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Appello Cittadino per la sospensione del Bando ASL RM1
sul Padiglione 28 del S.Maria della Pietà

Si chiede a Comune e alla Regione di sospendere gli atti esecutivi che ipotecano la corretta realizzazione del percorso partecipativo

Appello Alla Regione Lazio ed al Comune di Roma per il Padiglione 28 del S.Maria della Pietà.
Il 2 gennaio la Regione Lazio ha pubblicato un bando della ASL RM1 per l'utilizzo del Padiglione 28 del S.Maria della Pietà.
Il Padiglione 28, con i suoi 3611 metri quadri di superficie è il secondo padiglione in ordine di grandezza ed è collocato nella piazza centrale del S. Maria che, ad oggi, ospita funzioni non sanitarie come il Municipio, il Padiglione 31, destinato a Centro Culturale, e il 41 che ospita attività artigianali delle Cooperative Sociali Integrate.
E' stato ristrutturato a mensa e servizi connessi al Turismo e Ricettività con i fondi del Giubileo 2000 ma utilizzato in altre forme almeno dal 2004.
La Delibera 40/2015 del Comune che contiene gli indirizzi comunali sulla Centralità Urbana S. Maria della Pietà lo inserisce tra gli edifici destinati alla realizzazione di un Polo Culturale Pubblico.
Il Padiglione 28 risulta inventariato come proprietà della Regione Lazio e, quindi, non fa parte dei 25 edifici che la Regione ha deciso di cedere in proprietà ed uso alla ASL RME.
Il Bando affiderebbe, invece, la gestione, l'uso e gli appalti alla ASL RM1 e promuove come unica attività vincolante la realizzazione di residenze funzionali ai servizi sanitari ASL. La presentazione delle proposte del Bando scade il prossimo 23 marzo.
Esprimiamo preoccupazione per questo atto che decide del futuro di uno dei Padiglioni più importanti del S. Maria della Pietà mentre sta per essere avviato il percorso di partecipazione per la realizzazione del Piano Urbano che secondo il Piano Regolatore è obbligatorio per le Centralità Urbane come il S. Maria della Pietà.
Non comprendiamo perché ai 25 edifici su 37, che la Regione intenderebbe destinare alle funzioni sanitarie della ASL, si decida di aggiungere ulteriori spazi sottraendoli alla vocazione culturale. Inoltre risultano irragionevoli i tempi ristrettissimi per la presentazione delle proposte.
Il Bando renderebbe impossibile perseguire l'ipotesi di un uso socio-culturale legato ai temi dell'alimentazione e dell'agricoltura con la valorizzazione della cooperazione integrata che è, da tempo, l'ipotesi di parte significativa del mondo associativo sul Padiglione 28. Per questi motivi

chiediamo
al Comune di Roma, titolare della progettazione complessiva del S. Maria della Pietà, di opporsi alla realizzazione di questo Bando, vincolando il destino del Padiglione 28 e degli altri edifici del S. Maria alla realizzazione del Piano Urbano Partecipato come previsto dal Piano Regolatore e dalla Delibera 40/2015.
E, al contempo, alla Regione Lazio di sospendere la realizzazione del Bando e riportare la discussione sulle opere da realizzare al S. Maria della Pietà nei vincoli urbanistici e partecipativi corretti.
 
Link al Bando della ASL
 
Sulla pagina del Sito del Comitato Si può fare, trovate i link ai seguenti documenti: LINK
 
Delibera 40/2015 del Comune di Roma
Protocollo di Intesa 2018
Legge 388/2000 (uso Reddituale)
Legge Regionale 14/2008 (uso Reddituale)
Norme Tecniche del Piano Regolatore di Roma

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