Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
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Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
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brechtSegavano i rami sui quali erano seduti
E si scambiavano a gran voce le loro esperienze
di come segare più in fretta, e precipitarono Read more ...

“Siamo in un posto splendido. Questo è proprio l’emblema del capitale che abbiamo ereditato e di come malamente lo utilizziamo”. Queste sono le parole dell’assessore alla trasformazione urbanistica Giovanni Caudo nel corso della conferenza urbanistica del Municipio XIV, a proposito del S. Maria della Pietà. “Ma possibile che noi dobbiamo avere un pezzo di città le cui regole devono essere negoziate con il Direttore della ASL?”, ha poi precisato. Indipendentemente dalla bontà della persona, “sarebbe come dire - ha proseguito - che noi abbiamo dismesso un carcere ed abbiamo affidato la sua ristrutturazione al Dipartimento delle politiche penitenziarie... c’è qualcosa che non funziona in questo schema.”

“Parole che ostinatamente abbiamo detto per 17 anni”, ha commentato il presidente dell’associazione ex lavanderia e portavoce della campagna “Si può fare” Massimiliano Taggi aprendo il suo intervento, “e siamo stati considerati estremisti, velleitari, rancorosi” “L’assessore ha dimostrato che quello che diciamo un senso ce l’ha, perché rendere chiaro, pubblico e trasparente l’utilizzo e la gestione del patrimonio pubblico e correggere le storture come quella di far corrispondere pianificazione ed edificazione è una rivoluzione, non un atto di buon governo”.

“La soluzione c’è - ha precisato Taggi - ed è stata presentata su un piatto d’argento alle istituzioni”. “L’hanno presentata 12500 cittadini con la proposta di legge regionale, e 6000 cittadini con la proposta di delibera comunale”. “Io ringrazio l’assessore, perché oggi è possibile uscire da qui con la convinzione che il Comune di Roma scelga di assumersi la responsabilità della pianificazione urbana nella direzione indicata dall’assessore, perché coincide con quanto i cittadini stanno chiedendo”.

La campagna “Si può fare” continua perciò, e lancia la prossima assemblea cittadina per venerdi 11 luglio alle 17,30 nella sede dell’associazione ex lavanderia, padiglione 31 del S. Maria della pietà, per discutere della proposta di legge e raccogliere le esigenze e i desideri dei cittadini sui servizi e le attività culturali per l’estate.

Associazione Ex-Lavanderia
Campagna “Si può Fare”

contatti: Anna Maria Bruni
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.cell. 347 3305937

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