Vertenza S. M. della Pietà

 

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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de andréper chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

Iniziative

Domenica 9 giugno 2019 dalle ore 17:30

L'Orchestra Giovanile di Monte Mario è una formazione musicale fondata nel 2009 dal M° Alfredo Santoloci, ex Direttore del Conservatorio “Santa Cecilia”, ospitata nello stabile della Ex Lavanderia che ne permise la nascita e la crescita artistico-musicale. Negli anni si è esibita in numerose manifestazioni culturali e concerti di primo piano, incidendo per radio e televisione, e vincendo primi posti a premi nazionali ed internazionali.
Ora i musicisti, confluiti nella Associazione Laboratorio Stabile con sede nell'I.C. “Paolo Stefanelli”, promuovono collateralmente alla attività artistica una proposta didattico-musicale che mira alla formazione e all'inserimento di giovani talenti nell'organico orchestrale; una svolta didattico-culturale al progetto originario che vede affiancarsi docenti ed allievi con più di settanta elementi tra strumentisti e coro di voci bianche.

https://www.facebook.com/events/308787426737535/

Venerdì 7 giugno 2019 dalle ore 18:30

Lo spazio politico europeo è interamente conteso tra gli oligarchi di Bruxelles, custodi dell’ortodossia del pareggio di bilancio, da una parte, e forze politiche variamente populiste, sovraniste e nazionaliste dall’altra. Uno scontro tanto acceso dal punto di vista mediatico quanto privo di conflitto politico reale. Nessuno dei contendenti mette in discussione la struttura delle politiche liberiste, e la competizione è solo sui luoghi del comando da cui realizzarle. Una contesa sullo spazio (Europa/nazione) che lascia immutato il tempo delle scelte, sempre dettate dall’indice di Borsa del giorno successivo. Di fronte al peggioramento delle condizioni di vita di una gran parte di popolazione e alla perdita di appartenenza sociale provocata da decenni di politiche di austerità, la risposta nazionalista appare a molti un percorso possibile. Anche perché occupa uno spazio lasciato vuoto per decenni da una sinistra variamente articolata che, grazie alla completa interiorizzazione della narrazione liberista, ha minato alle fondamenta il proprio blocco sociale, fino a determinare la propria scomparsa dalle istituzioni e la propria ininfluenza nella società. Ma davvero il campo è interamente occupato da questi due contendenti e a noi non resta che sederci sugli spalti dividendoci fra tifoserie? O è giunto il momento di scavalcare le transenne e invadere il terreno di gioco? Questo saggio, con un linguaggio chiaro e diretto, indica le tracce di un percorso capace di riaprire l’orizzonte di una «via d’uscita»: stracciare il trattato di Maastricht e sottrarsi alla trappola del debito non per rinchiudersi nei confini nazionali, ma per costruire una nuova casa europea basata sull’uguaglianza, sul diritto al reddito per tutti, sulla riappropriazione dei beni comuni e della ricchezza sociale prodotta, sulla riconversione ecologica della produzione, sulla democrazia partecipativa.

L'Europa alla Deriva

MARCO BERSANI
Fondatore di Attac Italia, è stato fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e della Campagna «Stop TTIP Italia», è inoltre socio fondatore di Cadtm Italia. Tra le sue pubblicazioni: Nucleare: se lo conosci lo eviti (2009); CatasTroika – le privatizzazioni che hanno ucciso la società (2013).

https://www.facebook.com/events/401000747292515/

Sabato 1 Giugno ore 14:00

Partiamo insieme alla volta della Ciemmona!
Sabato 1 Giugno ore 14:00 partenza dalla Ciclofficina Popolare Ex Lavanderia, Padiglione 31 Santa Maria della Pietà.
Previste tappe lungo il percorso:
- Circonvallazione Cornelia - slargo alla fine della Pineta Sacchetti
- Piazza Carpegna all' ingresso della Villa
Ciclisti di tutto il quadrante nord, unitevi!

https://www.facebook.com/events/976122819258155/

Sabato 25 Maggio 2019 dalle ore 18:00

Nata da un atelier condiviso, inaugurata da una affollato vernissage e prorogata per una settimana la mostra I Panni Sporchi si conclude con una festa di finissage richiesta da tanti. Nelle sale di quella che un tempo era la lavanderia del più grande manicomio del centro Italia sarà ancora possibile vedere le opere dei 16 artisti, tele installazioni e fotografie, fiber art, collage e ruggine...
Questa volta oltre a lasciarsi guardare le opere in mostra saranno spettatrici di due interessanti corti che verranno proiettati per l’occasione.
I Campi Elusi, di Patrizia Pugliese.
Lavoro girato nel 1992 nel Padiglione 19 del santa Maria della Pietà. Qui l’associazione culturale Franco Basaglia 84 promuoveva preziose iniziative. Tra queste la psicologa Anna Berni insieme alla regista teatrale Marina Francesconi organizzarono un laboratorio di arti visive che culminò nella messa in scena dello spettacolo teatrale Il Drago di Evgenj Schwarz. Le attività furono riprese per 6 mesi dalla telecamera di Patrizia Pugliesi che poi le ha raccontate montando il corto I Campi Elusi.
Per Grazia Ricevuta, di Raoul Garzia
Racconta la storia dell’ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà dagli anni della sua costruzione fino alla sua definitiva chiusura nel 1999. Un dialogo drammatico sulla realtà dei luoghi deputati alla cura delle cosiddette devianze attraverso il racconto dell’infermiere Adriano Pallotta e degli psichiatri Massimo Marà e Tommaso Poliseno e degli ex degenti.

Perché l'arte non è mai fine a se stessa.

Sabato 25 maggio 2019 dalle ore 22:23

per un lavaggio scaccia pensieri tra musica e arte
original dance 70/80
dj Miciostanko
opere di Max Roccock e Stefano Ridolfi

Roccock pittore istintivo e trasgressivo che rappresenta macchie di emozioni con colori e forme inusuali...forse neppure esistenti in natura...inconsapevole e spavaldo demolisce tecniche pittoriche e ogni tipo di codifica. Non esiste un linguaggio ma solo la purezza di un gesto creativo svincolato da idee e progetti. L'opera di Roccock non rappresenta, ha solo bisogno che chi guarda senta.... Avvicinandosi a Roccock si può percepire infatti un impulso creativo puro e innocente ma anche feroce e oscuro che nasce da un complicato cammino interno di conoscenza e liberazione di sé.

Stefano Ridolfi, artista eclettico si cimenta in differenti tecniche miste (pastelli acquarellabili, inchiostro) come alla ricerca di un simbolismo intimo.

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