Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
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Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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de andréper chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

Iniziative

Dal 31 ottobre 2018 alle ore 10:00 al 4 nov alle ore 16:00

MurgaFest 2.0!
Convention di Murgas Italiana a Roma

La murga approda in Italia nei primi anni 2000. Si tratta di un fenomeno che, col passare del tempo, si è ampliato e diversificato, è diventato espressione di realtà ed esigenze differenti e ha saputo mantenere un’identità comune, alimentata dalle numerose esperienze condivise, come festival di Pontecagnano, la partecipazione a varie manifestazioni, gli anniversari delle murgas sparse in Italia.
Il Frente Murguero Italiano è ciò che rappresenta questa identità comune, e crediamo che dopo tanti anni si sia raggiunta una maturità tale da poter raccontare, documentare e condividere il presente e al contempo costruire il futuro della murga in Italia: in questo contesto nasce il Murga Fest, una convention che vuole rispondere al desiderio di creare una nuova occasione di scambio e di formazione per tutte le murgas italiane.
Per avere una visione completa di quel che è trascorso finora, vogliamo ripercorrere insieme una storia che non ha altre fonti al di fuori dei ricordi di chi l’ha vissuta sin dai suoi albori, e raccontare quello che attualmente sta succedendo; l’apporto di ognuno sarà fondamentale per indagare e descrivere le diversità e le peculiarità di ogni murga e per trovare, poi, gli aspetti che accomunano i diversi gruppi e fanno vivere l’esperienza murguera nelle sue sfaccettature.
Per questo l’obiettivo della Convention è di creare un punto di partenza condiviso che dia la possibilità di consolidare le esperienze già in essere e dare forma alle nuove.
Parallelamente a tutto questo, la nostra maniera di “fare spettacolo” rimane un punto di partenza fondamentale e imprescindibile dell’agire murguero: consapevoli di ciò, vogliamo dare ampio spazio anche alla condivisione e all’apprendimento delle tecniche di musica, danza e non solo che ci caratterizzano come murgas.
La seconda Convention, totalmente gratuita per i partecipanti, si svolgerà in quattro giorni (dal 1 al 4 Novembre 2018), durante i quali sono previsti:
Laboratori di danza per principianti e avanzati, tenuti da una ballerina argentina invitata appositamente per l’occasione;
Laboratori di bombo con platillo.
Laboratori “permanenti” per la preparazione di appliques e trucco;
Forum: giornata di discussione e confronto tra le murgas;
Concerti e festeggiamenti.
L’intero evento si svolgerà grazie all’ospitalità e l’impegno dell’associazione Ex-Lavanderia, che metterà a disposizione i propri spazi, le attrezzature ed energie, e a cui vanno i nostri maggiori ringraziamenti.

Murga Sincontrullo
Los Adoquines de Spartaco
La Malamurga
Murga Patas Arriba
MurgArdente
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PARTECIPATE ALLE SERATE DI SPETTACOLI E CONCERTI!

PROGRAMMA:
★ GIOVEDI 1 ★
H 11:00 SFILATA CON IL FRENTE MURGUERO ITALIANO
H 21.30 Cabaret Artistico con Chien Barbu Mal Rasè

★VENERDI 2 ★
dalle 21:30 CONCERTI LIVE con Quilombo e Los3saltos

★SABATO 3 ★
H 21.30
Jam Session con Play The Ritmo - Impro live session

TUTTE LE SERE DJ--SET w/
La Reina Del Fomento y Franiko Calaver

Il programma completo dei laboratori e delle attività formative della convention lo trovate sulla pagina del Murga Fest Italia!

Sabato 27 ottobre 2018 dalle ore 21:00

Collettivo DAB_DanceAcrossBorder
WE ARE THE BIRDS OF THE COMING STORM
(liberamente ispirato a “Il verbo degli uccelli di Farid Ad-Din Attar)
Ideazione/Messa in scena: collettivo DAB
in scena: Alagie Camara, Emus Ebel. Efosa Igbinogun, Amos Izevbokun, Francesca Lombardo, Livia Porzio
disegno sonoro live: Emanuela Serra.
una produzione DAB_ Dance Across Border
con il sostegno di: Chentro Sociale Tor Bella Monaca, IF Prana, Spettatori Migranti, Margine Operativo.
fotografie di Giada Spera

Il collettivo DAB_Dance Across Border è attivo a Roma dal 2016. DAB è un cantiere artistico che sviluppa progetti di formazione e ricerca artistica nei centri d’accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo.
Il Collettivo, fondato da tre attrici/danzatrici, promuove forme d’ integrazione tra cittadini e migranti attraverso l’espressione artistica, con particolare attenzione al corpo, come strumento efficace di conoscenza reciproca e racconto individuale. Crediamo nell’importanza sociale, artistica e politica di un dialogo interculturale fra corpi in movimento. Lo spettacolo ha debuttato in forma di studio nel settembre 2018 al Festival Attraversamenti Multipli.

“Ho già fatto questo sogno. E iniziava sempre con una tempesta.” M.S.
Le tempeste non finiscono mai, vero? Vero.
Ma le tue ali sfidano i tuoni. Vero.
Siamo tutti: andiamo.
Siamo alati, Il cielo è condiviso, danziamo vicinissimi, disegnando traiettorie.
Se stiamo in formazione, non ci perderemo.
Se stiamo in formazione, supereremo valli e deserti. Teniamoci stretti con la coda dell’occhio.
Nel tempo in cui un corvo riempie la sua gola qui cento carovane e i loro viaggiatori scompaiono nel nulla.
Un intervento poetico, uno stormo di creature in movimento. Giungerà senza parole la risposta
e risuonerà nell’aria increspata il caos generato dal nostro incontro.
Guardateci: la tempesta sta arrivando.

Info 393 9929813/ 3296887777
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FB @umanescintille
Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)

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Venerdì 26 ottobre 2018 dalle ore 21:00

STORIE DI IDENTITÀ NEGATE video e installazioni di Maria Gloria Sirabella
IDENTITY di Claudia Quinteri

A tre anni dall’inizio del suo progetto/ricerca, “Storie di identità negate”, Maria Gloria Sirabella entra con il suo camper studio all’interno del complesso romano Santa Maria della Pietà.
L’artista espone immagini impercettibili su materiale plastico trasparente, interventi pittorici su foto, foto che danno la percezione di essere dentro l’opera o di osservarla dal di fuori: protagoniste anime abbandonate al loro destino come fantasmi che si aggirano nell’ex manicomio per denunciare anche oggi la loro identità negata. Sirabella vuole far sentire allo spettatore il pulsare di quelle vite che non destano interesse, figure umane private del loro contenuto, dando voce in questa occasione alle lettere di Camille Claudel, lettere scritte dal manicomio dove era stata abbandonata dalla sua famiglia, dimenticata come donna, negata nella sua identità di artista. L’obbiettivo di Maria Gloria Sirabella non è di esporre i fatti, ma di creare un esperienza.

FLASH MOB EMOZIONALI daranno modo di non assistere, ma di essere parte integrante della scena, della vita stessa.
Ospite del progetto quest’anno è Claudia Quintieri, artista, scrittrice, giornalista, con una sua video istallazione “identity” del 2010
Una danza emotiva allude alla riconquista della propria identità. Identity è il nome del video in cui la ballerina Daniela Ciotola balla su fotografie senza volto proiettate a terra nella ricerca di una riconciliazione con se stessa che avverrà alla fine quando le stesse fotografie su cui ha ballato scorreranno, questa volta, con il volto. Daniela è vestita di bianco, l’unica parte scoperta è il volto, quel volto che simboleggia la riappropriazione della propria interiorità.

Info 393 9929813/ 3296887777
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FB @umanescintille
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Sabato 20 ottobre 2018 dalle ore 17:00

Il teatro dei piedi, a metà strada tra il mimo e i burattini, è stato valorizzato e reinventato dall'artista veronese Laura Kibel che ne ha sviluppato le tecniche e i contenuti. I piedi, che si vestono di mille accessori, diventano i protagonisti dello spettacolo incarnando personaggi ironici o drammatici che raccontano storie di ieri e di oggi.

Dopo secoli di oppressione il PIEDE si è liberato. L’abolizione di scarpe, cerniere e lacci che l’avevano tenuto imprigionato a lungo, fu un evento pari alla caduta del Muro di Berlino. Finalmente il piede potè svettare nudo, flessuoso, elegante, potè cantare, esprimere i suoi sentimenti, trasformarsi, danzare, respirare e partì libero per un lungo viaggio per paesi lontani. Incontrò culture diverse, animali mai visti, si mescolò a loro. Divenne invincibile, poiché, non più compresso e sudaticcio, non puzzo più. E tutti gli vollero bene.

Info 393 9929813/ 3296887777
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Venerdì 19 ottobre 2018 dalle ore 21:00

con Jun Ichikawa, Mariano Aprea, Michael Ounsa
regia Souphiene Amiar
costumi Marina Sciarelli
luci Livia Caputo

Nella campagna, William e sua moglie vivono ai margini del villaggio e lavorano nei campi. In questa ruvida vita legata a credenze antiche, la giovane donna guarda e nomina il mondo che la circonda, il cielo, la terra ... Capire il suo ambiente significa essere più vicini a ciò che non può toccare: Dio.
“Spingo i nomi in quello che succede come quando spingo il mio coltello nel ventre di una gallina per andare nel più profondo delle cose, anche se per questo dovessi attraversare il confine del bene”
Nonostante le superstizioni e il disprezzo dei mugnai, i contadini devono andare al mulino di Gilbert Horn, dove macinano il loro grano. È lì che il mugnaio sfiderà la giovane donna a trascrivere i suoi pensieri. "Annota ciò che hai visto mentre andavi al mulino, mostrami che nel villaggio non ci sono solo contadini con la testa marcia che puzza di merda”
L’interesse del regista si è concentrato su due temi, in particolare il linguaggio e il riflesso della mutazione di una società attraverso tre personaggi. Diverse metafore appaiono nel testo tra il linguaggio e l'evoluzione di questa micro società. Il testo ha spinto il gruppo a mettere in discussione la forma e la complessità del linguaggio. La sintassi primitiva, ritmata, punteggiata, acuta, immediata porta a un linguaggio raffinato e poetico, come il grano che diventa farina descrive il movimento di un'umanità in divenire, il mondo contadino che sta morendo e una modernità che avanza, in cui ogni personaggio compie un viaggio allo specchio con la storia umana.

INGRESSO A OFFERTA CONDIVISA (CONSIGLIATI 5 EURO)

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