Vertenza S. M. della Pietà

 

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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franco_basaglia"...la cosa importante è che abbiamo dimostrato che l'impossibile diventa possibile.

Dieci, quindici, vent'anni fa era impensabile che un manicomio potesse essere distrutto. Magari i manicomi torneranno a essere chiusi e più chiusi di prima, io non lo so,

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Iniziative

Venerdì 29 marzo 2019 dalle ore 21:00

Racconto teatrale di Jean-Claude Carrière
dal Poema di Farid Uddin Attar Mantic Uttair
regia di Anna Redi
con (in ordine alfabetico)
Amiar Souphiene, Elena Baroglio, Roberto Caccioppoli, Francesca Luce Cardinale, Andrea Caschetto, Tommaso De Santis, Manuela Fiscarelli, Carolina Patino, Valeria Sacchi
design teatrale Raffaele Di Florio
costumi Simona Marra - Angela Spagnoletti
trainer vocale Elena Baroglio
consulenza musicale Piero Grassini
organizzazione Linda Martinelli
produzione Associazione Chiaradanza
in collaborazione con
Scuola di musica C. Eccher Società Cooperativa
Scuola Musicale G.Gallo
Servizi Culturali Val di Non e di Sole
Associazione culturale LeArTi
con il contributo di Fondazione Cariplo

UMANE SCINTILLE
Rassegna di teatro contemporaneo
 tra dissenso, poesia, risate, stupori, incontri e scontri luminosi
a cura del Collettivo Teatro Ex Lavanderia

TAPPA DI PRIMAVERA
dal 29 marzo al 4 maggio 2019
ASSOCIAZIONE EX LAVANDERIA (Padiglione 31)
Parco Santa Maria della Pietà (piazza Santa Maria della Pietà, 5) Roma

Info 393 9929813/ 3296887777
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.      
FB @umanescintille    
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

“Questo antico racconto sufi del 1200 ci parla di un gruppo di uccelli che partono alla ricerca del loro re, il Simorgh. È un viaggio iniziatico alla ricerca del proprio sé più profondo e autentico, dove solo
un piccolo gruppo sopravvive agli ostacoli, alle sette valli, e arriva. Stremati, dopo anni, gli uccelli si rendono conto che “Il Simorgh non era altro che essi stessi ed essi stessi erano il Simorgh”. Quale
è il prezzo che hanno pagato? Quale è il prezzo che paghiamo noi attori adesso a volere raccontare una storia come questa, già narrata da artisti meravigliosi intorno alla figura di un maestro come
Peter Brook negli anni ‘70?
La nostra non vuole essere una operazione vintage, ci proponiamo di sentire le domande degli uccelli e riscoprirne gli echi nella nostra vita. Cosa è essenziale? Può essere la nostra ricerca teatrale
metafora del viaggio descritto da Attar?
Il viaggio ci impone di farci leggeri, di spogliarci dei fardelli inutili, delle attitudini esteriori, di tutto quello che alla narrazione non serve, e soprattutto dagli attaccamenti e dai narcisismi che inquinano
il nostro teatro. Cosa è la nostra originalità? La nostra natura? Possiamo portare un’essenza della
napoletanità o di un modo di danzare vicino al volo? Può il canto armonico del gruppo evocare uno
stormo che cambia le traiettorie seguendo leggi invisibili?
Si tratta di creare uno spettacolo di narrazione di gruppo dove il testo prima di parlare al pubblico
parli ad ognuno degli interpreti. La semplicità e la ricerca di un livello intimo del teatro dove l’Upupa,
colei che è la guida, parli ad ognuno degli spettatori come fossero partecipi del viaggio. Quindi la connessione e la trasparenza attorale è la base dalla quale muovere la storia.
Ognuno dovrà interpretare più personaggi col minimo di aiuto scenico o di costumi e con una esattezza e agilità attorale per passare da derviscio a principessa, da principessa ad uccello senza esagerare nell’artificio esteriore della caratterizzazione, ma sempre col minimo necessario.
Come la narrazione passa da un livello più denso, con caratterizzazioni degli uccelli che incarnano i vizi umani in modo molto esplicito, ad un livello più sottile in cui i sopravvissuti al viaggio progressivamente si avvicinano alla propria essenza costretti dalle difficoltà, così anche la recitazione andrà progressivamente perdendo caratterizzazione per avvicinarsi al nucleo: l’essere umano che si pone di fronte a se stesso».

Domenica 3 Marzo 2019 dalle ore 11:00 alle 16:30

Dopo aver sfilato domenica scorsa dalla Stazione di Monte Mario passando per via Troya, piazza Guadalupe, via Milli e piazza Thouar il corteo non si è potuto concludere al Santa Maria della Pietà per l'ordinanza del Sindaco che ha fatto chiudere i parchi.

Ricominciamo da dove si è fermato il coloratissimo e partecipatissimo corteo per ritrovarci alla Ex Lavanderia con i bambini del nostro laboratorio di danza peruviana la Marinera, con le danze popolari, con una avventurosa caccia al tesoro, con tante persone mascherate con voglia di divertisti e ballare assieme.

Sarà possibile pranzare all’Ex Lavanderia e partecipare ad una festa dove i bambini saranno coinvolti in giochi, balli popolari, il tradizionale gioco della pignatta e tante sorprese.

Vi aspettiamo numerosi e con tanta voglia di divertirvi!

Invita i tuoi conttti all'evento su Facebook

Domenica 24 Febbraio 2019

L'associazione Ex Lavanderia è lieta di invitarvi al GRANDE CORTEO DI CARNEVALE di domenica 24 febbraio.
Ci troviamo alle ore 10:30 alla Stazione di Monte Mario (lato via Trionfale) per arrivare a Santa Maria della Pietà, passando per via Troya, piazza Guadalupe e piazza Thouar.

A far festa con noi ci saranno le Murghe con ritmi e percussioni coinvolgenti, ci sarà Criansa il nostro laboratorio di percussioni e ritmi brasiliani, l'orchestra G.E.O., il laboratorio di Danze Popolari e tante persone mascherate con voglia di divertirsi e ballare assieme.

Dopo il corteo sarà possibile pranzare all’Ex Lavanderia e partecipare ad una festa dove i bambini saranno coinvolti in giochi, balli popolari e il tradizionale gioco della pignatta. 

Vi aspettiamo numerosi e con tanta voglia di divertirvi!

Sabato 16 febbraio 2019

Il 16 febbraio alle 16.00 l'associazione Mela Magica e la sua Banca del Tempo presenti nel territorio del XIV Municipio ospitata dalla Ex Lavanderia inaugura Il caffè letterario una nuova serie di incontri legati alla poesia e alla letteratura. Il primo degli incontri che si svolgeranno una volta al mese presso la caffetteria Tatawelo organizzato dal correntista Antonio Scatamacchia sarà dedicato alla lettura del libro della scrittrice Luciana Vasile “Danzadelsè”, del numero di dicembre della rivista “Dialettica tra culture”, di poesie di Antonio Scatamacchia e di altri poeti presenti.

Le BdT (Banche del Tempo) sono un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi, saperi. Definendole quindi come: “libere associazioni tra persone che si auto-organizzano e si scambiano tempo per aiutarsi soprattutto nelle piccole necessità quotidiane”.
Le banche del tempo sono organizzate come istituti di credito in cui le transazioni sono basate sulla circolazione del tempo, anziché del denaro.

Libertà
Mi immergo nel cercare
fra le acque che agitano
la mia anima liquida e sognante,
là dove mi determino a trovare
il cambio della rotta.
Libertà non è fare quel che mi pare
ma destreggiarmi fra desideri e mete
evitando di sentirmi schiava
della mia viltà .
Luciana Vasile

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