La ciclofficina ex Lavanderia è uno dei progetti dell'associazione ex Lavanderia, associazione che si batte perl'utilizzo pubblico, sociale e culturale dell'ex manicomio di Roma -Santa Maria della Pietà-.

È un progetto che prende spunto dall'esperienza delle ciclofficine romane e che sostiene la filosofia e le modalità di pratica del "critical mass".
Nasce quindi in risposta all'esigenza dei cittadini di poter praticare una mobilità sostenibile, ponendosi in antitesi all'odierna industria dei trasporti che, in nome di un mercato in cerca spasmodica di un incremento del consumo, crea traffico ed inquinamento, impedendo di fatto lo spostamento dei cittadini dei grandi centri abitati.

Obiettivi della ciclofficina sono:
- sviluppare una partecipazione attiva dal basso che permetta alla cittadinanza di intervenire direttamente nel miglioramento della propria società;
- accrescere il livello collettivo di una coscienza ecologica al fine di migliorare le condizioni del proprio ambiente attraverso un cambiamento dei propri stili di vita;
- permettere una mobilità a "costo zero", prerogativa delle civiltà mature, rendendo accessibile a tutti il mezzo più ecologico ed efficiente mai inventato dall'uomo: la bicicletta;
- intervenire sulla pianificazione pubblica della mobilità favorendo la costruzione di piste ciclabili, parcheggi per biciclette, servizi di bike sharing ecc... e sostenendo gli interventi delle istituzioni in favore di un potenziamento dei mezzi di trasporto pubblici;
- permettere che il Santa Maria della Pietà porti a termine la sua trasformazione da luogo di esclusione, quale è stato nel passato, a luogo di inclusione e socialità.

I volontari della ciclofficina non riparano biciclette dell'utenza se non insegnando, unico modo capace di rendere indipendenti le persone nella riparazione e manutenzione del proprio mezzo.

La ciclofficina non vende biciclette o pezzi di ricambio e utilizza il riciclaggio come pratica che permette di rispondere in modo ecologico e gratuito alla richiesta di materiali.