Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Consulta Cittadina

gandhiSii il Cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.

Gandhi

Associazione ex Lavanderia
Comunicato 4 giugno 2021

Con la Delibera di Giunta del 1 giugno 2021 arriva l'ok del Comune di Roma allo Schema di Assetto Preliminare del progetto relativo alla "centralità urbana" di Santa Maria della Pietà, nel XIV Municipio.
Si parla di: "Vocazioni ambientale-agricola, culturale-turistica, improntata al benessere e ai servizi al cittadino."

Mettendo da parte gli slogan menzogneri da campagna elettorale che potete leggere sul sito del Comune a questo indirizzo, slogan di un'amministrazione che non ha voluto ascoltare le richieste dei cittadini, vi riportiamo qui di seguito l'effettiva situazione del S. Maria della Pietà.

Come indicato nella stessa delibera 787/2016 della Regione Lazio i padiglioni del Santa Maria della Pietà sono 37; 12 padiglioni sono sicuramente passati dal 2010 con Delibera della Giunta Regionale N. 152 al patrimonio regionale perdendo (quindi)  la strumentalità a fini sanitari (18 – 20 – 28 – 17 – 19 – 21 – 23 – 25 – 9 - 11 – 13 – 15). Gli altri, con D.G.R. n. 787 del 2016, la Giunta Regionale, impropriamente perché il patrimonio lo gestisce il Consiglio, li ha regalati al patrimonio della ASL.
La mappa che potete vedere riporta invece le destinazioni d'uso secondo la delibera 40/2015 del Comune di Roma, disattesa dal SAP, stessa mappa presente nella Proposta di Legge Regionale presentata nel 2014 con più di 12.000 firme e mai discussa in Regione.

Lo Schema non e’ ancora pubblico, quindi vedremo come si e’ destreggiato il Comune tenuto conto che le destinazioni dei padiglioni, e quindi delle funzioni previste, le hanno già decise Regione e ASL RM1, e sono le seguenti (in arancione evidenziamo i padiglioni regalati alla ASL o in cui esercita attività):

Pad. 1 – proprieta’ ASL – Centro prenotazioni sanitarie e poliambulatorio;
Pad. 2 – proprieta’ ASL – attualmente servizi socio – sanitari da ristrutturare – futura Casa della Salute;
Pad. 3 – Proprieta’ ASL – avuto finanziamenti per RSA (???) ma lavori non completati (futura casa della salute?);
Pad. 4 – proprietà ASL – da riqualificare per la scuola infermieri ASL ;
Pad. 5 – proprietà ASL – Consultorio e percorso gravidanza con San Filippo;
Pad. 6 – proprietà ASL – Museo della Mente;
Pad. 7 – proprietà ASL – RSA disabili fisici e mentali;
Pad. 8 – proprieta’ ASL – servizi veterinari;
Pad. 9 – proprieta’ Regione ma oggetto di permuta con Pad. 10 ASL ai fini del programma MAPO;
Pad. 10 – proprietà ASL–  identificato per programma POR FESR Mapo ma occupato dalla ASL (azione POR n. 2.2.1) in permuta?
Pad. 11 – proprieta’ regione – ostelli mai aperti;
Pad. 12 – proprietà ASL – centro Roboris – centro diurno di neuroriabilitazione integrata;
Pad. 13 – proprietà regione , già utilizzato dalla ASL e da affittare alla ASL a canone ricognitorio come farmacia – magazzino – fondo economale;
Pad. 14 – proprieta’ ASL – RSA – centro Anoressie e autistici ;
Pad. 15 – proprieta’ regione – ostelli mai aperti;
Pad. 16 – proprieta’ ASL – Uffici Municipio XIV;
Pad. 17 – proprietà regionale ma precedentemente utilizzato quale scuola infermieri della ASL da riqualificare per servizi regionali ora futura sede di programma ASL;
Pad. 18 – proprieta’ regione – padiglione dismesso e prima archivio ASL da riqualificare per servizi regionali
Pad. 19 – proprietà Regionale – locato a canone ricognitorio alla ASL dal 2015 con Del 231 del maggio 2015 – dopo essere stato, dal 2003, destinato a centro di epidemiologia, aver ricevuto nel 2003 i fondi per la ristrutturazione (parziale), e non essere mai stato utilizzato;
Pad. 20 – proprieta’ regione – padiglione dismesso -  da riqualificare per servizi regionali – ora assegnato ad ANTEA onlus per servizi cure palliative; Antea e’ servizio convenzionato con Regione Lazio;
Pad. 21 – proprietà regione , dismesso anche se ASL dice magazzino, identificato con Del. 787/2016 quale futura sede del NUE o di servizi della Protezione civile che dal POR risultano realizzati in altra sede;
Pad. 22 – proprieta’ ASL – gia’ in affitto ad ANTEA onlus per servizi cure palliative;
Pad. 23 – proprietà Regione  - già utilizzato dalla ASL come SERT, non si sa se affittato  a canone ricognitorio;
Pad. 24 – proprieta’ ASL – dismesso anche se viene detto archivio;
Pad. 25 – proprietà regione – dismesso e ancora senza destinazione;
Pad. 26 – proprieta’ ASL – Direzione ASL e “centro studi”; teatro;
Pad. 27 – proprieta’ ASL – Cappella;
Pad. 28 – proprietà regionale, ceduto a canone ricognitorio alla ASL per servizi di accoglienza e ricettività con posti letto per familiari di pazienti ricoverati con Del. GR. N. 31 del 2016; ora centro servizi Covid a titolo gratuito dopo il tentativo illegittimo della ASL di subaffittarlo;
Pad. 29 – proprieta’ ASL – Muncipio XIV – affitto a canone ricognitorio;
Pad. 30 – proprieta’ ASL – Municipio XIV – affitto a canone ricognitorio;
Pad. 31 – Proprieta’ ASL – centro cultura da dare in comodato al Comune dal 1995, gestito da diverse associazioni dal novembre 2004 sino al febbraio 2021; ora chiuso;
Pad. 32 – proprieta’ ASL – Municipio XIV – affitto a canone ricognitorio;
Pad. 36 – servizio di portineria del comprensorio gestto dalla ASL;
Pad. 41 – proprieta’ ASL – Coop. tipo b) il Grande Carro – Falegnameria 41  e Tipografia ora sgomberate da ASL;
Pad. 41 bis – proprieta’ ASL – gia’ luogo di musica, sgomberato da ASL (lavori in corso);
Pad. 90 – Proprieta’ ASL – Direzione sanitaria – chiesto in acquisto dal Comune a inizi 2000 e non avuto. Fondi dirottati altrove;
Pad. 90 bis – proprieta’ ASL – prefabbricato ospitante scuola infermieri ovviamente non parte del complesso manicomiale originale.

Ora ci limitiamo a chiedere: di che cosa puo’ parlare il SAP?
Sfidiamo a trovare quali padiglioni sono effettivamente disponibili per modificare la funzione del comprensorio da quella di Ospedale (come viene chiamato da ASL e Regione e come compare sui cartelli stradali) in quella di luogo di socialità, diritti  e cultura.
Anzi no, e’ evidente:
il Pad. 31 ex Lavanderia e il Pad. 41 dove, invece che facilitare l’opera di chi volontariamente già perseguiva gli stessi scopi proposti dal Comune da anni, si e’ preferito procedere a sgombero e interdizione.
Le amministrazioni accelerano il passo per riospedalizzare l'ex manicomio e raccontano di fare altro, perché sanno cosa i cittadini vogliono e perché vogliono i nostri voti.

SAP: Senza Alcun Pudore.

Comitato cittadino

per l'uso pubblico, culturale e legale del S. M. della Pietà.

https://santamariadellapieta.org/

Sportello Banca del tempo

Caffetteria Tatawelo

Sportello Spazio Donna

Canale video

Pagina Facebook

Profilo Tweetter