Vertenza S. M. della Pietà

Campagna "Si Può Fare"

Per il riuso
pubblico, sociale
e culturale
dell'ex manicomio di Roma

Consulta Cittadina

gianni

"intendo per "passione" la capacità di resistenza e di rivolta; l'intransigenza nel rifiuto del fariseismo, comunque mascherato; la volontà di azione e di dedizione; il coraggio di "sognare in grande”; Read more ...

Comunicato Stampa 3 marzo 2020

"Si può Fare" presenta un nuovo ricorso, nella speranza che, il Tribunale Amministrativo si pronunci prima che si sia determinato il “fatto compiuto”, fuori dalle regole e dalla partecipazione.

La ASL RM1 continua ad appropriarsi degli spazi pubblici del S.Maria della Pietà, con la complicità della Regione Lazio e la subalternità del Comune di Roma.
Un appello firmato da associazioni e comitati chiede di sospendere un Bando della ASL RM1 che aggiungerebbe un ennesimo Padiglione al Polo Sanitario ma, soprattutto, lo sottrarrebbe al previsto uso socio-culturale.
Uso sanitario già significativamente presente nel territorio ed al S.Maria della Pietà stesso, mentre mancano totalmente gli spazi sociali e culturali chiesti per anni da cittadini ed associazioni.
Grave la responsabilità del Comune di Roma che avrebbe la titolarità di decidere destinazioni ed usi della Centralità Urbana del Piano Regolatore.
In una Delibera approvata nel 2015 aveva destinato il Padiglione 28 ad attività culturali e indicato l'uso culturale e turistico-ricettivo come prevalente per il complesso di S.Maria della Pietà.
Purtroppo, la rapidissima occupazione di spazi che si aggiunge a quella attuata negli anni da parte della ASL RM1, rischia di rendere impossibile qualsiasi partecipazione dei cittadini alle scelte, che invece dovrebbe essere “obbligatoria” secondo il Piano Regolatore di Roma.
Il Comitato “Si può fare” che ha raccolto complessivamente 18mila firme per la Delibera Comunale poi approvata dal Comune e per una Proposta di Legge Regionale che non è mai stata discussa, ribadisce che l'uso Pubblico, Sociale e Culturale del S.Maria della Pietà è l'unica ipotesi credibile, ragionevole e normativamente corretta.
Già nel 2017 ha presentato, insieme ad altri, un Ricorso al TAR per chiedere l'annullamento della Delibera della Giunta Regionale del 2016 che cede alla ASL RM1 l'80% di usi e proprietà dell'Ex Manicomio di Roma. Un ulteriore ricorso è stato allegato sulla destinazione del Padiglione 28, nella speranza che, il Tribunale Amministrativo si pronunci prima che si sia determinato il “fatto compiuto”, fuori dalle regole e dalla partecipazione.
“Si può fare” chiede ancora al Comune di Roma di opporsi a scelte che contrastano con i suoi stessi indirizzi, annullano la sua Delibera, violano il diritto alla partecipazione dei cittadini e, soprattutto, sottraggono “di fatto” il S.Maria della Pietà all'uso legittimo, Pubblico e utile.

Attività nella Fase 2

Per tutte le attività e rispettivi orari di apertura, durante la fase 2 dell'emergenza COVID, fare riferimento a questo articolo

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