Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
2017 Nov - Dic
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2019 Gen - Feb - Mar

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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gramsci... L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani Read more ...

Iniziative

MANIFESTAZIONE – ASSEMBLEA CITTADINA - Sabato 6 ottobre 2018, h. 17, Piazza del Campidoglio

Dal S.Maria della Pietà alla gestione della Città. I Beni Comuni, la Partecipazione, le Regole.

Il Comitato Si può fare e l’Ass. Ex Lavanderia, da oltre 20 anni impegnati nella vertenza sull’uso pubblico, sociale e culturale del Santa Maria della Pietà, invitano tutte le realtà ed i cittadini ad essere in Piazza del Campidoglio il 6 ottobre.

Vogliamo contrastare l’accordo Comune-Regione- Città Metropolitana che farà del S.Maria della Pietà un polo sanitario, favorendo una gestione privatistica e non trasparente delle risorse pubbliche, tradendo, per l’ennesima volta, atti e dichiarazioni pubbliche del Comune di Roma Capitale.

Crediamo che la vertenza sul S.Maria della Pietà, insieme a quella contro il Corridoio Tirrenico Meridionale, a quella per l’uso pubblico del Forlanini, alla pianificazione dell’area su cui sorgono le Officine Zero e alle tante altre da decenni presenti sul territorio romano, dimostrino che si può resistere ai meccanismi della politica e delle istituzioni che da sempre, con qualsiasi amministrazione, al di là di qualsiasi dichiarazione, operano per schiacciare l’impegno, l’intelligenza, le proposte delle comunità territoriali, favorendo di fatto interessi non sempre trasparenti e obiettivi insensati e irragionevoli di sviluppo della città.

La battaglia sul Santa Maria della Pietà è lunga 23 anni, ha intrecciato ed intreccia l’idea di pianificazione urbana con la difesa della Riforma Psichiatrica (Legge 180), la difesa degli spazi e dei Beni Comuni, la denuncia della sottrazione di risorse pubbliche, la lettura ed il contrasto alla rete di poteri e di interessi che impediscono alla nostra città di liberarsi dal cappio di malaffare e ottusità amministrativa che la stringe.

Per un progetto che parta dalle cose.
Dal collocare i servizi sanitari dove servono e sono richiesti come al Forlanini e quelli culturali dove ci sono progetti e proposte come al S.Maria della Pietà. Dal non devastare i territori per coprire gli interessi di questa o di quella lobby compiacente al preservare e valorizzare le esperienze di autogestione, promozione culturale e sociale anche quando questo significhi rischiare su un capitale sociale piuttosto che sulle “certezze” di chi possiede capitali finanziari ma appartiene a un sistema malato e inaffidabile.

Il S.Maria della Pietà insegna che “Si può fare”, nonostante tutto e tutti.

L’unica Centralità Urbana senza cemento perché i cittadini l’hanno conquistato. Una vertenza 100 volte colpita da accordi sottobanco e artifici della politica ma ancora non sconfitta.

Vorremmo che alla manifestazione del 6 ottobre, siano presenti tutte le battaglie per la difesa dei beni comuni e che, ognuno porti, in Piazza, la propria storia.

E che questo sia solo l’inizio di una stagione di mobilitazione.

Vorremmo riannodare le fila di un discorso collettivo. Essere parte e contribuire a ricostruire una rete ed una capacità di comunicazione pubblica delle realtà che da anni si battono in questa città per ricostruire comunità, quartiere, partecipazione.

Vorremmo farlo, come nostro carattere, lontani mille chilometri dallo scontro virtuale, ideologico e prevenuto che segna il dibattito politico, in cui ogni relazione viene valutata per posizionamenti di vantaggio singolo, per cosa si rappresenta nell’immaginazione e non per ciò che fa nella realtà.

A partire dalle esperienze reali, dalle competenze diffuse in nome di obiettivi semplici e condivisi: la difesa dei beni comuni, del territorio e dell’ambiente, e l’interesse di un sano sviluppo della città e delle comunità che la abitano.

Contro accordi “insospettabili” tra soggetti che apparentemente litigano ma trovano sempre “la quadra” quando si tratta di tutelare interessi forti e illegittimi.

Contro l’utilizzo di un legaritarismo solo a parole e l’ipocrita richiamo al“rispetto delle regole” per non rispondere in modo innovativo alle esigenze sociali, mentre si aprono ponti d’oro a quei poteri che della legalità e delle regole fanno carta straccia ogni singolo giorno.

Contro la costruzione di consenso fondata sulla falsificazione della verità e la negazione di ogni spazio di discussione nel merito, tradendo nei fatti quella “trasparenza” rivendicata da chiunque sia all’opposizione e rimossa da chiunque governi.

Contro la “partecipazione” come vuoto rituale da sventolare a cose fatte e decise.

Vorremmo che il 6 ottobre contribuisse ad aprire un capitolo nuovo per questa città.Il S.Maria della Pietà è per noi una vertenza simbolo, in una lunga lista di vertenze da condividere e conoscere.

Invitiamo quindi le realtà territoriali, associative, culturali della città ad un maggior coordinamento delle iniziative, ad aderire e partecipare, ma anche e soprattutto ad esserci, ognuno con la propria storia, anche il 6 ottobre al Campidoglio.

La nostra piattaforma a cui vorremmo aggiungere le vostre:

Piattaforma sul S.Maria della Pietà per la manifestazione del 6 ottobre:

1. Rispetto della Legge Nazionale che fa del S.Maria della Pietà un bene “a reddito” per finanziare i progetti di Salute Mentale
2. Proprietà Pubblica Regionale
3. Nessuna vendita o cartolarizzazione
4. No al Polo Sanitario al S.Maria della Pietà, ritiro della Delibera Regionale 787 della Regione
5. Uso socioculturale del complesso dell’ex Manicomio provinciale a partire dalle proposte e dai progetti associativi dal 1995 ad oggi;
6. Rispetto del Piano Regolatore e di quel regolamento partecipativo che ne fa parte integrante (Del. 57/2006) , con nessun accordo prima del Progetto Urbano;
7. Rispetto della Delibera Comunale n. 40/2015;
8. Uso sanitario ridotto e comunque su beni non di proprietà ASL;
9. Gestione comunale del processo di Pianificazione;
10. Realizzazione della Consulta cittadina prevista dalla Del. Comunale n. 40/2015;
11. No alla ricollocazione di servizi di cura psichiatrica nell’Ex Manicomio;
12. Parco Pubblico, accessibile e a gestione comunale;
13. Ripristino degli Ostelli realizzati per il Giubileo 2000 (5 padiglioni);
14. Ripristino del servizio di ristorazione ed accoglienza al Padiglione 28;
15. Cessione in proprietà al Comune di Roma del Pad. 31 per uso culturale;
16. Tutela dell’esperienza di cooperazione integrata al Padiglione 41;
17. Sede Municipale senza oneri per il Comune attraverso permute e scambi patrimoniali;
18. Gestione pubblica e trasparente (non affidata alla ASL RM1) dei bandi e degli appalti
19. Approvazione ed applicazione della Proposta di Legge Regionale di Iniziativa Popolare

Venerdì 31 Agosto 2018 ore 20:00

Il 31 agosto parte il III Tour della Decrescita Felice, un viaggio in bicicletta per raccontare che un'altra mobilità è possibile, che il turismo lento è bellissimo, che il cambiamento più potente è già in atto, e siamo noi! Che l'essere attenti all'ambiente e alle persone significa prendersi cura di se stessi e della propria casa: il mondo!

La prima tappa romana inizierà alle 16.30 alla Galleria Borghese e pasando per Piazza del popolo, Prati e Trionfale (è tutta pista ciclabile) :) si concluderà con una super serata all'Associazione Ex Lavanderia (per chi non la conoscesse, è uno spazio occupato da attivisti che lottano per l'uso pubblico sociale e culturale di tutto il Santa Maria della Pietà, organizzando da anni al padiglione 31 - ma non solo - diversi eventi sociali e culturali aperti a tutta la cittadinanza).

Alle 20.00 la Cena tutti insieme (a prezzi popolari).
A seguire alle 21.00 i Giochi organizzati da Altri Mondi Bike Tour e subito dopo il concerto di Cranchi!

Con noi ci saranno anche tutti i nostri partner - L'Alveare che dice Sì è nostra MAGNALONGA FIAB Onlus - per raccontarvi dei loro meravigliosi progetti!

Insomma una serata da non perdere!

Ovviamente venite con ogni mezzo possibile (ma sappiate che se venite con noi in bicicletta ci fate più felici) :)

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Dopo il distacco della corrente, da parte della ASL ROMA1, l'Associazione Ex Lavanderia ha portato avanti più di prima il proprio impegno di apertura del parco S. M. della Pietà al quartiere e di sostegno alla vertenza sul riuso pubblico, sociale e culturale dell'ex manicomio.
Noncuranti delle salviniane minacce di rimettere mano alla Legge 180 e dei zingarettiani progetti di risanitarizzazione dell'intera struttura, eccoci qui dopo un anno intenso e pieno di iniziative (2017 Nov - Dic 2018 Gen - Feb - Mar Apr - Mag - Giu -Lug) a presentarvi la 14° edizione di Estate al Parco (guada l'archivio)... e a continuare ad oltranza fino al ritorno dalle vacanze.

VENERDÌ 3 ore 21:00
Teatro con la Compagnia Sasiski che presenta "Gli Sposi Promessi" una manzoniana tragicommedia.

SABATO 4
... e non finisce qui!
dalle 17:00 alle 20:00 si balla con il Laboratorio gratuito aperto a tutti di Danze Popolari
alle 20:00 aperitivo per grandi e piccoli
dalle 21:00 continua il cineforum con "Si può fare"

SABATO 11
dalle 10:00 alle 14:00 apertura settimanale della Ciclofficina

SABATO 18
dalle 17:00 alle 20:00 si balla con il Laboratorio gratuito aperto a tutti di Danze Popolari

SABATO 25
dalle 10:00 alle 14:00 apertura settimanale della Ciclofficina
dalle 17:00 alle 20:00 si balla con il Laboratorio gratuito aperto a tutti di Danze Popolari

VENERDÌ 31
dalle 20:00 serata iaugurale del Decrescita Bike Tour

Venerdì 03 Agosto 2018 dalle ore 21:00

Compagnia Sasiski
presenta
Gli Sposi Promessi
una manzoniana tragicommedia
con
Alessandro Blasioli, Vincenzo Ciardo, Giancarlo Commare, Vittoria Galli, Domiziana Loiacono, Maurizio Lucà, Piergiorgio M. Savarese,Viviana Simone.

Drammaturgia e Regia Carlo Boso
Aiuto Regia Massimiliano Cutrera

Lo spettacolo tratto del celebre capolavoro manzoniano vuole rappresentare un omaggio alle istanze giustizialiste del diciannovesimo secolo e alla Commedia dell'Arte, forma di spettacolo che ha partecipato a rendere famoso il teatro italiano nel mondo.
Sette giovani attori, accompagnati dall’esperto Maurizio Lucà, vi propongono uno spettacolo in cui le maschere di italica memoria la fanno “da padrone” e dove Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, dopo innumerevoli avventure e colpi di scena, vinta che
avranno la peste, partecipano gioiosi alla rifondazione di un’Italia migliore.

L’adattamento teatrale dell’opera di Alessandro Manzoni è stata curata da Carlo Boso, la messa in scena da Massimiliano Cutrera.
Maestro d’Armi: Massimiliano Cutrera
Costumi: Veronica Iozzi e Anna Kaltcheva
Direzione Musicale: Giovanna Gallelli
Maschere Originali: Alberto Ferraro
Illustrazioni: Vittoria Olive

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Sabato 4 Agosto 2018

Un pomeriggio del sabato di agosto a Roma, nel Parco del Santa Maria della Pieta’ tra….

DANZE POPOLARI dalle 17.00 alle 20.00 Laboratorio gratuito aperto a principianti e non .
La danza popolare come strumento d’aggregazione mantiene ancor oggi tutta la sua potenza: così come allora è facilmente fruibile e tutti vi possono partecipare. La danza popolare, ballata oggi nella nostra società, porta con sé anche un altro messaggio: ogni popolo può portare con sé le proprie radici e metterle in comune con gli altri in una nuova piazza.

APERITIVI ore 20.00 per grandi e bambini

CINEMA ore 21:00 “SI PUO? FARE”
Un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia. Con Claudio Bisio.
TRAMA - Nello è un sindacalista che dopo aver scritto un libro sul mondo del mercato viene attaccato duramente dai "compagni"; viene quindi trasferito alla Cooperativa 180, una delle tante sorte dopo la legge 180 per accogliere i pazienti dimessi dai manicomi. Dopo alcuni attriti iniziali con i pazienti, Nello decide di far capire loro il vero spirito di una cooperativa coinvolgendoli maggiormente.

In caso di pioggia (non si sa mai) le attività si svolgeranno nei locali della ex Lavanderia

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