dal testo di decreto uscito poco fa dal Consiglio dei Ministri (scaricabile qui) è stato tolto dall'art. 26 (pag. 34) il divieto di gestione dei servizi di interesse economico generale tramite enti di diritto pubblico.
Una grande vittoria del popolo dell'acqua che si è mobilitato in tutti i territori per chiedere al Governo il rispetto dell'esito referendario.
Quello approvato rimane un decreto profondamente liberista e contrario alla volontà popolare per quanto concerne la disciplina degli altri servizi pubblici locali.

La lotta paga! Avanti tutta verso la ripubblicizzazione!

Aderiamo e sosteniamo la campagna di Obbedienza Civile

Comunicato del Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua