Roma, 10 giugno 2015

S. MARIA DELLA PIETA', EX LAVANDERIA: A RISCHIO OSTELLI E USO PUBBLICO
 
“Nonostante il secondo capitolo di Mafia Capitale sia scoppiato in faccia alla Giunta proprio in questi giorni, non sembra ancora sufficiente per far capire a politici e amministratori che l’unico antidoto contro la corruzione e il furto di denaro pubblico è governare la città in totale trasparenza, insieme ai cittadini”.
 
“Parliamo della decisione di spostare la  sede municipale dal S.Maria della Pietà, con conseguente spreco di denaro pubblico, nonostante 18.000 cittadini  abbiano firmato una Legge Regionale ed una Delibera d’iniziativa popolare che avrebbe potuto portare tutte le sedi municipali al S. Maria della Pietà, a titolo gratuito; parliamo dell'annunciata realizzazione degli Ostelli gestita dall’assessore Caudo e dalla Regione senza alcuna trasparenza, nonostante 18.000 cittadini abbiano firmato una Legge regionale d’Iniziativa Popolare che chiede a gran voce di partecipare a questo percorso”.
 
 Il sospetto è che si voglia approfittare del periodo estivo per fare scelte antipopolari senza informare i cittadini: la "palude burocratica" rischia di far fallire anche una piccola ma importante conquista come quella degli Ostelli della Gioventù. Non vorremmo che si arrivi a ‘constatare’ che i tempi per il Giubileo sono troppo stretti, per non realizzare nulla di quanto dichiarato, e ancor meno portare all’approvazione delibera e legge regionale”.
 
“L’Associazione Ex Lavanderia e il Comitato “Si può fare” hanno dimostrato la loro piena disponibilità verso un percorso condiviso, ma non sono disponibili ad attendere amministratori che disattendono gli impegni con i cittadini. Giovedì parteciperemo al Consiglio Popolare promosso da Deliberiamo Roma per portare di nuovo in piazza le nostre proposte, e Venerdì e Sabato prossimo riempiremo di nuovo il parco del S. Maria di musica con  “Blues in the park” fra le tante iniziative che tengono viva la rete di cittadini che si batte per trasformare l’ex manicomio in un polo culturale aperto alla città”.

Lo dichiarano  l’Associazione Ex Lavanderia e il Comitato “si può fare” per l’uso pubblico del S. Maria della pietà.

                                                                                                                                                                                                                        Associazione Ex Lavanderia
                                                                                                                                                                                                                        www.exlavanderia.it


contatti stampa:
Anna Maria Bruni
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cell: 347 330 5037