Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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vaneigemQuelli che parlano di rivoluzione e di lotta di classe senza riferirsi esplicitamente alla vita quotidiana, senza comprendere ciò che vi è di sovversivo nell’amore e di positivo nel rifiuto delle costrizioni, costoro Read more ...

Quello che ne rimane lascia un impressione dalle caratteristiche discordanti.

La cittadinanza ha risposto positivamente all'appello di partecipazione,
la cittadinanza ha dimostrato di essere ancora interessata al destino dell'ex manicomio di Roma,
la cittadinanza ha fatto capire che vuole:
- un riutilizzo in senso culturale e sociale del complesso (preoccupata da un Protocollo di Intesa da poco firmato anche dal Municipio che risanitarizza il complesso assegnando 23 padiglioni alla Asl Rme),
- che il parco rimanga pubblico (preoccupata dalla scadenza della concessione comunale avvenuta nel 2008),
- che almeno l'Università riesca a trasferirsi negli 8 padiglioni a lei destinati (preoccupata dal fatto che se la Asl non lascerà entro due mesi i 5 padiglioni occupati dai suoi servizi, l'accordo sfumerà).

La cittadinanza vuole che le proprie esigenze vengano ascoltate da politici che non possono più continuare ad essere sordi alle richieste degli elettori.
La pratica del consiglio municipale aperto permette a tutti i consiglieri municipali di ascoltare bene le esigenze che da anni vengono urlate alle istituzioni, ormai si può parlare di politici che di fronte a ciò che il cittadino vuole non sanno far altro che cercare in ogni modo di giustificare e far passare come  accettabili e condivise delle scelte ormai fatte.

Il Presidente Milioni ci trova pienamente d'accordo con lui quando dice che il Protocollo d'Intesa va totalmente messo in discussione perché è folle tutelare gli interessi della Asl che vuole aprire nuove strutture sanitarie di fronte ad un ridimensionamento di strutture ospedaliere (es: chiusura del reparto di cardiolgia al S. Filippo Neri) in un territorio dove peraltro non ne mancano. Siamo d'accordo con lui quando ritiene che il padiglione principale dell'ex manicomio (il 26) debba essere assegnato al Municipio per dare servizi al cittadino e non (ci dispiace ripeterci, ma ormai si è presa quasi tutto) alla solita Asl.

Quello che ci preoccupa è il fatto che colui che rivendica di ascoltare la cittadinanza, di fronte alle richieste della creazione di un polo culturale e sociale cittadino, si oppone assieme a tutta la sua maggioranza ad una mozione che richiedeva almeno l'assegnazione del padiglione 31 all'Associazione Ex Lavanderia. Riconoscimento minimo verso quei cittadini che da anni dedicano, come volontari, il loro tempo libero per garantire al quartiere la fruizione di un luogo dove è possibile partecipare o organizzare qualsiasi tipo di evento senza pagare alcun biglietto

Ci sembra che il cercare di orientare tutte le aspettative delle associazioni, interessate al riuso culturale del Santa Maria della Pietà, unicamente sul riutilizzo del padiglione 31 abbia come fine solamente il togliere voce in capitolo a quelle persone che da anni rappresentano l'occhio vigile dei cittadini su ciò che di illegale accade diffusamente all'interno dell'ex manicomio.

Siamo convinti che ascoltare la cittadinanza sulle vertenze territoriali non significhi cercare di imperare-governare dividendo.

ASCOLTARE
Per decenni i cittadini hanno voluto parlare di come sarebbe potuto diventare bello un luogo che ha rappresentato disagio e reclusione.
Questi cittadini ancora ne parlano.

PARTECIPARE
Per decenni i cittadini hanno partecipato alla vita dell'ex manicomio cercando di modificarne il futuro in positivo.
Questi cittadini si sono trovati obbligati ad occupare uno spazio ed andare contro la legge per tutelare il corretto utilizzo di una struttura destinata a tale scopo, quindi per preservarne l’uso legale.

DECIDERE
Oggi quei cittadini sentono dirsi da chi rivendica ascolto e partecipazione che è una giusta soluzione eliminare l'unica realtà che ad oggi ha tutelato senza scopo di lucro uno dei diversi padiglioni che tutti avremmo voluto fossero destinati alla cultura.
Questi cittadini al Consiglio Municipale aperto hanno toccato con mano, visto con gli occhi e ascoltato con le orecchie che la parola “decidere” non è accompagnata dalla parola “assieme”.

Ora i cittadini sanno di trovarsi, come sempre, nella condizione in cui chi decide non ascolta la voce di chi realmente partecipa.
Oggi sanno che avere impedito alla Asl di trasformare in ufficio un padiglione ristrutturato a scopi culturali ed aver portato all'interno del Santa Maria l'unico spazio realmente dedicato a cultura e socialità, avrà come unico risultato un ben servito.

Ascoltando gli interventi del Consiglio sembrava di udire una voce che ostinatamente ripeteva:
”Grazie per aver fatto ciò che avremmo dovuto fare noi, ora però tornate nelle vostre case senza partecipare troppo, voi avete salvato il Padiglione 31 ma adesso è il nostro turno”.

Ed alla fine le domande restano:
Perché chi tutela il corretto utilizzo dello spazio non viene ritenuto capace di portare avanti ciò che già fa?
Perché chi rivendica di ascoltare cittadini e associazioni invece di concedere spazi vuole cancellare una realtà di libera partecipazione alla vita di quartiere?
Ed infine: quale sarà il futuro a cui andrà incontro l'ex manicomio quando tra gli attori in campo sarà esclusa la partecipazione del quartiere e rimarrà solamente chi fino ad oggi ha distrutto il sogno di una città ideale?

Orario apertura attività

-Ufficio-
Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 15:00 alle 19:00
Tel.: 3914963020
-Caffetteria Tatawelo-
Lunedì - Venerdì dalle 8:30 alle 17:30
Sabato dalle 10:00 alle 17:30
-Banca del tempo-
Martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 12.00
-Ciclofficina Popolare-
Sabato dalle 10:00 alle 14:00
-Danze Popolari-
Sabato dalle 16:00 alle 18:00
Domenica dalle 10:00 alle 12:00
-Hata e Vinyasa Yoga-
Martedì dalle 17:30 alle 18:30
Sabato dalle 12:00 alle 13:00
-Holistic-Pilates-
Lunedì dalle 19:00 alle 20:15
-La Marinera-
Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 17.00 alle 20.00
-Labortango-
Lunedì dalle 20:30
-Meditazione-
Venerdì dalle 19:00 alle 20:30
-Percussioni e ritmi brasiliani-
Martedì 21:00-23:00 (orchestra)
Mercoledì 21:-23:00 (laboratorio)
-Taiji Quan-
Martedì dalle ore 19:00 alle 20.30
-Zhineng Qigong-
Giovedì dalle ore 17:30 alle 19:00



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