Vertenza S. M. della Pietà

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de andréper chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

Giovedì 13 luglio 2017 ore 18:00
all'interno di Estate al parco 13 #noinoncispegniamo

Quando la notte finisce - fiabe di viaggi e speranze

Spettacolo per ragazzi dai 7 ai 99 anni! - primo studio
una produzione Alla ribalta! in collaborazione con Ex Lavanderia e VIS Volontariato Intenazionle per lo Sviluppo

Perché non c'è niente di più bello che avere un posto in cui tornare”
da “L'orizzonte alle spalle”

liberamente tratto da “L'orizzonte alle spalle” di Anna Masucci
di e con Laura Saccani ed Elisa Bongiovanni
collaborazione artistica Matteo Rigola e Valentina Bazzucchi
Due donne. Una è più grande, è dovuta partire perché nel suo paese c'è la guerra, la guerra e la morte. E poco o niente da mangiare. L'altra scappa dalle persecuzioni, è rimasta "sola". É partita perché non poteva fare diversamente, se voleva restare in vita.
É la storia di due migranti, sono in viaggio, viaggiano di notte, di nascosto, sui treni, vanno alla ricerca di un posto migliore in cui stare, in cui mettere nuove radici. Ed è in questo viaggio, tra un treno e l'altro, che le nostre protagoniste si incontrano, si conoscono, si scoprono, si aiutano e diventano complici nel loro tentativo di rinascita. Portano le loro storie, i motivi che le hanno costrette a partire, le mille difficoltà del viaggio ma anche la loro ricchezza di colori, profumi, ritmi. Nei loro racconti, a volte crudi, hanno momenti di grande speranza e gioia; riescono nonostante tutto a trovare la voglia di ridere e scherzare, a credere che in mezzo a tutto quel dolore c'è ancora spazio per la bellezza. A credere e lottare per la possibilità di una vita migliore e dignitosa.
Come raccontare tutto questo a un pubblico di bambini? Come fare in modo che il bambino comprenda ma non sia ferito? E che anzi possa uscirne rinforzato e con una consapevolezza maggiore? Ci siamo affidate alle parole scritte da Anna Masucci nel suo libro “L'orizzonte alle spalle”, che ha sapientemente trasformato in fiabe le storie vere di alcuni migranti sbarcati a Lampedusa. Così come nel libro, nello spettacolo troviamo le fiabe accostate alle storie vere. Le due protagoniste utilizzano le fiabe per trovare la forza e il coraggio; la fiaba è per loro un gioco che fanno insieme per trovare leggerezza, un modo meno doloroso (e forse più efficace) per poter raccontare l'un l'altra gli orrori di questa terribile odissea che centinaia di persone vivono quotidianamente. Ma la fiaba è anche il linguaggio più giusto perché il bambino possa capire e così vivere insieme alle due protagoniste questa esperienza: momenti forti e di tensione si alternano a momenti poetici e altri buffi, un fluire di racconti, immagini, atmosfere ed emozioni che invitano i bambini a identificarsi nell'essere umano che siamo tutti. Abbiamo tutti il diritto a una vita dignitosa, ad essere amati e a cercare ciò che è più giusto per noi. Tutti dobbiamo poter provare il piacere di sentirci uguali pur essendo diversi, e sentirci arricchiti da questa diversità.
E se il bambino che esce da questo spettacolo si sentisse ricco nella sua diversità? Forse farà meno fatica nell'accettare il diverso da sé. E il bambino di oggi è l'adolescente di domani e l'adulto di dopo-domani.

Ringraziamenti: Luca Cristaldi, Iacopo e Tommaso per la consulenza, il sostegno e le cene pronte, Emiliano, Giggi e Grazia, Giada, Vally, Saskia, Augusto.

A seguire cenasociale e proiezione del film "Samsara diary"

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