Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
2017 Nov - Dic
2018 Gen - Feb - Mar Apr - Mag - Giu - Lug AgoSet - OttNov - Dic
2019 Gen - Feb - Mar

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
continua a leggere...

milaniSe voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Read more ...

Utilizzo previsto dal Protocollo

Proporzioni e funzioni

Viene data molta enfasi aii servizi universitari e alle residenze studentesche. Con evidente capacità linguistica, i presentatori del Protocollo usano le parole e le suggestioni di chi si è battuto per un uso sociale e culturale. L'ex manicomio fa entrare la città, la cultura, i giovani etc etc.
Eppure, la vera notizia dovrebbe riguardare la funzione prevalente che è e resta la funzione sanitaria.
18 padiglioni su 35 vengono destinati ad attività sanitarie. Non lo diciamo noi, lo dice il Protocollo indicandoli in maniera definita e lo visualizza benissimo la cartografia allegata al Protocollo di Intesa (per i giornalisti pigri la sanità è indicata dal colore giallo...).
Più di metà comprensorio, quindi viene consegnato alla sanitarizzazione. Il titolo vero sarebbe dovuto essere: "Una cittadella Sanitaria al S.Maria della Pietà".
Ma la scelta di uso prevalentemente sanitario è difficilmente argomentabile da rappresentanti politici che hanno dichiarato a suo tempo l'assurdità della sanitarizzazione promossa dall'allora Giunta Storace. E allora, l'aspetto sanitario da prevalente nella materialità diventa accessorio nelle dichiarazioni e nei resoconti della stampa.
Per chi non voglia credere o capire basta scaricare, ad esempio, il Programma elettorale del CentroSinistra del Municipio 19 (sito www.fabiolazzara.it) dove si dice: "è da escludere un'utilizzazione di tipo prevalentemente sanitario. Ciò non significa che, nell'ambito della discussione partecipata, non si possa decidere di mantenere alcuni servizi utili al territorio. Tuttavia la componente sanitaria del progetto di riuso deve essere assolutamente marginale. Le strutture psichiatriche, comunque devono essere spostate dal S.Maria della Pietà, così come quelle destinate alla malattia cronica o alla sanità residenziale, e va interrotta la prassi di aggiramento delle leggi attraverso la categorizzazione "non psichiatrica" di pazienti anche quando si tratta di ex degenti;"
Ancora, nella Mozione del 2005 approvata da "tutta" la maggioranza si dice: "è in atto una risanitarizzazione silenziosa che di fatto cancella gli indirizzi assunti dal Consiglio Comunale in merito alla centralità urbana da realizzare nel S.M. della Pietà;". Adesso a cancellare quegli indirizzi ci hanno pensato da soli.

Sportello Banca del tempo

Canale video

Pagina Facebook

Profilo Tweetter