Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Consulta Cittadina

gramsci... L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani Read more ...

Iniziative

domenica 6 dicembre 2009 · 10.00 - 23.00

Il giorno 6 Dicembre 2009 a Roma si terrà un incontro di appassionati di anime e manga, chi vuole in cosplay. Saranno organizzati vari tornei e alcuni stand.

Per vedere come arrivarci e altre info: http://cartoonmeeting.altervista.org/comearr.htm (è aggiornato all'altranno però)

http://www.animanga2000.net/expocartoon/20091206_cartoonmeetingix/

20091212premiolidiaserenari

sabato 12 dicembr

PROGRAMMA:
ore 18 buffet
ore 19 premiazione
ore 20,30 cena
ore 21,30 concerto: OGM BLUES BAND

...Il Circolo Ecoidea di Legambiente, da oltre 10 anni opera sul territorio di Roma Nord-Ovest in un impegno costante sui temi dell'ambientalismo attraverso interventi nelle scuole di ogni ordine e grado, mediante iniziative promosse da Legambiente Nazionale e attraverso una attività culturale nella quale sono stati affrontati temi di attualità relativi alle politiche sociali, all'immigrazione dei popoli, ai conflitti nel mondo, ai grandi problemi, ai consumi consapevoli che oggi vengono imposti dalle crisi profonde che attraversano i paesi. Nell'ambito di tali attività sociali e culturali, per le quali il Circolo s'è prodigato grazie all'impegno della nostra presidente Lidia Serenari, recentemente scomparsa e alla quale si deve la crescita del Circolo stesso e la sua capacità di incidere nella realtà territoriale ampliando i suoi settori di intervento, si é voluto istituire un premio per un'opera d'arte a lei intitolato, per ricordarne l'opera e l'impegno civile in favore della pace, dell'ambiente, della solidarietà e dei diritti.
Questa iniziativa segna un momento particolarmente importante della vita associativa, perché con esso si vogliono trovare strumenti più efficaci per realizzare finalità più alte e incidere più in profondità in ambito sociale e culturale. La sua azione è stata per tutti noi esemplare e non vogliamo che vada persa e dimenticata; vogliamo invece porci sulla via che Lidia Serenari ha percorso e continuare il suo cammino nell'impegno sociale e culturale per recuperare nei giovani, negli artisti, nella società la consapevolezza che un futuro di pace è possibile, che l'ambiente deve costituire una risorsa di vita e non una grande area di sfruttamento intensivo, che le migrazioni dei popoli ci impongono il senso della solidarietà e dei diritti.
La prima edizione, che ha visto la presenza di personalità della cultura e della politica, ha avuto un successo che per noi costituisce un motivo di orgoglio e ci sprona a continuare a promuovere quei valori, che devono animare la società civile affinché possano incidere sempre di più nelle scelte di governo della società. Il giorno 12 dicembre 2009, avrà luogo la cerimonia di consegna del premio unico all'opera d'arte che meglio rappresenta e celebra, a giudizio della commissione, i temi che hanno ispirato l'azione della nostra Presidente.
In quella occasione, il Circolo intende organizzare una iniziativa con la quale rendere pubbliche e promuovere le successive edizioni, ma con la quale coinvolgere i cittadini in un evento che muova alla riflessione e ad una presa di consapevolezza sui problemi che agitano in questo momento il nostro pianeta, pieno di conflitti sociali, di guerre e sulla china di un grave degrado ambientale.
Le opere verranno esposte durante la premiazione e l'opera che sarà giudicata migliore verrà riprodotta in 3000 copie su cartolina, che costituirà il logo del premio “Lidia Serenari”.
La cartolina riporterà la frase che meglio esprimerà il pensiero e l'idea di pace e di non violenza.

…non credo nella violenza,
non credono nella violenza
i sognatori, non crede nella
violenza chiunque sogni un'opera d'arte… ( Lidia Serenari)

20110319incontriSabato 19 marzo 2011 ore 17

La Caffetteria Tatawelo presenta:
INCONTRI DELL'ALTRO MONDO
VANEK, UN'ALTRAECONOMIA E LA NOSTRA COSTITUZIONE


Art.1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranita' appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".

Se davvero le nostre istituzioni si fondassero sul lavoro sarebbero le stesse? E dove si ferma la democrazia in uno stato che si dice democratico?
Partendo dall'analisi di un sistema di altraeconomia che ha fallito (ex Rep. della Jugoslavia) e da un sistema di altraeconomia che funziona (Mondragon), Vanek prova a delineare un sistema sociale (istituzionale, educativo, ambientale e non solo economico) altro da quello in cui viviamo.
E' utopia? Quanto di queste esperienze c'e' nella nostra storia? Che domande pongono al nostro modello di vita e ai nostri tentativi di costruire un sistema diverso?
Proviamone a discuterne insieme sulla scia della presentazione con cui Chiara Cavallaro conclude questo primo seminario sull'altraeconomia.

Vi aspettiamo!

SABATO 12 MARZO DALLE 21

...".PIZZICAFRICANA"
MUSICHE DEL MEDITERRANEO, DALL'ORGANETTO AI TAMBURELLI E ALLE
PERCUSSIONI AFRICANE.CANTI E BALLI. AL TERMINE DISCOTECA CON DJ PALLINO

Film La ColifataSabato 5 marzo ore 17

Proiezione del Film "LT22 Radio La Colifata"
(sottotitoli in italiano)

Al termine incontro con il regista Carlos Larrondo


LT22 Radio La Colifata
è un’emittente radio di Buenos Aires che deve il suo nome alla  parola “colifato” (matto, “suonato” dal lunfardo, dialetto della Capitale). Questa radio nacque nel 1991 grazie ad un’idea dello psichiatra Alfredo Olivera e la sua particolarità sta nel fatto di essere gestita dai pazienti dell’Ospedale Neuropsichiatrico José Borda.

La Colifata vuole essere una forma di riabilitazione per i pazienti ma anche una maniera per favorire un’apertura maggiore al problema della demenza, modificando l’idea secondo la quale gli internati degli ospedali psichiatrici sono soggetti pericolosi. Proprio su questa radio Carlos Larrondo ha realizzato un documentario con la partecipazione e la musica dell’artista franco-spagnolo Manu Chao. A proposito del suo lavoro Larrondo afferma: “Ciò che mi interessava mettere in evidenza era la luce, la speranza, tutto ciò che è oltre il buio più fitto”. Il film ha lo stesso scopo de La Colifata, ovvero dar voce a coloro che non ce l’hanno, dare “un calcio nel sedere ai sistemi psichiatrici vigenti” e dimostrare che “chiunque può oltrepassare in qualsiasi momento la linea che separa la pazzia dalla ragione”

Sottotitoli italiani a cura di: Sofia Begotto, Virginia Mosca, Francesca Procopio, Lucrezia Cozzuol, Carlo Durante, Valentina Ariza e Roberta Civiero.


SCHEDA TECNICA

Regia: Carlos Larrondo
Anno di produzione: 2008
Durata: 92′
Paese: Argentina
Produzione: Bausan Films

Sito: www.lacolifata.org

Attività nella Fase 2

Per tutte le attività e rispettivi orari di apertura, durante la fase 2 dell'emergenza COVID, fare riferimento a questo articolo

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