Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
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Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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Pieta’ per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pieta’ per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere

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"Scelga lei come, con un dibattito videoregistrato, in streaming, con una video intervista"

Egregia Sindaca,

in due comunicati, a cavallo di ferragosto, Lei promuove il Protocollo di Intesa sul S.Maria della Pietà. Nel farlo, parla di restituzione ai cittadini e Progetto Urbano. 
Concetti astratti e generici sino a quando il Progetto Urbano non sarà definito. 
Lei parla anche di uso socio-culturale, senza alcun cenno all'uso sanitario ed alla cessione alla ASL del 70% del complesso promossa dal Suo Protocollo.

Noi sappiamo cosa c'è scritto in quel Protocollo e ci permettiamo di non essere d'accordo. 
Lo stiamo spiegando, nei nostri comunicati ed a chiunque incontriamo. Lo diremo in Piazza il 6 ottobre. 


A nostro avviso il Protocollo è in contrasto con la Delibera 40 approvata nel 2015 dal Comune, con le norme del Piano Regolatore e con l'impianto legislativo nazionale e regionale.

Sempre a nostro avviso, il Protocollo cancella qualsiasi ipotesi e prospettiva di uso socioculturale accettando il Piano ASL/Regione di Polo Sanitario, poiché ben prima di qualsiasi pianificazione le destinazioni e gli usi sono già determinati e non ci sarà più nulla su cui discutere.

Noi affermiamo che Lei ha cambiato rotta di 180 gradi rispetto alle sue posizioni e scelte passate. 
Come sempre, non siamo i soli: della nostra opinione sono anche molte realtà associative della Salute Mentale, personalità dell'urbanistica, della cultura e dell'ambientalismo romano.

Avremmo potuto discutere di questo nella Consulta prevista dalla Delibera del 2015.
Ma la sua amministrazione non l'ha istituita, violando ancora le proprie stesse deliberazioni.


Lei è la Sindaca di Roma. La Sua visibilità supera ampiamente la nostra. 

Noi siamo “solo” quelli che hanno scritto e presentato la Proposta di Delibera di iniziativa popolare ripresa dal Comune nel 2015 ed approvata anche da Lei, allora consigliera. 

Siamo quelli che hanno presentato una Legge di iniziativa Popolare alla Regione Lazio con 12.000 firme di cittadini che fino a poche settimane fa Lei e la Sua amministrazione dicevano di condividere. 

E noi che abbiamo scritto sia la Delibera che la Proposta di Legge, affermiamo che esse sono molto diverse dal Protocollo di Intesa che Lei intende firmare.

Tuttavia, se Lei è davvero convinta che la sua scelta sia coerente e la migliore per i cittadini, e per la funzione che dovrebbe svolgere la centralità urbana del S.Maria della Pietà, che sia rispettosa delle regole e delle norme, non dovrebbe avere alcun problema a confrontarsi con noi, pubblicamente, forte delle Sue ragioni.

Le proponiamo questo. Un confronto pubblico e trasparente in cui spiegare il Suo ed il Nostro punto di vista per dare davvero, ai cittadini, la possibilità di capire ed eventualmente condividere, con cognizione di causa.

Scelga lei come, con un dibattito videoregistrato, in streaming, con una video intervista. 
Scelga Lei chi possa svolgere un ruolo di moderazione e coordinamento, assicurandoci solo di avere a disposizione il suo stesso tempo per esporre le nostre ragioni.

Lei ci conosce, ha condiviso con noi un pezzo di battaglia, una Delibera Comunale, si è pronunciata pubblicamente in alcune nostre assemblee.

Se davvero la sua scelta è coerente e corretta, le stiamo offrendo la possibilità di smentirci, definitivamente. Se stiamo sbagliando ce lo dimostri in forma pubblica e trasparente. Ne saremmo felici.

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