dilemma assurdo del 1894 e altre notizie sulle biciclette

"...«La Bicicletta» riprese un curioso testo dell’«Osservatore Romano» che, con funambolici argomenti, ipotizzava un vincolo tra bicicletta e anarchia: «Il velocipedismo è una vera anarchia nel mondo, dico così della locomozione materiale, come l’anarchia è un vero velocipedismo nel mondo della vita sociale.» Chi è mai questo ciclista? si chiedeva l’«Osservatore Romano»: non è un pedone, né un cocchiere, né il macchinista di un treno e non è neppure un animale da tiro. È invece «un che di ermafrodito, di indefinibile, di inclassificabile, che sfugge ad ogni legge di moto, di trazione, di trasporto.»

Tratto da:
http://www.repubblicaletteraria.it/Bicicletta_rivista.htm