Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
2017 Nov - Dic
2018 Gen - Feb - Mar Apr - Mag - Giu - Lug AgoSet - Ott

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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Pieta’ per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pieta’ per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere

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Sabato 21 e Domenica 22 Aprile 2018

Storie del possibile "Pratiche e ricerche a confronto"
Incontro nazionale sulle economia trasformativa

Presso l’Ex Lavanderia pad. 31 Santa Maria della Pietà
proposto da Comune info
Sabato dalle 9.30 alle 20
Domenica dalle 9.30 alle 14.00

Il rincorrersi e il sovrapporsi di molteplici crisi ormai “permanenti” (finanziaria, economica, ecologica, sociale e persino di civiltà) stanno causando danni crescenti alle popolazioni e gravi squilibri per il pianeta. Come tutti ormai riconoscono, aumentano le contraddizioni tra sistema economico dominante e gli equilibri climatici e ambientali del pianeta, aumentano le disuguaglianze, le sofferenze e le condizioni di emarginazione anche all’interno dei “paesi ricchi”. Inoltre si moltiplicano i conflitti armati regionali a bassa intensità e le minacce di guerre addirittura globali e nucleari. La migrazione è diventata, per alcune comunità in molte aree del pianeta – Cina compresa – una condizione permanente per la sopravvivenza e la ricerca di mezzi di sostentamento.
Nonostante questo scenario poco incoraggiante, si stanno generando in tutto il mondo esperienze di resistenza e resilienza, sempre più diffuse e multiformi, che provano a proporre – a partire dal livello locale – un’altra visione di comunità e modelli alternativi di produzione, distribuzione, scambio, consumo, risparmio e uso delle risorse finanziarie che ripensano i legami sociali, quella che noi chiamiamo un “economia trasformativa”.
Riteniamo che le potenzialità di questi sistemi alternativi di auto-sostenibilità e democrazia comunitaria siano tali da indicare prospettive di società completamente diverse, e soprattutto capaci di avviare percorsi urgenti di transizione.
Come ci dimostrano molti studi, indagini e ricerche che in vari ambiti (Comunità europea, università, associazioni di settore, gruppi di cittadinanza attiva, testate giornalistiche, attivisti ecc.) che sono stati svolti in questi ultimi anni (vedi più sotto una prima ricognizione da noi effettuata, sicuramente incompleta), molte esperienze che operano nel vasto arcipelago dell’economia sociale e solidale perseguendo obiettivi di radicale cambiamento e di effettiva solidarietà – sia pure in modo articolato e spesso frammentato – sentono il bisogno di elaborare assieme un percorso di analisi e di valutazione relative all’immediato futuro che permettano di valorizzare le potenzialità già espresse, le opportunità più attraenti, ma anche di individuare le minacce più gravi e, soprattutto, le innovazioni che dobbiamo ormai cercare di introdurre nelle nostre strategie verso le società di appartenenza e quelle future desiderate.
Non si tratta evidentemente di discutere su modelli astrattamente possibili o auspicabili, lanciare proclami o nuovi manifesti per l’economia sociale solidale (le definizioni elaborate dalle reti internazionali e le “carte” esistenti sono chiare e valide), ma semplicemente di individuare e riconoscere visioni comuni e progettualità condivise nel concreto contesto economico, sociale, politico e istituzionale.
Il tema generale che proponiamo per un confronto e una discussione tra gli attori dell’economia sociale solidale è quindi relativo al peso e al significato che l’intero sistema delle economie trasformative può assumere in un futuro ravvicinato, già percorso da preoccupazioni e terrori non indifferenti e nel quale stentano ad emergere nuove realtà socialmente rilevanti. Le possibili declinazioni del tema generale possono essere evidentemente molteplici e chiediamo a tutte e a tutti coloro che sono interessati a evidenziarle e proporle con scritti, note, segnalazioni, papers… già da subito, così da costruire assieme i materiali di base da porre in discussione nell’incontro.
L’invito è rivolto a ricercatori, attivisti, studiosi, sperimentatori di alternative, produttori etici che siano disponibili a far circolare i risultati delle proprie ricerche, azioni, riflessioni, pratiche; concordi che solo con la circolazione delle idee si può costruire futuro.

Tutte le info https://comune-info.net/2018/02/storie-del-possibile-storie-del-possibile
Evento su Facebook

Segue Programma:


Metodologia

Non esistono relatori e soggetti passivi: il nostro è un laboratorio tra pari. Il tempo è una risorsa politica: va condiviso democraticamente per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. La discussione è strutturata e finalizzata per produrre dei contributi di lavoro (output).

1° giorno – emersione dei problemi e delle soluzioni
Apertura 9.45 – 10.30
Obiettivi e presentazione della metodologia
Gioco spaziale di presentazione “da dove vieni”?
Creazione dei 5 gruppi
Gruppi di sabato mattina (5 aree tematiche) – 10.30 / 13.30 (3 ore)
1 ora: discussione di 5 ricerche guida a cura dei comunicatori;
1 ora e ½ : contributi dei discussant e costruzione dell’output
Chi fa cosa
5-6 comunicatori/trici
sono coloro che hanno una ricerca significativa su cui vogliamo aprire la discussione; la consegna sarà di preparare 5 slide da presentare nel gruppo; preferibilmente questa presentazione dovrebbe essere inviata prima del sabato ai facilitatori, insieme alle ricerche
discussant
sono coloro che, a seguito della presentazione dei comunicatori/trici saranno invitati a discuterne, integrando o aprendo a nuovi scenari
saranno informati del loro ruolo di discussant prima dell’incontro
Temi per i comunicatori/trici
problema: la domanda da cui è partita la ricerca
area geografica: luogo in cui la ricerca si è svolta; si può affermare che il problema evidenziato e i risultati raggiunti siano caratteristici solo di un luogo o possano essere considerati di sistema?
Attori sociali: principali stakeholders della ricerca presentata
Soluzioni individuate: quali azioni positive e di sistema hanno avuto un impatto positivo? Quali potrebbero essere adottate?
Max 3 punti di forza/ 3 punti di debolezza della proposta presentata
Output 1: 1 cartellone per tema, è la base per il successivo
Temi per i discussant
problemi: le domande emerse dalle ricerche presentate dai comunicatori/trici sono da integrare? (posizionarsi max su 3)
aree geografiche: siete d’accordo sulla collocazione geografica di una domanda, qualora fosse stata considerata un problema pertinente ad una specifica area territoriale? O è un problema di sistema?
Proposte di soluzioni individuate: vi riconoscete nelle proposte di soluzioni presentate? Volete integrare? Ci sono altre soluzioni che non sono emerse? (max 5)
problemi aperti: quali domande devono essere ancora poste?
Per il gruppo (comunicatori/discussant/uditori)
Agenda: quali appuntamenti già programmati dalle reti/attori coinvolti possono essere luoghi di confronto per le domande rimaste inevase?
Output 2: 1 cartellone lungo con i problemi + area geografica + soluzioni
1 cartellone con la sola agenda
Pausa pranzo 13.30 – 15.00
Plenaria + Gruppi del sabato pomeriggio – 15.00 / 18.30 (3 ore ½ )
Plenaria
I facilitatori riportano i risultati dei gdl del mattino (5 interventi)
Gruppi di lavoro (sempre secondo le 4 aree tematiche)
i presenti si “mischiano” tra i gruppi secondo il metodo indcato dai facilitatori
il facilitatore garantisce la continuità nella raccolta delle questioni emerse anche in questi gruppi
si riparte dai punti a) problemi; c) soluzioni e d) problemi aperti e I) agenda
ci sono altre proposte di soluzioni che avete appreso nella restituzione e che erano sfuggite al gruppo?
Ci sono problemi aperti che avete appreso nella restituzione e che erano sfuggiti al gruppo?
Ci sono attività/appuntamenti appresi utili anche a questo gruppo?
la consegna è di integrare quanto discusso dai partecipanti precedenti e di trovare soluzioni per i problemi aperti
Output 3 Soluzioni per i problemi aperti: si lavora sullo stesso cartellone dell’output 2, posizionandosi sulle possibili soluzioni ai problemi aperti

2° giorno – organizzarci per proporre le soluzioni ai problemi aperti
plenarie della domenica mattina ( 10 – 13.30 )
Plenaria 1 – mappatura finale output dai gruppi per scenari
i facilitatori illustrano gli esiti dei gruppi di lavori del sabato);
tutti integrano il lungo cartellone, evidenziando le connessioni tra i 5 gruppi
Plenaria 2 – dal dire al fare: l’agenda delle azioni
il pubblico integra gli scenari e crea connessioni: è una discussione propositiva di ciò che si deve fare e si può fare (agenda)
OUTPUT 4 : scenari, connessioni e appuntamenti
Gioco di chiusura/saluto
La Tazza dei colori
Gruppi e contributi ( in via di definizione )
I confini del lavoro e le sue forme di autorganizzazione
Comunicatori/trici
Antonia De Vita ricercatrice dell’università di Verona Co-Fondatrice del gruppo di ricerca TilT – Territori in libera transizione a ricerca svolta nell’ambito dell’università di Verona da Lucia Bertell, Giorgio Gosetti, Federica De Cordova, Antonia De Vita e pubblicata nel volume Senso del lavoro nelle economie diverse. Uno studio interdisciplinare edito da Franco Angeli; Materiali :Abstract Senso del lavoro ; Abstract Bilanci di Giustizia TiLT
Rachele Serino e Sandro Gobetti. Basic Income Network Italia. Presentazione ricerca Generazioni precarie. Percezione del rischio, bisogni emergenti, welfare dal basso (2017); Pie News/Commonfare Project Programma Horizon 2020.
Gigi Malabarba Ri Maflow – Rete Fuorimercato- Autorganizzazione e mutualismo MUTUALISMO E CONFLITTO NELL’ECONOMIA E NELLA PRODUZIONE
Salvatore Monni Dipartimento di Economia Roma Tre Alessio Realini Ricercatore Dipartimento di Economia Roma Tre Lavoro cooperativo e Workers’ buyout: definizioni e caratteristiche
Materiali:I WORKERS’ BUYOUT: L’ESPERIENZA ITALIANA, 1986-2016 ; CAPI_Monni-et-al_WBO/ CAPII_Monni-et-al_WBO-ITA/ CAPIII_Benisio_Fenix-Pharma
Donato Nubile Presidente Smart, società mutualistica per artisti
Discussant
Adriana Maestro Mediterraneo Sociale Oltre la crescita e oltre il lavoro
Alberto Castagnola Economista Ress Roma-Reorient onlus Creare relazioni sociali nuove
Bartolo Mancuso Giurista del Lavoro ,Mirko Cavalletto e Fulvia Mantovani Cooperativa Iris Materiale ; Come si innesca un processo partecipativo per la costruzione di una proprietà collettiva?
Cristiano Colombi Professore incaricato presso la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino
Manuela Gualdi Segreteria del Tavolo dell’Economia Solidale Trentina
Paolo Cacciari Ricercatore e saggista Autore del testo 101 piccole rivoluzioni. Materiali :Abstract Proposta di ricerca: il lavoro come bene relazionale comune nell’economia solidale e Una selezione arbitraria di casi utili allo studio delle forme di organizzazione del lavoro nelle esperienze di economia solidale
2. Territori: le comunità possibili
Comunicatori/trici
Anna Rizzi Michele Francesco Nested market, il fagiolo bianco di Frattura. Identità e pratiche locali nell’Alta Valle del Sagittario. /Non sono solo un fagiolo 2017 –
Andrea Calori Food and the Cities Centro di ricerca e formazione Economia e Sostenibilità
Carlo Cellamare Urbanista dell’ Università la Sapienza di Roma AUTORGANIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE
Sergio Delapierre Osservatorio dell’associazione Società dei territorialisti che edita la rivista “Scienze del territorio”;
Elena Battaglini Responsabile Area Ricerca Economia Territoriale Fondazione Di Vittorio – ex IRES LA GOVERNANCE DELLA CATENA ALIMENTARE. POLITICHE PUBBLICHE E ATTORI PER LA SICUREZZA E LA QUALITA’ ALIMENTARE.
Levente Polyák COOPERATIVE CITY, una ricerca di Eutropian su modelli economici sostenibili per rendere stabili gli spazi di comunità Luoghi urbani in comune
Maria Vasile PhD candidate, ERC Consolidator Project Food Citizens? Collective food procurement in European cities: solidarity and diversity, skills and scale Department of Cultural Anthropology and Development Sociology | Leiden University Piccoli agricoltori e governance del sistema agroalimentare locale a Porto Alegre, Brasile
Discussant
Chiara Sasso Rete dei comuni solidali
Dalma Domeneghini Ass Nazionale della Decrescita
Enzo Scandurra Urbanista dell’ Università la Sapienza di Roma
Massimo Renno Presidente Assobotteghe
Paolo Berdini Urbanista dell’Univesità Roma due di Tor Vergata.
Soana Tortora SOLIDARIUS ITALIA Laboratori Territoriali Materiale : Cambiare cultura per cambiare economia Accompagnare la nascita di Comunità Economiche Solidali
Vittorio Lovera Bio distretto Olio Sabino
Virginia Meo Oltre Mercato Salento e referente del Laboratorio Beth.
3. Sistemi economici locali finanza monete per i territori
Comunicatori/trici
Andrea Baranes Fondazione Culturale Finanza Etica primo Rapporto sulla finanza etica e sostenibile in Europa –
Davide Biolghini VERSO SISTEMI LOCALI DI ECONOMIA SOSTENIBILE Referente GdL Ricerca Tavolo RES – Coordinatore scientifico Forum Cooperazione e Tecnologia Materiali : I GAS alla prova del fuoco: Spunti di riflessioni a partire dalla ricerca sui GAS in Lombardia ; Terra e Cibo, per costruire una comunità resiliente ;VERSO SISTEMI DI ECONOMIA LOCALE SOSTENIBILE ;Progetti FCT_Parco Sud
Stefano Caffari IL PROGETTO RetiCS (gruppo ricerca e promozione per lo sviluppo delle Reti Comunitarie di Credito e Scambio di tipo mutuale) 4
Laura Greco Presidente di ASUD Storie di Economia Circolare, l’atlante interattivo www.economiacircolare.com , promosso da Ecodom e Centro Documentazione Conflitti Ambientali assieme ad altri. L’Atlante Italiano dell’Economia Circolare
Giulio Vulcano Ricercatore ISPRA Giulio SPRECO ALIMENTARE: UN APPROCCIO SISTEMICO PER LA PREVENZIONE E LA RIDUZIONE STRUTTURALI
Discussant
Antonella Albanese Tibex.net Paper Sintetico Tibex.net
Marco Bersani, Attac
Chiara Cavallaro Ricercatrice Cnr Roma
Silvano Falocco Fondazione Ecosistemi
Margarita Pabon, Lidia di Vece Federazione per l’economia del bene comune in Italia
Adanella Rossi, ricercatrice dell’Università di Pisa
4. La ricostruzione del valore nella condivisione dei beni comuni
Comunicatori/trici
Francesca Bitetto Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari : Che storia! Racconti di terra.
Fabio Ciconte e Francesco Paniè Studi sulla filiera del Cibo Terra Onlus / Magna Roma”, rapporto sulla crisi dei mercati rionali nel Comune agricolo più grande d’Italia
Mario Coscarello ricercatore Università della Calabria Materiali : Oltre il consumo e la produzione. Percorsi sostenibili di sviluppo locale”; “Le reti di economia solidale. Comunità di pratiche per una trasformazione sociale
Monica Di Sisto Dalla ricerca Susy, Social & Solidarity Economy alle piattaforme per un’economia sociale solidale
Maria Patrizia Vittoria CNR a Napoli in un istituto (IRISS) COMMONS AND CITIES. Mauro Pinto , Università della Campania “Luigi Vanvitelli”; Attivista Laboratorio di Mutuo Soccorso “Zero81”Comunità Informali ed Economia del Territorio. Le sperimentazioni in corso nei cosiddetti “beni comuni urbani” a Napoli
Discussant
Roberto Brioschi, della REES Marche
Mauro Buonaiuti Univ di Torino Ass Nazionale della Decrescita
Gabriella D’Amico Vice presidente Assobotteghe
Paolo Graziano Università di Padova
Roberto Li Calzi Consorzio Galline Felici
Andrea Saroldi Gas Torino
Stefano Simoncini Ricercatore Reter
Ruchi Shroff direttrice di Navdanya International
5. La crisi dei corpi intermedi, mutualismo e nuove forme di autorganizzazione
Comunicatori/trici
Marco Binotto università la sapienza Roma. aImmaginare il consumo responsabile. Comunicazione, immaginario e identità visiva nei gruppi d’acquisto solidale del Lazio, di Torino e Bologna
Lorenzo Bosi e Lorenzo Zamponi Resistere alla crisi: l’azione sociale diretta in Italia tra mutualismo, solidarietà e movimenti sociali Scuola Normale Superiore Resistere alla crisi: l’azione sociale diretta in Italia tra mutualismo, solidarietà e movimenti sociali
Francesca Forno Co-fondatrice CORESNet Simon Maurano, Ricercatore indipendente, CoresNet (Osservatorio su Consumi reti e pratiche di economie sostenibili) e professoressa associata di Sociologia presso l’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Materiali: “Reti alternative del cibo e collaborazione con le istituzioni locali. Una riflessione su possibilità e rischi a partire da una esperienza di co-ricerca”
Gerardo Marletto Facoltà di Economia – Professore associato di economia applicata Cécile Sillig Università di Sassari – Uno spazio tra irrilevanza e cooptazione
Giuseppe Micciarelli, Dottore di ricerca in “diritto pubblico, teoria delle istituzioni nazionali ed europee e filosofia politico-giuridica”.Università degli Studi di Salerno – Laboratorio Hans Kelsen Asilo Filangeri saggio pubblicato sull’Atlante dei diritti umani
Giuseppe Notarstefano – Dip. Economia Uni- Palermo– Nuove forme di economia. L’ Altra-economia siciliana. Percorsi e profili di un’economia del noi (WE-conomy) Università LUMSA L’ Altra-economia siciliana. Percorsi e profili di un’economia del noi (WE-conomy)
Riccardo Troisi Economista e ricercatore, docente Università cooperativa di Colombia La ricerca Susy, Social & Solidarity Economy as Development Approach for Sustainability in EYD 2015 and Beyond,
Discussant
Carlo De Angelis Cnca Ricerche su Agricoltura sociale
Marco Deriu Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali Università degli Studi di Parma Spunti di rifelssione QUALE INGAGGIO CON LA POLITICA
Andrea degli Innocenti Italia che Cambia
Nino Lo Bello Comitato Fa La Cosa Giusta – Sicilia
Ferruccio Nilia del Forum dei Beni Comuni del Friuli Venezia Giulia FORUM PER I BENI COMUNI E L’ECONOMIA SOLDALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Maurizio Pulici ESA, Comitato per la promozione e la tutela delle Esperienze Sociali Autogestite di Bologna
Vincenzo Vasciaveo Parco Sud di Milano
Gabriele Mandolesi Slot Mob – Dottorando Economia Civile alla Lumsa

Non potranno esser presenti ma ci hanno mandato un loro contrbuto:
Lucia Bertell Università di Verona Lavoro ECOautonomo: verso la praticabilità della vita

La redazione allargata di Comune info che ha contribuito ad ideare e preparare questo evento è composta da ( Monica di Sisto , Paolo Cacciari , Francesca Forno , Virginia Meo e Riccardo Troisi)

Orari dei lavori previsti il 21 - dalle 9.30 alle 20.00
il 22 dalle 9.30 alle 14.00

per partecipare è necessario iscriversi inviando una mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.entro il 13 aprile )
per info : https://comune-info.net/2018/02/storie-del-possibile-storie-del-possibile/

Orario apertura attività

-Ufficio-
Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 15:00 alle 19:00
Tel.: 3914963020
-Caffetteria Tatawelo-
Lunedì - Venerdì dalle 8:30 alle 17:30
Sabato dalle 10:00 alle 17:30
-Banca del tempo-
Martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 12.30
-Cartapesta-
Sospensione estiva
-Ciclofficina Popolare-
Sabato dalle 10:00 alle 14:00
-Danze Popolari-
Sabato dalle 15:00 alle 17:00
Domenica dalle 10:00 alle 12:00
-Hata e Vinyasa Yoga-
Martedì 17:30-18:30
-La Marinera-
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Sabato dalle 10.00 alle 13.00

-Meditazione-
Mercoledì dalle 19:00 alle 21:00
-Movimento integrato-
Lunedì dalle 20.30 alle 21.45
-Percussioni e ritmi brasiliani-
Martedì 21:00-23:00 (orchestra)
Mercoledì 21:-23:00 (laboratorio)


Sportello Lavoro Over 40

D'amore si vive

Rassegna cinematografica
da venerdì 16 novembre 2018
a venerdì 8 febbraio 2019

Umane scintille

Basaglia 1978/2018 - 40 anni di R-Esistenza

Giornate Basagliane
40° anniversario della Legge Basaglia:
4 giorni di dibattiti, spettacoli, musica e film.

Manifestazione al Campidoglio

Sabato 06 Ottobre 2018
ore 17:00
P.zza del Campidoglio

3 Appelli per il S. M. della Pietà

Per fermare il Protocollo tra Regione, Comune, Città Metropolitana e Asl Rm1:

Appello delle realtà
che si occupano
di salute mentale

Appello degli urbanisti

Appello degli artisti
e delle realtà culturali

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