IL VOTO E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE! TRA INCAPACITA' E MALAFEDE SI E' TENTATO DI TOGLIERCELO!

con rammarico apprendiamo che in molti municipi della città è stato impedito di votare a decine, forse centinaia di cittadini fuorisede a causa, soprattutto, dell'incapacità di una parte dei Presidenti di Seggio.

Tantissime persone, infatti, hanno voluto esprimere il proprio voto anche se non residenti a Roma utilizzando l'opportunità di svolgere il ruolo di rappresentanti dei promotori del Referendum.

Un'opportunità assolutamente legittima. Un diritto costituzionale che molti  si sono visti negare da Presidenti incapaci di interpretare le norme e quindi incapaci di svolgere il loro compito.

Ma molti di più quei cittadini che sono riusciti a votare dopo ore di estenuanti discussioni.

Nei municipi 18 e 19, dove alcuni di noi avevano la funzione di nominare i rappresentanti di lista, su 740 persone ci risultano persi 4 o 5 voti. Abbiamo recuperato, attraverso l'invito telefonico ad insistere circa 100 voti e direttamente girando per i seggi circa cinquanta.

Senza questo lavoro la percentuale di rappresentanti a cui si sarebbe negato il voto sarebbe stata del 15/20 %

Stiamo verificando i casi di interdizione al voto per promuovere denunce penali verso i responsabili.

Ci rivolgiamo al Comune di Roma perché individui dei sistemi atti a garantire un tasso minimo di competenza nella gestione delle prossime consultazioni. Il diritto di voto è una cosa troppo seria per lasciarlo in mano a degli incompetenti.

Siamo comunque orgogliosi della nostra (di tutti) vittoria.


SI, IO C'ERO

UNA VITTORIA DEI CITTADINI E DEI MOVIMENTI NON DEI PARTITI!

Massimiliano Taggi e Carla Minieri

Associazione Ex Lavanderia