Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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pericleQui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti Read more ...

Venerdì 25 ottobre 2019 dalle ore 21:00

Munne. O munno differente
drammaturgia e regia Marzia Ercolani
con Luigi Acunzo, Marzia Ercolani
costumi Flavia Migani
disegno luci Gianni Staropoli
collaborazione artistica Alessandra Cristiani

“Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.” (A. Artaud)
Una piccola discarica metropolitana, un’ordinaria oasi di immondizia. Un fusto di petrolio arrugginito pieno di spazzatura, una grande busta nera, un cumulo di macerie, il telaio di una porta finestra, forse il resto di una casa, di una chiesa o solo un rifiuto ingombrante. Un uomo e una donna vivono lì. Lui, giullare e sacerdote solare, lei, bambola e madonna notturna. Il loro tempo è scandito dal calendario della raccolta differenziata, giornate fatte di plastica, di vetro, di carta, di umido. Nell’attesa di ricevere gli scarti del mondo praticano piccoli riti giornalieri con i quali tentano di riciclare i resti della società in visioni oniriche, piccole confessioni, sgangherati teatrini di un loro personalissimo universo, di una loro intima fede. I dogmi del presente sono fatti di rifiuti. Ogni giorno ha il suo rito, la sua preghiera, la sua materia dedicata. Poi c’è la domenica. La domenica si prega, si pulisce, si sistema, si pranza, la domenica si dice messa, la domenica si va a teatro. In questo strampalato andamento vitale, i due covano un sogno: ricercare tra la “munnezza” del mondo l’acqua primordiale, la luce originaria, la sacralità dell’inizio, fare delle macerie una strada per un mondo differente nel quale portare un’anima nuova, essenziale, primitiva, un’anima con il cranio di luce. Una morte forse, forse una rinascita. Verso i cieli del di dentro, come insegna quel cranio di brace che fu Antonin Artaud.

Info 393 9929813/ 329 6887777 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

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Orario apertura attività

-Ufficio-
Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 15:00 alle 19:00
Tel.: 3914963020
-Caffetteria Tatawelo-
Lunedì - Venerdì dalle 8:30 alle 17:30
Sabato dalle 10:00 alle 17:30
-Banca del tempo-
Martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 12.00
-Ciclofficina Popolare-
Sabato dalle 10:00 alle 14:00
-Danze Popolari-
Sabato dalle 16:00 alle 18:00
Domenica dalle 10:00 alle 12:00
-Hata e Vinyasa Yoga-
Martedì dalle 17:30 alle 18:30
Sabato dalle 12:00 alle 13:00
-Holistic-Pilates-
Lunedì dalle 19:00 alle 20:15
-La Marinera-
Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 17.00 alle 20.00
-Labortango-
Lunedì dalle 20:30
-Meditazione-
Venerdì dalle 19:00 alle 20:30
-Percussioni e ritmi brasiliani-
Martedì 21:00-23:00 (orchestra)
Mercoledì 21:-23:00 (laboratorio)
-Taiji Quan-
Martedì dalle ore 19:00 alle 20.30
-Zhineng Qigong-
Giovedì dalle ore 17:30 alle 19:00



Sportello Banca del tempo

CALENDARIO APPUNTAMENTI
PER LA COSTRUZIONE
DEL PROGETTO URBANO S.MARIA DELLA PIETA'
OTTOBRE 2019 - GENNAIO 2020

3 Appelli per il S. M. della Pietà

Per fermare il Protocollo tra Regione, Comune, Città Metropolitana e Asl Rm1:

Appello delle realtà
che si occupano
di salute mentale

Appello degli urbanisti

Appello degli artisti
e delle realtà culturali

Basaglia 1978/2018 - 40 anni di R-Esistenza

Giornate Basagliane
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