Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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meriniIl denaro mi fa paura.
Forse perché in manicomio non ne avevamo mai.
Quando fuori hanno provato a darmelo,

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Iniziative

La mostra all’ex Lavanderia inaugurerà il 21 ottobre e proseguirà fino al 26.
Il tema affrontato è quello della resilienza artistica che nel contesto urbano sceglie di superare le difficoltà grazie all’incontro e allo stimolo reciproco.

Il gruppo degli Artisti di Monte Mario racconta con questa mostra la sua storia di scelta di presenza attiva e cromaticamente visibile nella periferia Nord di Roma. Il rapporto con il territorio è chiave di lettura biunivoca e imprescindibile, da un lato gli artisti lo raccontano, dall’altro si lasciano forgiare da questo. Monte Mario: un quartiere nato intorno al Manicomio del Santa Maria della Pietà, delimitato da un lato dalla Riserva dell’Insugherata, con la sua natura incolta e selvaggia, e dall’altro dalla trafficata via Trionfale, una delle principali arterie della Capitale. Tra antiche palazzine signorili, nate per ospitare medici e psichiatri, e appartamenti più che modesti stipati nei condomini, il quartiere è una zona ibrida che raccoglie differenze e complementarietà. Multietnico e profondamente romano al tempo stesso, un po’ borgo e rifugio, dove per strada ci si riconosce e saluta; un po’ intricato labirinto per chi viene da fuori.

Gli artisti di Monte Mario scelgono di raccontarlo e raccontarsi Come Fiori in Città, con la loro presenza determinata e spontanea, con la loro forza incrollabile, con il loro sguardo complice ma al tempo stesso rivoluzionario.

Ad accordare il lavoro degli Artisti di Monte Mario è ArtPlatform, piattaforma d’incontro tra creativi randagi ideata e curata dall’antropologa Dafne Crocella.

ARTISTI IN MOSTRA

Alessandra Natili
Alessia Pagnotti
Angela Scaramuzzi
Antonella Fiorillo
Domenico Portale
Francesca Coccurello
Gianluca Emanuele Varano
Ilaria Sartini
Lola Poleggi
Maurizio Bentivoglio
Mirella Rossomando
Motorefisico
Nina Razzaboni
Triana Ariè

26 ottobre 2019 ingresso dalle ore 19,30

Celebrazione del 60° anniversario della Rivoluzione Cubana e dei 500 anni della fondazione dell’Avana: riflessioni, interventi, video
Tradizioni popolari e folcloristiche: incontro tra Cuba e Salento - spettacolo di musica e danza
Serata di raccolta fondi per l’acquisto di farmaci antitumorali pediatrici promossa da MediCuba Europa
Interverranno:
la Scuola di Folclore cubano CLAVE DE SON con Irma Castillo ed Ulises Mora
la Scuola di Folclore salentino IL RITMO CHE CURA con Francesca Malerba
U’PAPADIA e la Peronòspera band
gli artisti cubani Irina Arozarena e Yoandy Armenteros Moreno

Sarà presente l’Ambasciata di Cuba in Italia
Conducono: Irma Castillo e Fabrizio Casari

Cena con una bevanda inclusa (vino o birra o bevanda analcolica) + spettacolo con musica dal vivo ed esibizione di danze cubana e salentina

Euro 20
BAR CUBANO

Evento su Facebook

Sabato 26 ottobre 2019 dalle ore 17:00

Tangibili (In) Differenze
teatro poesia a cura di Marco Belocchi
testi di Luciana Raggi, Maurizio Mazzurco
leggono Clara Cerri, Paola Surace, Marco Belocchi
mostra fotografica di Sambiagio

Tangibili (In) Differenze prevedono l’accostamento di due autori di poesia con le loro sillogi: S’è seduta di Luciana Raggi e Triduo di Maurizio Mazzurco. La silloge di Luciana è un viaggio attraverso la psiche di una donna caduta nella depressione, alla quale tutto il suo mondo diviene lontano, sfumato, indifferente. Triduo di Maurizio è invece un omaggio contemporaneo ai giorni della Passione e al ritorno ad Emmaus, un avvicinamento laico, psicologico ed umano, ad eventi decisivi della vicenda cristiana. Le due sillogi, nel loro percorso profondo e indagatore, sembrano rincorrersi lungo ellissi alla ricerca di un senso: il senso di esistere, le conseguenze di un pensiero, le ragioni della storia umana.

La performance si divide quindi in due parti con l’attrice Paola Surace e la scrittrice e poeta Clara Cerri la prima; con la voce di Marco Belocchi, attore e regista che cura anche la messa in scena della performance, e ad alcuni interventi di Clara Cerri, la seconda. La colonna sonora che contrappunta le letture è sottolineata dalle musiche evocative di Arvo Pärt e altri autori contemporanei.

Oltre a questo percorso vocale e poetico, la performance si arricchisce di una mostra fotografica di Sambiagio (Maria Letizia Avato: fotografa, disegnatrice e autrice) con 70 scatti ispirati alle due sillogi. Le foto oltre ad essere in mostra, verranno proiettate durante le letture.

Quello che si propone il presente progetto è un modo di accostarsi alla poesia contemporanea attraverso una lettura diversificata,  forse non nuova, ma con l’intento di coinvolgere attraverso più forme d’arte, anche chi spesso ritiene troppo “difficile” la parola poetica oppure troppo lontana dalla sua sensibilità e cultura.

Info 393 9929813/ 329 6887777 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

Evento Facebook

Venerdì 25 ottobre 2019 dalle ore 21:00

Munne. O munno differente
drammaturgia e regia Marzia Ercolani
con Luigi Acunzo, Marzia Ercolani
costumi Flavia Migani
disegno luci Gianni Staropoli
collaborazione artistica Alessandra Cristiani

“Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.” (A. Artaud)
Una piccola discarica metropolitana, un’ordinaria oasi di immondizia. Un fusto di petrolio arrugginito pieno di spazzatura, una grande busta nera, un cumulo di macerie, il telaio di una porta finestra, forse il resto di una casa, di una chiesa o solo un rifiuto ingombrante. Un uomo e una donna vivono lì. Lui, giullare e sacerdote solare, lei, bambola e madonna notturna. Il loro tempo è scandito dal calendario della raccolta differenziata, giornate fatte di plastica, di vetro, di carta, di umido. Nell’attesa di ricevere gli scarti del mondo praticano piccoli riti giornalieri con i quali tentano di riciclare i resti della società in visioni oniriche, piccole confessioni, sgangherati teatrini di un loro personalissimo universo, di una loro intima fede. I dogmi del presente sono fatti di rifiuti. Ogni giorno ha il suo rito, la sua preghiera, la sua materia dedicata. Poi c’è la domenica. La domenica si prega, si pulisce, si sistema, si pranza, la domenica si dice messa, la domenica si va a teatro. In questo strampalato andamento vitale, i due covano un sogno: ricercare tra la “munnezza” del mondo l’acqua primordiale, la luce originaria, la sacralità dell’inizio, fare delle macerie una strada per un mondo differente nel quale portare un’anima nuova, essenziale, primitiva, un’anima con il cranio di luce. Una morte forse, forse una rinascita. Verso i cieli del di dentro, come insegna quel cranio di brace che fu Antonin Artaud.

Info 393 9929813/ 329 6887777 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

Evento Facebook

Sabato 19 ottobre 2019 dalle ore 17:00

La barca di Cosè
di e con Federica Mancini
ombre, proiezioni video, muppet
età: dai 2 ai 6 anni

Da una grande barca in scena, il viaggio di Cos’è, alla scoperta del mondo del mare e non solo. Tra proiezioni, oggetti e figure, l’attrice ci conduce attraverso i suoi occhi, così simili a quelli di un bambino, nella meraviglia di quanto nuovo e da conoscere…
“Sulla barca di Cos’è, c’è Cos’è che da sempre si chiede Cos’è!…”
Uno spettacolo ricco di suggestioni e delicate emozioni per trasportare i più piccoli nel viaggio di Cos’è, una bambina curiosa accompagnata da Rosa la cicogna, (un grande muppet rosa con automatismo a pedale, al fine di ottimizzare e celare l’animazione).
L’incanto di quanto è nel cielo e vola: uccelli, palloncini, mongolfiere, farfalle, aerei…fino ad aver voglia di volare! Ma Cos’è non può! Ma dopo aver espresso questo suo triste limite a Rosa la Cicogna, scoprirà che gli umani possono volare molto meglio dei volatili!

Info 393 9929813/ 329 6887777 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

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