Comunicato stampa Roma 16 ottobre 2020

20 FAVEROVELI – 20 ASTENUTI, LA DELIBERA POPOLARE SUI BENI COMUNI NON PASSA
La maggioranza a 5 Stelle affossa la proposta di 15 mila cittadini e 186 realtà romane
“Ma a deludere è il percorso istituzionale con una maggioranza che non ha voluto intraprendere nessun confronto serio e costruttivo per dotare Roma di un regolamento sui beni comuni”

Non è passata la delibera popolare in tema di cura, rigenerazione e manutenzione condivisa dei beni comuni urbani. A non far passare un regolamento già applicato in oltre 200 comuni nel nostro Paese la maggioranza 5 Stelle, con motivazioni poco concrete e veritiere.

Non ci aspettavamo un risultato diverso, sapevamo che la maggioranza capitolina non avrebbe approvato il regolamento. D’altronde non hanno fatto nulla per arrivare ad una posizione condivisa.
A parte i tre consiglieri che hanno votato a favore, il resto del Movimento 5 Stelle ha in fondo mostrato coerenza con la poca propensione alla partecipazione e all’ascolto mostrata in questi anni di Amministrazione. Basta farsi un giro tra le diverse realtà – grandi o piccole - per comprendere le tante difficoltà e il ruolo che questo Regolamento avrebbe avuto. E oggi questa Amministrazione ne è ancora più responsabile. Non sarà un voto di astensionismo a sollevare i consiglieri e le consigliere 5 Stelle dalla responsabilità di non aver voluto aiutare la cittadinanza attiva!


Qualsiasi altra Amministrazione avrebbe collaborato con i proponenti per trovare una formula condivisa e arrivare in aula Giulio Cesare con un regolamento approvato a larga maggioranza. Invece i 5 Stelle ci hanno trascinato per 4 incontri in commissioni senza mai portare una proposta. Mentre la Coalizione per cercare di venire incontro alle esigenze della maggioranza ha addirittura portato un secondo regolamento.

Vedere approvata o meno una proposta popolare da parte di un consiglio comunale, fa parte del gioco. Non deve sempre e necessariamente andare bene.
Ma a deludere è il percorso istituzionale con una maggioranza che non ha voluto intraprendere nessun confronto serio e costruttivo per dotare Roma di un regolamento sui beni comuni. E peccando di presunzione, sostenendo addirittura che ne avrebbe prodotto uno migliore. Peccato che nella virtuale aula Giulio Cesare ci siano arrivati, ancora una volta, senza nessuna proposta.

Con ieri si è conclusa una fase e dalla delusione si passa alla reazione. Il tema dei beni comuni e del ruolo della cittadinanza attiva è troppo importante per arrendersi di fronte ad una botta di arresto. Si tratta di diritti e di dignità. Di colore, sorrisi, energia e qualità.

Per questo la Coalizione dei Beni Comuni lancia l’assemblea cittadina per il prossimo 29 ottobre online a partire dalle ore 18. Per iniziare a discutere insieme ai cittadini, alle realtà territoriali alle forze politiche la migliore strada per dotare Roma, al più presto, di strumenti più idonei alla cittadinanza attiva.

Infine come è doveroso i ringraziamenti
Quella condotta fin qui è stata una battaglia che ha visto protagonisti 15 mila cittadini e cittadine e oltre 180 realtà cittadine. Una rete informale in grado di raccogliere intorno ad un tema così importante un grande movimento informale che deve continuare la sua azione di spinta.
Ad ognuno di loro il grande ringraziamento per aver creduto e sostenuto questa battaglia, ma ad ognuno di loro chiediamo di non mollare e di continuare insieme in modo ancora più determinato.
Tra queste vogliamo ricordare le 50 realtà che tra mercoledì pomeriggio e giovedì sono state protagoniste della prima Maratona online della cittadinanza attiva. 12 ore di diretta in cui le tante realtà cittadine hanno potuto raccontare le loro esperienze, ma anche le tante difficoltà. Senza dimenticare gli organizzatori.

E non per ultimo vogliamo ringraziare tutti i consiglieri e le consigliere, le forze e le personalità politiche che in questi anni si sono rese disponibili a confronti, dialoghi e che hanno sostenuto questa battaglia. E a chi in commissione e in aula si è sempre battuto al nostro fianco.

Per info 389 5826326 – 338 6587734 – 329 26037