La ciclofficina ex lavanderia
è un luogo pubblico aperto a tutti coloro che
hanno bisogno di una bicicletta, devono ripararne o modificarne una, oppure semplicemente hanno bisogno di sfogare la propria passione per la bici aiutando, chiacchierando, ideando ecc...

Le persone che gestiscono la ciclofficina
sono dei volontari
che donano il loro tempo per permettere all'utenza di avere accesso a tutti i servizi offerti
e per insegnare a riparare e mantenere in salute il mezzo più ecologico e allo stesso tempo efficiente che sia mai stato inventato dall'uomo.

Gli utenti della ciclofficina
devono:

rivolgersi ai volontari che gestiscono lo spazio per prendere bici e pezzi dal magazzino,

rivolgersi ai volontari se non conoscono il modo di utilizzare un attrezzo specifico
(chiavi a sogliola, estrattori, smaglia catene ecc...
si rompono facilmente se usati impropriamente),

riposizionare gli attrezzi al loro posto dopo averli utilizzati
(permetterà agli altri utenti di trovarli facilmente),

utilizzare bacinelle o giornali sotto la propria postazione se usano nafta
e
lasciare pulita la postazione dopo averla utilizzata
(non pulire e non aiutare a tenere ordinato un luogo condiviso significa
non rispettare chi gestisce e chi utilizza quello spazio),

lasciare sulla propria bici in lavorazione un cartellino con
nome, data del deposito e recapito
(le biciclette abbandonate in magazzino da più di due mesi o quelle senza cartellino
vengono considerate un gentile regalo alla ciclofficina)


Un luogo può permettersi di rimanere pubblico quando chi lo utilizza ha la voglia, la capacità e l'intelligenza di seguire poche basilari regole di condivisione degli spazi.