Comunicato del 25/04/2019

In merito all'articolo pubblicato da La Repubblica a proposito della lista di centri sociali "antagonisti e anarchici" in data 23/04/19 'Ass. Ex Lavanderia precisa quanto segue:

l'Associazione si batte da 14 anni per l'uso pubblico, sociale e culturale dell'Ex Manicomio Santa Maria della Pieta', aderendo e copromuovendo le raccolte di firme per la delibera di iniziativa popolare presentata all'assemblea Capitolina nel 2014 e la proposta di legge regionale presentata nello stesso anno. La prima e' stata approvata nel 2015, ma sino ad oggi disattesa. La seconda non e' mai stata discussa dal Consiglio regionale. Le due proposte con un totale di 18.000 firme autenticate.

Il Pad. 25 e' stato, invece, occupato ad uso abitativo nel lontano 1997. E' oggi di proprieta' della Regione Lazio che fin da allora concordo' una linea di accoglienza del problema abitativo gestita dal Comune di Roma. La corrente e' stata staccata dalla ASL RME (oggi RM1) alle famiglie ancora presenti nell'inverno di questo anno, nonostante la presenza di minori.

Il Pad. 31 e' stato indicato dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio (dal 1997), come spazio da adibire ad uso socio - culturale con gestione del Comune di Roma. E' stato ristrutturato nel 2000 con soldi pubblici allo stesso fine (Fondi del Giubileo 2000 per Roma Capitale). Cio' nonostante, solo dal 2004, attraverso l'opera spontanea di cittadini e cittadine, e' stato dedicato a cultura, spettacolo, spazi ricreativi. Dal 2015 si attende che Comune e Regione definiscano le modalita' formali perche' lo diventi a titolo definitivo. L'offerta data ai cittadini romani in questi anni e' visibile sul sito della Ass. ex Lavanderia. L'ass. Ex Lavanderia ha attivato in questi anni raccolte di fondi per la difesa legale dalle ripetute denunce della ASL RME (poi RM1) e per azioni legali nei confronti di atti ritenuti illegittimi compiuti da ASL e Regione Lazio (del. 787 del 2016 e atti seguenti). Le attività svolte nel pad. 31 sono volontarie e la partecipazione ad esse e' ad offerta libera. I fondi raccolti sono destinati esclusivamente alla programmazione svolta.

Infine, se essere antagonisti significa essere cittadini che:

si battono, da oltre 20 anni, contro la gestione arbitraria e illegittima del patrimonio pubblico del S.Maria della Pietà,

reclamano di poter partecipare alla progettazione del proprio territorio,

ribadiscono l'attualità di un pensiero basagliano che voleva abolire i manicomi perche' tra gli esempi di istituzione totale dedicati a relegare le diversita' e nascondere i problemi sociali,

sollevano i problemi di uno sviluppo urbanistico che cede di fronte ai profitti di impresa ma si dimentica di cultura, arte, spettacolo, socialita' e accoglienza,

si ostinano a immaginare un altro mondo possibile, più equo, sostenibile e solidale,

si ostinano a pensare che quando le istituzioni mettono a disposizione strumenti di partecipazione poi li considerino effettivamente tali e non solo un modo per far perdere tempo, energie e soldi a cittadini e cittadine

allora questa definizione e' l'unica parte dell'elenco in Prefettura e di quanto riportato dall'articolo di La Repubblica che non mettiamo in discussione.

Ass. Ex Lavanderia