Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
continua a leggere...

pericleQui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti Read more ...

Comunicato stampa 25 settembre 2018

Bocciato al Consiglio Regionale un emendamento del M5S che provava a ridurre la proprietà ASL del S.Maria della Pietà da 25 a 15 padiglioni.

A notte inoltrata, il Consiglio Regionale del Lazio, ha bocciato un emendamento al Collegato di Bilancio presentato dal M5S.
In quell'emendamento si tentava di ridurre a 15 padiglioni la cessione alla ASL RME del patrimonio del S.Maria della Pietà in linea con le indicazioni della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare presentata ormai nel 2014 dal Comitato Si può fare e mai discussa dal Consiglio in aperta violazione del proprio Statuto.

Ma i consiglieri di maggioranza hanno fatto quadrato intorno alla determinazione della Giunta Zingaretti.
Regalare sottobanco e in contrasto con le normative nazionali e regionali, il S.Maria della Pietà alla ASL RM1 perché essa possa continuare ad accaparrare indebitamente risorse e mascherare il suo fallimento finanziario.


Alla ASL RM1 la proprietà di 25 padiglioni, l'uso di altri 4,
Così la Regione intende cedere un proprio patrimonio prezioso e, soprattutto, sperperare redditi che dovrebbero per legge finanziare i Progetti di Salute Mentale.

Così Zingaretti Intasa di servizi sanitari un quartiere già ospedalizzato e distrugge la prospettiva di un polo socio-culturale laddove di questo c'è bisogno e domanda.

Resta incomprensibile il doppio volto del M5S. Alla Regione dalla parte del rispetto delle leggi e del bene comune. Al Comune ed al Municipio complice di Zingaretti, appoggia un Protocollo che dà il via libera alle malefatte della Regione.

La maggioranza del Consiglio Regionale, stanotte, ha recitato l'ennesimo atto di servilismo, di sottomissione ad interessi di sottogoverno e di spartizione irrazionale del patrimonio pubblico.

Dopo che nel 2015, lo stesso Consiglio, ha preso a schiaffi 12.000 cittadini e le proprie stesse regole rifiutandosi di discutere la Proposta di Legge Regionale sul S.Maria della Pietà.

Ma questa operazione di autoritarismo e malaffare, di rifiuto caparbio di ogni richiesta ed istanza dei cittadini, di disprezzo per ogni regola e buon senso non passerà facilmente.

Il Comitato Si può fare continua, in tutte le sedi a battersi per il rispetto delle Leggi che vincolano il S.Maria alla proprietà regionale e le risorse ai progetti di Salute Mentale. Per fare del S.Maria della Pietà un'eccellenza socioculturale al servizio dei cittadini.

Il 6 ottobre parole, musica, teatro in Piazza del Campidoglio, insieme ai comitati, alle associazioni, alle tante esperienze di impegno e resistenza di difesa dei Beni Comuni di questa città e di questa regione.



Comitato "Si può fare"

Sportello Banca del tempo

Canale video

Pagina Facebook

Profilo Tweetter