Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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sepulvedaMi considero un sognatore, ho pagato un prezzo abbastanza alto per i miei sogni, ma sono così belli, così pieni e intensi, che ogni volta tornerei da capo a pagarlo.

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Iniziative

Venerdì 26 ottobre 2018 dalle ore 21:00

STORIE DI IDENTITÀ NEGATE video e installazioni di Maria Gloria Sirabella
IDENTITY di Claudia Quinteri

A tre anni dall’inizio del suo progetto/ricerca, “Storie di identità negate”, Maria Gloria Sirabella entra con il suo camper studio all’interno del complesso romano Santa Maria della Pietà.
L’artista espone immagini impercettibili su materiale plastico trasparente, interventi pittorici su foto, foto che danno la percezione di essere dentro l’opera o di osservarla dal di fuori: protagoniste anime abbandonate al loro destino come fantasmi che si aggirano nell’ex manicomio per denunciare anche oggi la loro identità negata. Sirabella vuole far sentire allo spettatore il pulsare di quelle vite che non destano interesse, figure umane private del loro contenuto, dando voce in questa occasione alle lettere di Camille Claudel, lettere scritte dal manicomio dove era stata abbandonata dalla sua famiglia, dimenticata come donna, negata nella sua identità di artista. L’obbiettivo di Maria Gloria Sirabella non è di esporre i fatti, ma di creare un esperienza.

FLASH MOB EMOZIONALI daranno modo di non assistere, ma di essere parte integrante della scena, della vita stessa.
Ospite del progetto quest’anno è Claudia Quintieri, artista, scrittrice, giornalista, con una sua video istallazione “identity” del 2010
Una danza emotiva allude alla riconquista della propria identità. Identity è il nome del video in cui la ballerina Daniela Ciotola balla su fotografie senza volto proiettate a terra nella ricerca di una riconciliazione con se stessa che avverrà alla fine quando le stesse fotografie su cui ha ballato scorreranno, questa volta, con il volto. Daniela è vestita di bianco, l’unica parte scoperta è il volto, quel volto che simboleggia la riappropriazione della propria interiorità.

Info 393 9929813/ 3296887777
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FB @umanescintille
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

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Sabato 20 ottobre 2018 dalle ore 17:00

Il teatro dei piedi, a metà strada tra il mimo e i burattini, è stato valorizzato e reinventato dall'artista veronese Laura Kibel che ne ha sviluppato le tecniche e i contenuti. I piedi, che si vestono di mille accessori, diventano i protagonisti dello spettacolo incarnando personaggi ironici o drammatici che raccontano storie di ieri e di oggi.

Dopo secoli di oppressione il PIEDE si è liberato. L’abolizione di scarpe, cerniere e lacci che l’avevano tenuto imprigionato a lungo, fu un evento pari alla caduta del Muro di Berlino. Finalmente il piede potè svettare nudo, flessuoso, elegante, potè cantare, esprimere i suoi sentimenti, trasformarsi, danzare, respirare e partì libero per un lungo viaggio per paesi lontani. Incontrò culture diverse, animali mai visti, si mescolò a loro. Divenne invincibile, poiché, non più compresso e sudaticcio, non puzzo più. E tutti gli vollero bene.

Info 393 9929813/ 3296887777
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Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

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Venerdì 19 ottobre 2018 dalle ore 21:00

con Jun Ichikawa, Mariano Aprea, Michael Ounsa
regia Souphiene Amiar
costumi Marina Sciarelli
luci Livia Caputo

Nella campagna, William e sua moglie vivono ai margini del villaggio e lavorano nei campi. In questa ruvida vita legata a credenze antiche, la giovane donna guarda e nomina il mondo che la circonda, il cielo, la terra ... Capire il suo ambiente significa essere più vicini a ciò che non può toccare: Dio.
“Spingo i nomi in quello che succede come quando spingo il mio coltello nel ventre di una gallina per andare nel più profondo delle cose, anche se per questo dovessi attraversare il confine del bene”
Nonostante le superstizioni e il disprezzo dei mugnai, i contadini devono andare al mulino di Gilbert Horn, dove macinano il loro grano. È lì che il mugnaio sfiderà la giovane donna a trascrivere i suoi pensieri. "Annota ciò che hai visto mentre andavi al mulino, mostrami che nel villaggio non ci sono solo contadini con la testa marcia che puzza di merda”
L’interesse del regista si è concentrato su due temi, in particolare il linguaggio e il riflesso della mutazione di una società attraverso tre personaggi. Diverse metafore appaiono nel testo tra il linguaggio e l'evoluzione di questa micro società. Il testo ha spinto il gruppo a mettere in discussione la forma e la complessità del linguaggio. La sintassi primitiva, ritmata, punteggiata, acuta, immediata porta a un linguaggio raffinato e poetico, come il grano che diventa farina descrive il movimento di un'umanità in divenire, il mondo contadino che sta morendo e una modernità che avanza, in cui ogni personaggio compie un viaggio allo specchio con la storia umana.

INGRESSO A OFFERTA CONDIVISA (CONSIGLIATI 5 EURO)

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Sabato 6 Ottobre 2018 - Manifestazione cittadina
Dal S.Maria della Pietà alla gestione della Città. I Beni Comuni, la Partecipazione, le Regole.

Domenica 14
Pranza con noi per festeggiare il 14° compleanno della Ex Lavanderia con braciolata e pic-nic.
Porta da casa e condividi per passare insieme la fine di un anno associativo pieno di iniziative ed offerte.
Per l'uso pubblico, sociale e culturale dell'ex manicomio di Roma - S. M. della Pietà, in questi  12 mesi siamo riusciti insieme a portare alla città libera e pubblica cultura, senza finanziamenti, tutto ad offerta libera anche dopo il distacco della corrente.

Venerdì 19 dalle ore 21:00 rassegna Umane Scintille
“Lei” liberamente tratto da “I coltelli nelle galline” di David Harrower , regia Souphiene Amiar

Sabato 20 dalle ore 17:00 rassegna Umane Scintille
"A piede libero" di e con Laura Kiebel (spettacolo per bambini)

Domenica 21 dalle ore 17:00 alle 20:00
Assemblea del Comitato "SI PUO' FARE"

Venerdì 26 dalle ore 21:00 rassegna Umane Scintille
“Storie di identità negate”, progetto di Maria Gloria Sirabella, artista ospite Claudia Quintieri con “Identity”, all'interno di RAW (roma art week) 2018

Sabato 27 dalle ore 21:00 rassegna Umane Scintille
"We are the birds of the coming storm"  collettivo DAB_DanceAcrossBorder, liberamente ispirato a “Il verbo degli uccelli di Farid Ad-Din Attar), con il sostegno di: Chentro Sociale Tor Bella Monaca, IF Prana, Spettatori Migranti, Margine Operativo.

Dal 31 ottobre  al 4 novembre
MurgaFest 2.0 La Convention Italiana di Murga: sfilata nel quartiere, concerti e Dj-set tutte le sere.

 

 Dal S. Maria della Pietà al Forlanini, dalla difesa della Sanità Pubblica alla mobilità sostenibile, dai diritti delle donne all'economia alternativa.

Sarà sabato 6 ottobre, sarà al Campidoglio. Non ci saranno consiglieri, assessori, sindaci e presidenti nel palazzo. Ma nella Piazza ci sarà una città di impegno e partecipazione che non si arrende alla privatizzazione dei servizi, alla chiusura degli spazi sociali e culturali, alla cessione del patrimonio pubblico, alla gestione clientelare, alla mancanza di trasparenza.

La manifestazione, assemblea cittadina in piazza del Campidoglio, dalle 17 alle 21 di sabato 6 ottobre, nasce per contrastare l'accordo Raggi-Zingaretti che sottrae il S. Maria della Pietà ad ogni progettazione partecipata, che spazza via le prospettive di uso socioculturale chieste per 20 anni da associazioni, movimenti e dalle migliaia di cittadini che hanno firmato le proposte di iniziativa popolare.
Un accordo che trasforma il complesso in un polo sanitario nel quartiere più sanitario di Roma, che usa in modo arbitrario risorse e patrimonio di tutti. Soprattutto che spartisce indebitamente risorse economiche che dovrebbero andare al sistema della Salute Mentale pubblico.

Un emblema, quello del S. Maria della Pietà. Al di là dello scontro apparente, virtuale e televisivo, quando ci sono gli interessi e gli affari, quando si tratta di essere subalterni ai poteri che dominano da tempo le scelte sulla testa delle persone, i cosiddetti “nemici” si ritrovano sempre d'accordo, come in questo caso la Sindaca di Roma ed il Presidente della Regione.

Ma la qualità e la ricchezza delle adesioni ha trasformato questo appuntamento.
Ci sarà la città che partecipa, progetta, resiste.

Contro l'autostrada Roma-Latina che squarcia l'agro pontino spendendo risorse che potrebbero adeguare le arterie già esistenti. Per il mantenimento della vocazione sanitaria del Forlanini, in linea con le richieste del territorio. Contro lo spostamento di risorse dal sistema sanitario pubblico a quello privato. Per difendere le esperienze di tutela delle donne, i centri antiviolenza attaccati dall'impazzimento procedurale, così come gli spazi sociali e culturali, per la mobilità sostenibile, per tutelare e preservare il territorio ed il paesaggio, per riportare alla gestione pubblica e trasparente i servizi sociali e di assistenza.

Il 6 ottobre è l'inizio di una nuova stagione. A partire dalle cose concrete, insieme.

 

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