Vertenza S. M. della Pietà

14 anni

Se la "politica"
ci stacca la corrente
noi fcciamo più iniziative!

Senza corrente, libera e pubblica cultura:
2017 Nov - Dic
2018 Gen - Feb - Mar Apr - Mag - Giu - Lug AgoSet - OttNov - Dic
2019 Gen - Feb - Mar

Appello alla cittadinanza

Roma, 6 Marzo 2018

Con questo comunicato cerchiamo di riassumere quello che sta succedendo oggi...
continua a leggere...

"E senza dubbio il nostro tempo... preferisce l'immagine alla cosa, la copia all'originale, la rappresentazione alla realtà, l'apparenza all'essere...

Read more ...

20120624primaedopoComunicato Stampa del 25/06/2012

Santa Maria della Pietà: un pezzetto alla volta
Una giornata di pulizia del Parco per rilanciare l'uso culturale del S.Maria della Pietà

Ieri, domenica 24 giugno, alcune decine di persone si sono impegnate per ripulire una parte del Parco del S.Maria della Pietà.
In particolare è stata ripristinata la splendida fontana centrale aspettando che qualcuno (la ASL?, il Comune?) riapra l'acqua chiusa da febbraio.

Foto della pulizia della piazza

Un primo passo per tutelare i 27 ettari di Parco, ricchi di specie botaniche, utilizzati da sempre dai cittadini, dalle famiglie, dagli sportivi, lasciati in  abbandono e trasformati in parcheggio.
L'iniziativa dell'Associazione Ex Lavanderia è servita a riportare l'attenzione del territorio e della città sull'area del S.Maria della Pietà, l'ex manicomio di Roma, dopo il fallimento di tutti i progetti istituzionali e delle forze politiche e dopo che sono state ignorate tutte le proposte delle associazioni e dei cittadini.
Dal 1997 quando il Coordinamento "Città Ideale" propose un progetto organico di riutilizzo socio-culturale, al 2003 quando una Delibera di iniziativa popolare firmata da 9000 persone, rivolta al Comune di Roma, fu ignorata violando lo stesso Statuto comunale, fino al Protocollo di Intesa del 2007 che prometteva cultura e partecipazione e che si è liquefatto dopo l'abbandono dell'ipotesi  universitaria.
Ma il "sogno" di un progetto che onori la  memoria della grande battaglia per la liberazione dall'orrore del manicomio non è ancora sopito del tutto, nonostante le scelte scellerate che  hanno fatto di parte significativa del S.Maria della Pietà uno spezzatino di funzioni senza progetto: l'abbandono al degrado di numerosi padiglioni e delle aree esterne e il rientro di strutture psichiatriche in contrasto con i principi della Legge 180.
La pulizia del parco di domenica è stato il primo tassello di una nuova stagione della vertenza S.Maria della Pietà.
In questi giorni, l'Associazione Ex Lavanderia ha lanciato un appello alla Provincia di Roma perché ritiri la Delibera che, in nome della "riqualificazione", rischia di consegnare parte delle aree esterne alla speculazione privata.
Rimane in campo la proposta di realizzazione degli Ostelli della Gioventù nei 5 padiglioni ristrutturati con questa funzione del 2000 e colonizzati impropriamente dalla ASL RME.
Infine la richiesta dell'Associazione Ex Lavanderia è che, almeno sui padiglioni abbandonati, si possa riprendere in parte il progetto delle associazioni e realizzare servizi culturali per i cittadini.
La pedonalizzazione del Parco, secondo l'Associazione, sarebbe praticabile da subito perché all'esterno del S.Maria è già disponibile un area asfaltata e recintata per ospitare le auto dei dipendenti di ASL e Municipio.
Insomma, un piano di realizzazioni fattibile se le istituzioni e le forze politiche scegliessero di ascoltare le proposte dei cittadini.
Un primo "pezzetto" è l'invito ai cittadini di richiedere con forza il ripristino della fontana centrale telefonando ed inviando mail alla ASL RME (06.6835.2461 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.) ed al Municipio 19 ( This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 06.69619202)

Sportello Banca del tempo

Canale video

Pagina Facebook

Profilo Tweetter