Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Consulta Cittadina

malcolmxSe non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono.

Malcom X

 
Ass. Ex Lavanderia – Pad. 31 Santa Maria della Pieta’

COMUNICATO STAMPA
26 febbraio 2021

Si è conclusa con una assemblea pubblica la lunga e triste giornata di giovedì 25 febbraio, in cui è avvenuto lo sgombero delle tante realtà presenti nel Pad. 31 del Santa Maria della Pietà, aperto nel 2004 a fronte della privatizzazione progettata dalla ASL RME (oggi RM1) e della sua risanitarizzazione.

Tante le realtà che hanno testimoniato le attività, collaborazioni e iniziative svolte insieme alla Ass. Ex Lavanderia e con coloro che sin dal Piano regolatore dei primi anni 2000 hanno contribuito a difendere gli spazi verdi del Parco del Santa Maria,  e dell’agro romano circostante, da speculazioni e costruzioni.

Ringraziamo l’ARCI Regionale e i circoli ARCI che hanno chiesto l’immediato reintegro dell’immobile a coloro che lo hanno tenuto vivo in questi anni per tutte le proposte della cittadinanza, del quartiere, del Municipio e della città.

Grazie a CGIL, Comitato di Lotta per la Casa, Unione inquilini, Comitato per la salvaguardia del Parco Pubblico del Santa Maria della Pietà, alla Presidente della Consulta Regionale per la Salute Mentale, al GIT Banca Etica del Lazio, a Libera Roma, a Nonna Roma e alla Rete dei Numeri Pari, a RES Roma e Lazio, alla Ass. Banche del Tempo e ai singoli/e che sono intervenuti/e nonostante all’ingresso del Parco rendessero difficile la partecipazione fermando le persone.

Leggiamo oggi il comunicato del Municipio XIV e del Campidoglio, che ieri sosteneva di essere all'oscuro del fatto.  “Il pad. 31, una volta ceduto a Roma Capitale e verificate le condizioni di sicurezza, sarà gestito dal Municipio XIV e sarà’ messo a disposizione del territorio con una programmazione aperta ad attività con le scuole e in connessione con le politiche culturali e cittadine”. Questo significa una cosa sola: il Municipio ha pensato un suo progetto, ha bisogno di uno spazio e si è permesso di usare la forza pubblica per prenderlo.

Se questa non è una occupazione violenta, che cosa è? Sin dall’anno scorso il Municipio ha rifiutato qualsiasi collaborazione con l’Ass. Ex Lavanderia e con Nonna Roma persino per gestire le iniziative per fronteggiare l’emergenza COVID. IL Padiglione sarà aperto a chi loro hanno già in mente, con cui forse si stanno accordando. Con i cittadini/e non si discute: o li si obbliga o li si compra.

Questo è un uso privato dei beni pubblici, che divengono di fatto privati in mano a una azienda sanitaria dopo essere stati per anni beni comuni, aperti alla cittadinanza con i soli vincoli della nonviolenza, dell’antirazzismo e dell’antifascismo.

La ex Lavanderia e il Santa Maria della Pieta’ devo essere riconosciuti beni comuni. Perche’ sino a ieri mattina lo erano. In regola con i nostri principi costituzionali.

Appuntamento domani sabato 27 febbraio alle ore 15.00 a piazza Santa Maria della Pietà. PStaremo lì con Nonna Roma, CGIL, Circolo di Rifondazione di Primavalle, Ass. Simbolo a distribuire non solo spesa solidale, ma anche servizi legali e sociali per la rivendicazione dei diritti dei/delle cittadini/e. Come fatto negli ultimi 10 mesi.

ASS. EX LAVANDERIA

Qui l'evento Fb

Comitato cittadino

per l'uso pubblico, culturale e legale del S. M. della Pietà.

https://santamariadellapieta.org/

Sportello Banca del tempo

Caffetteria Tatawelo

Sportello Spazio Donna

Canale video

Pagina Facebook

Profilo Tweetter