Roma, 2 dicembre 2015
Comunicato stampa

CONSIGLIO REGIONALE CONVALIDA LE FIRME PER LEGGE POPOLARE SU UTILIZZO PUBBLICO E CULTURALE DEL S.MARIA DELLA PIETA'

Oggi il Consiglio regionale del Lazio ha finalmente deliberato la convalida delle firme della proposta di legge regionale di iniziativa popolare 'Disposizioni generali per l'assetto, il riuso funzionale, la gestione delle risorse del complesso dell'ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà con sede a Roma' che ora, quindi, è una proposta di legge regionale a tutti gli effetti e dovrà seguire l'iter legislativo previsto.

Il comitato promotore per la raccolta delle firme "Si puo' fare" e l'associazione Ex Lavanderia salutano con soddisfazione il risultato.

"Abbiamo atteso questo risultato per un anno in più dei tempi previsti dalle stesse norme della Regione" - afferma Fabio Taloni, Presidente dell'Associazione Ex Lavanderia - "e sappiamo che questo è solo l'inizio di una nuova fase di mobilitazione popolare". E prosegue - "Rivendichiamo la bontà dei contenuti della proposta di legge, che intende integrare all'interno del S. Maria della Pietà le strutture pubbliche già esistenti come la sede del Municipio XIV e alcuni servizi della ASL con il progetto di dotare la città di Roma di un Ostello della Gioventù che non ha e un polo culturale pubblico" - E conclude - "Lanciamo un appello a tutte le forze politiche affinchè la nostra proposta di Legge, venga discussa e approvata quanto prima dal Consiglio della Regione Lazio, per restituire una volta per tutte il Santa Maria della Pietà ai bisogni sociali e culturali dei cittadini e del territorio nello spirito della delibera approvata a luglio dal Comune di Roma".

La Legge di iniziativa popolare per il riuso pubblico del Santa Maria della Pietà, oggi centralità urbana del Municipio XIV, è stata possibile grazie a un lungo percorso di collaborazione fattiva tra spazi sociali, associazioni e cittadini che ha portato alla raccolta di 12.500 firme.

"Realtà molto diverse tra loro, hanno lavorato fianco a fianco per oltre 10 anni affinchè fosse possibile questo risultato" - ha affermato Livia Luberto del direttivo della Ex Lavanderia - "Crediamo in questa battaglia che vuole mantenere vivo lo spirito della legge Basaglia, per questo vogliamo che il Santa Maria della Pietà sia valorizzato definitivamente come luogo di incontro e di cultura, un luogo dove i servizi per la cura e la salute pubblica siano inclusivi e non ghettizzanti, integrati alla molteplicità dei bisogni di questo territorio, già ricco di ospedali eccellenti purtroppo in via di dismissione, ma e povero di strutture che favoriscano una socialità di incontro tra culture e generazioni diverse".

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per informazioni:
Monica Pepe
Ufficio stampa "Ex Lavanderia"
cell. 340 8071544
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L'Associazione Ex lavanderia nasce a gennaio 2005, tre mesi dopo l'occupazione del Padiglione 31 da parte di associazioni e cittadini. L'occupazione del 15 ottobre 2004 è servita a mantenere la destinazione pubblica e culturale per la quale la Ex lavanderia fu ristrutturata con fondi pubblici nel 2000, così come i 5 padiglioni destinati ad ostelli della gioventù purtroppo smantellati dalla ASLRME.

L'esperienza della Ex Lavanderia nasce dalla vertenza che per oltre 13 anni ha visto impegnate associazioni del territorio e della città per garantire l'uso pubblico e culturale del S. Maria della Pietà. Questo impegno ha permesso di evitare che intorno al S. Maria atterrasse una gigantesca colata di cemento.