredi e strutture, l’Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Lazio stanzia 2
milioni e mezzo di euro: per rifare ciò che era già stato fatto.
Al definitivo naufragio del progetto universitario, di fatto, i padiglioni restano in mano alla ASL RME.

corteo contro il Protocollo di Intesa

Il Protocollo di Intesa sul S.Maria della Pietà, siglato il 18 aprile 2007, chiude di fatto il dibattito sull'utilizzo del S.Maria della Pietà. Nel peggiore dei modi.
Viene di fatto chiusa ogni prospettiva di utilizzo culturale e sociale e viene lasciata carta bianca alla ASL RME nell'utilizzo e nella gestione devastante del patrimonio dell'Ex Manicomio.
Come l'Associazione Ex Lavanderia ha, in quell'occasione, previsto, l'unica realizzazione effettiva che il protocollo determinerà sarà la nuova sanitarizzazione dell'Ex Manicomio, la realizzazione di strutture psichiatriche residenziali, strutture per malattie croniche, tossicodipendenze, disabilità. Un nuovo concentrato di malattia e di disagio in aperta contraddizione con la Legge 180 e con ogni sano principio di decentramento teritoriale delle strutture socio-sanitarie.Invece il millantato progetto di Campus universitario naufragherà definitivamente nel maggio 2010.


Seguire il percorso che porta al protocollo di Intesa e la sua gestione è un modo per comprendere, oltre alla storia della vertenza sul S.Maria della Pietà, la disastrosa gestione politica nel rapporto con i beni comuni e con l'impegno dei cittadini.

Nell'impianto comunicativo intorno al Protocollo, da parte delle Istituzioni solo falsificazioni e cortine fumogene, da parte dell'Associazione Ex Lavanderia il tentativo estremo di dimostrare argomentando la verità delle scelte.

il testo del Protocollo di Intesa del 18 aprile 2007 (PDF)

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