IL PROGETTO  
L'Associazione Ex Lavanderia svolge la propria attività quasi esclusivamente su base volontaria senza finanziamenti pubblici. Fanno eccezione 2 sole iniziative: le giornate basagliane del 12/15 maggio 2005 e questo progetto dell'Estate Romana.
In questo caso, ci ha spinto a presentare il progetto un doppio motivo: la scelta del Municipio e del Comune di indicare proprio il Parco del S.Maria della Pietà come sede dell'iniziativa e la voglia di ricordare "al meglio" il trentennale della Legge Basaglia.
L'occasion di questa iniziativa ci spinge anche a rendere un "servizio" pubblico, come è nel nostro stile. Il progetto ha ottenuto un punteggio molto alto pur arrivando 2° nel Municipio. Nel pubblicarlo, insieme al bilancio, oltre a voler essere trasparenti, intendiamo liberamente offrire spunti a chiunque voglia presentare progetti per le future estati romane. La prima versione del Progetto prevedeva un finanziamento di 60.000 € per una festa di 23 giorni. Il Comune ha deciso di affidare 40.000 € ai progetti classificati al 1° posto in ogni Municipio e 20.000 € ai progetti classificati secondi.
Per questo abbiamo "rimodulato" il progetto sulla base della nuova proposta. Solo la disponibilità degli artisti e il nostro essere una realtà volontaria ci permette di realizzare 10 giorni di iniziativa di qualità con questo contributo, cosa resa difficile dalla nostra scelta di non ricorrere a sponsor privati, di fare una politica dei prezzi popolare oltre che, naturalmente di non praticare biglietti.
   
PROGETTO (prima versione) (sarà inserito tra qualche giorno)
PROGETTO (Rimodulazione) (sarà inserito tra qualche giorno)
   
   
   
   
   
MUSICA E TEATRO

Venerdì 25 Luglio h. 22 Concerto I Mediterranti (Pizzica e Tarantelle)
 
Sabato 26 Luglio dalle 21 Concerto Rollin' and Tumblin' blues band (Blues)
  Pane (Acustico)
Domenica 27 Luglio dalle 21 Concerto Trifolki (Blues - Folk)
  Stranomàlya (Musica d'autore italiana)
Lunedì 28 luglio dalle 21 Concerto Bantha (Blues)
  Giorgio Mazzone (Chitarra blues e Fingerpicking)
Martedì 29 luglio dalle 21 Teatro Compagnia ilnaufragarmedolce presenta: "Pane e Olio" con
Chiara Casarico, Giovanna Conforto, Rita Superbi
Concerto Gian'gio & Canevari (Ottava Reale) (Acustico e popolare)
       
Mercoledì 30 luglio dalle 21 Teatro Compagnia "Linfa teatro" presenta: "Il gobbo del quarticciolo" di e con Emiliano Valente
Concerto Sara Modigliani, Marco Onorati e Sonia Maurer: "Passeggiata nella canzone romana" (Musica Popolare)
   
Giovedì 31 luglio dalle 21 Concerto Stradabanda (Acustico, folk, bandistico)
  Origami (Cover di Ani Difranco)
Venerdì 1 agosto dalle 21,30 Concerto DBPIT e CRIS.EX (Sonorizzazione elettroindustriale di scene del Film "L'imperatore di Roma" di Nico D'Alessandria
Concerto Mike Cooper, Eugenio Sanna, Tuia Chiarici e Gianni Nardi (Sonorizzazione e improvvisazione libera e su cortometraggi)
Sabato 2 agosto dalle 21 Concerto Arima (Musica popolare napoletana)
  Controcorente (Musica Popolare romana)
   
Domenica 3 agosto Serata conclusiva
 
MUSICA
Rollin' and Tumblin Blues Band
blues http://www.myspace.com/rollinandtumblinbluesband
Roberta Platania *voce* Emiliano Moretti *chitarra* Alberto Biasin *basso* Piero Fortezza *batteria*   La ROLLIN' AND TUMBLIN' è nata circa dieci anni fa nel segno del blues. Rurale ed elettrico, possente canto di liberazione dello spirito di ogni individuo, il blues è stato inizialmente vero amore e Muddy Waters, Bessie Smith, Robert Johnson, B.B.King e tutti gli altri, mai vecchi, i compagni di un viaggio che ha portato la band a sperimentare molta musica in Italia e all'estero. Così il blues, con la sua semplice struttura, linguaggio elementare e fortemente espressivo, si è mescolato allo swing più movimentato e ballerino e ha lentamente assorbito le armonie preziose e dense del jazz di Billie Holiday, Duke Ellington, Charlie Christian, Lester Young ma anche di Django Reinhardt, Kenny Burrell e molti altri. La Rollin'and Tumblin' può contare ora su un suono spontaneo e ricco, ma delicato e complesso negli arrangiamenti, merito della ricerca e dello studio di quegli autori che hanno cambiato il corso della storia, costituendo spesso con la loro musica uno dei valori primari di riscatto dall'emarginazione e dall'oppressione, oltre che un patrimonio di suoni di valore inestimabile. --- --- Il quartetto formato da Roberta Platania (voce) Emiliano Moretti (chitarra) Alberto Biasin (basso) Piero Fortezza (batteria) si esibisce da anni nella maggior parte dei locali di musica dal vivo di Roma e provincia (Mahalia, 360gradi, Casa del Jazz, Blues River, Fonclea, Druid's rock, BeBop, Riverside, Mentelocale, Circolo degli Artisti, Jailbreak, Geronimo's ecc.); in occasione di molte manifestazioni ed eventi (Festa dell'Acea 1999, Festa della Musica 2002, 2003 e 2007, in occasione del Ferrara Busker's festival edizioni 1997 e 1999, Estate Romana, CinePorto) e in Europa in alcuni locali e manifestazioni tra Francia, Belgio, Germania e Austria, talvolta anche in collaborazione con musicisti stranieri. --- --- La Rollin' and Tumblin' ha firmato uno spettacolo musicale originale per raccontare la storia del blues dalle origini a oggi; lo spettacolo "Il Blues: fiori e frutti di cento primavere" e' andato in scena nel gennaio 2008 al Teatro Euclide di Roma in 4 repliche.

MOSTRE E LABORATORI
L'ARTE E' LA TERAPIA Mostra di opere storiche della Comunità Peter Pan e dei laboratori integrati
dettagli
   
PADIGLIONE 8 S.MARIA DELLA PIETA' Mostra Fotografica di Tania Cristofari
dettagli
   
CASA FAMIGLIA VILLA ADA Mostra Fotografica di Tania Cristofari
dettagli
   
LA RICONTESTUALIZZAZIONE DEGLI SPAZI Mostra Fotografica a cura del FotoLab (Laboratorio di Fotografia della Sapienza di Roma
dettagli
   
35 ANNI DI PSICHIATRIA DEMOCRATICA Mostra dei manifesti storici di Psichiatria Democratica
dettagli
     
LABORATORIO DI CRETA Tenuto da Andrea Colusso - 28-29-30 luglio dalle h 20  
     
LABORATORIO DI PITTURA Tenuto da Doretta Bottos - 1-2-3 agosto dalle h. 20  
     

L'ARTE E' LA TERAPIA
L'arte come strumento di terapia e di integrazione. La storia della liberazione dal manicomio inizia anche da qui, dal gruppo di medici, infermieri e pazienti che realizzano dal 1977 la prima esperienza di comunità incentrata sull'attività artistica.
Il Padiglione 8 del S.Maria della Pietà ospiterà la Comunità Peter Pan, luogo di produzione artistica, poetica e letteraria che traghetterà molti "degenti" verso la riacquisizione di autonomia e li porterà "nella città" fuori dal S.Maria della Pietà.
Una parte delle opere della "Peter Pan" saranno esposte a rappresentare la memoria di questa esperienza di cui, purtroppo, nel padiglione 8 non rimane più traccia. Accanto a queste opere dei laboratori integrati che ad oggi rappresentano un'esperienza di continuità in cui l'arte rappresenta davvero una forma di liberazione e di emancipazione.

PADIGLIONE 8 S.MARIA DELLA PIETA' (Presentazione dell'autrice)
Il Padiglione Otto, sito nel complesso manicomiale di S.Maria della Pietà di Roma, è stato uno dei primi esempi riusciti di applicazione della legge Basaglia;infatti,dalla sua emanazione
fino alla chiusura della struttura,il padiglione 8 ha rappresentato l'avanguardia di una nuova interpretazione e di una nuova gestione organizzativa e terapeutica del disagio mentale.
Per circa un ventennio,il padiglione ha ospitato una trentina di persone, provenienti da vari reparti dello stesso complesso ospedaliero,con uno spiccato interesse nei confronti dell'arte figurativa in particolare e dell'arte in genere.
Un laboratorio di pittura e scultura ha per anni formato e permesso agli ospiti di esprimersi attraverso questo linguaggio e la lungimiranza del direttore (psichiatra basagliano della prima ora) Paolo Algranati,ha permesso che questa esperienza divenisse un esempio a carattere
internazionale;infatti la produzione artistica degli ospiti di questo padiglione venne per anni esposta,mostrata,venduta ed esportata persino in America con quotazioni di rilievo delle opere realizzate dagli artisti suddetti.
La collaborazione tra gli ospiti,il direttore ed il personale infermieristico e volontario diedero inoltre vita  ad un'importante esperienza di cogestione del reparto grazie alla quale le istanze e le idee
degli assistiti per la prima volta potevano avere voce e espressione propria, ed anche soluzione per mezzo dell'assunzione di responsabilità personali,non più solo delegate alle istituzioni ospedaliere.
Il padiglione 8 per anni ospitò innumerevoli iniziative culturali di vario genere:mostre,letture,concerti e per la prima volta il mondo esterno venne invitato a mescolarsi al "dentro" finchè la frequentazione del luogo non divenne abituale e il dentro e il "fuori" non furono più così separati e distanti.
Il padiglione 8 chiuse i battenti definitivamente nel 1996 con l'applicazione inderogabile della Legge Basaglia che costrinse la struttura a chiudere per essere sostituita dalle più nuove case famiglia.

CASA FAMIGLIA VILLA ADA (Presentazione dell'autrice)
All'indomani dell'applicazione ultima della legge Basaglia,che vide la chiusura di tutte le strutture manicomiali presenti sul territorio,gli ospiti delle stesse vennero spostati in strutture più piccole dette "case Famiglia",generalmente situate in estrema periferia o nelle immediate vicinanze dei centri urbani. Certamente le strutture in forma di case erano molto accoglienti e più gestibili dal punto di vista organizzativo,cionondimeno per i degenti manicomiali spesso questo trasloco significò abbandonare il luogo dove avevano sempre vissuto,i propri punti di riferimento,l'allontanamento dalle famiglie o dai propri amici, per vivere in luoghi senz'altro più confortevoli ma maggiormente isolati e da cui divenne difficile spostarsi in modo autonomo. La casa famiglia Villa Alda è uno di questi luoghi, dove donne deospedalizzate,si trovano a convivere in una struttura accogliente ma isolata nella immediata periferia di Roma e dalla quale è difficile spostarsi  con mezzi pubblici;il personale infermieristico che convive con le ospiti della casa,pur essendo molto disponibile ad accompagnare le ospiti a fare gite o in visita alle altre case famiglia,non possono garantire uscite quotidiane; il tempo nelle case famiglia passa lentamente,sebbene si cerchi di occuparlo con varie attività ricreative; certamente la gestione economica di un reparto manicomiale è assai più onerosa di quello di una casa famiglia.

LA RICONTESTUALIZZAZIONE DEGLI SPAZI
Un anno di studio esplorativo sul tema della ricontestualizzazione degli spazi e del mutamento funzionale urbano ha prodotto questo insieme di immagini. Le ex-cartiere di Tivoli, l'ex-mattatoio di Testaccio [Roma] ed il Santa Maria della Pietà ex-manicomio della provincia di Roma sono i lughi dei nostri attraversamenti, del nostro esplorare ventri vuoti di città in mutamento. Luoghi di abbandono e marginalità, ma anche luoghi di lotta e conflitto, dove al mutamenti di paradigmi dominanti sull'organizzazione sociale  si sostituiscono le loggiche della partecipazione diretta e della contestazione disegnado nuovi panorami del vissuto cittadino.

35 ANNI DI PSICHIATRIA DEMOCRATICA
La storia della Legge Basaglia è anche la storia di Psichiatria Democratica, vista attraverso i manifesti realizzati dal 73 in poi. I convegni, le manifestazioni rese attraverso grafiche legate ai tempi ma anche al filo rosso che attraversa un trentennio di battglie civili.

INCONTRI:

Venerdi' 1 agosto, h. 18
incontro organizzato da "Psichiatria Democratica"

"CHI HA PAURA DELLA FOLLIA?"
Attualità del pensiero e della pratica di Franco Basaglia

Coordina:
Luigi Attenasio – Presidente di Psichiatria Democratica Lazio

Intervengono:
Giusy Gabriele – Direttore ASL D di Roma
On. Lionello Cosentino – membro Comm. Sanità Senato della Repubblica
On. Roberto Musacchio – Europarlamentare GUE/NGL
Massimiliano Taggi – Presidente Associazione EX Lavanderia
Cesare Bondioli – Psichiatra – Psichiatria Democratica
Arturo Salerni – Coordinatore del Comitato Singh Mohinder
Raffaele Siniscalchi – Coordinatore Articolo 21
Marinella Cornacchia – Presidente Consulta Cittadina per la Salute Mentale
Vito Ferrante – Presidente A.f.e.SO.psi.t (Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia)
Maria Grazia Putini – Giornalista RAI

Anna Camposeo – Yvonne Couvert - Angelo Di Gennaro – Antonello D'Elia - Alessandro Dionisi - Walter Gallotta – Anna Maghi - Gianluca Monacelli - Enrico Nonnis – Ilario Volpi (di Psichiatria Democratica - Lazio)

Sono invitati: Il Presidente del Municipio Alfredo Milioni, il Sindaco di Roma Gianni Alemmano, Il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il Direttore della ASL RME Pietro Grasso

Verrà proiettato un breve filmato RAI sulle tematiche della salute mentale
VIDEO        
         
Lunedì 28 luglio h. 18,30 Video Matti per il calcio - di Wolfango De Biasi scheda
         
Martedì 29 luglio h. 18,30 Video Per Grazia Ricevuta - di Raul Garzia scheda
         
Mercoledì 30 luglio h. 18,30 Video I Giardini di Abele di Sergio Zavoli scheda
         
Giovedì 31 luglio h. 18,30 Video Dall'Altra parte del Cancello - di Simone Cristicchi scheda
         
Sabato 2 agosto h. 18,30 Video Alberto P. (tratto dallo Spettacolo Teatrale di A.Mercuri e A.M. Spalloni) scheda


MATTI PER IL CALCIO: un film di Volfango De Biasi scritto da Volfango De Biasi e Francesco Trento musiche di Agricantus , Banda Osiris , Salis e Modern Head , Daniele Sepe e Michele Braga , Brazilian Girls , Luca Bulgarelli , Simone Haggiag , G.S.U. , Donatella Livigni , Emanuele de Raymondi , Red Wings Mosquito Stings , Sailor Free fotografia Volgango De Biasi , Niccolo Patriarca montaggio Massimiliano Paiella prodotto da Volfango De Biasi , Francesco Trento produttori associati Rai , Wilder

  • Titolo originale : Matti per il calcio
  • Durata : 99'
  • Produzione : Italia, 2004
  • Formato Video : 1.85:1 4/3
  • Audio : Dolby Digital 2.0 italiano
  • Tipo DVD : DVD9
  • Contenuti speciali : Tempi supplementari; In panchina con gli autori; Un tifoso eccellente: Damiano Tommasi; I play-off secondo Caressa/Altafini
    sito: http://www.mattiperilcalcio.it/
     
Scheda

Quindici pazienti psichiatrici, un ex calciatore e uno psichiatra per allenatore. È la squadra del Gabbiano , impegnata in un campionato di calcio per pazienti psichiatrici.
Tutti i suoi giocatori sono in cura con psicofarmaci e lottano per reintegrarsi nella società. Il pathos del risultato sportivo convive in questo documentario con le storie di ogni ragazzo.
Storie dense, crude, come quelle di Marione , il bomber sovrappeso dal tiro micidiale, colpito dalla schizofrenia dopo un lungo viaggio in Oriente. Di Sandro , l'ex poliziotto dei corpi speciali ora pittore e poeta. Di Valerio , il portiere silenzioso che spera di non ricadere nella droga. Di Benedetto , l'ala destra che parla con le “voci”. E dei loro compagni, uniti per un anno da un unico obiettivo: vincere il campionato e sconfiggere gli eterni rivali del Tucano.
Ironico, commovente, appassionante, “Matti per il calcio” è un grido contro la stigmatizzazione della malattia mentale, e un inno alla poesia dello sport. Al potere taumaturgico del calcio, alla sua capacità di unire, di far rinascere, di far sognare.
Con un'intervista esclusiva a Damiano Tommasi e l'audio alternativo dei play off con le voci del mondiale di Germania: Fabio Caressa e Josè Altafini .
     

PER GRZIA RICEVUTA: di Raoul Garzia

  • Raoul Garzia, Italia, 2003, 37', BetaCam
     

Scheda

La storia dell'ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma, dagli anni della sua costruzione fino alla definitiva chiusura nel 1999, con l'applicazione della legge 180 e la sperimentazione di strutture alternative. Un dialogo drammatico sulla realtà dei luoghi deputati alla cura delle cosiddette «devianze», attraverso il racconto dell'infermiere Adriano e di psichiatri ed ex-degenti a confronto.

Raoul Garzia

Nato a Roma nel maggio del 1977, nel 1998 si diploma presso l'istituto di stato per il cinema e la televisione R.Rossellini di Roma, con la qualifica di operatore di ripresa. Da subito collabora con televisioni italiane ed estere. Nel 2000 comincia l'attività di videomaker girando reportage sulle iniziative dei movimenti noglobal, contemporaneamente è autore della fotografia in diversi cortometraggi e documentari.

     

I GIARDINI DI ABELE di Sergio Zavoli

  • Rai, Gorizia, 1968
     
Scheda

Intterviste raccolte nel 1968 dal giornalista Sergio Zavoli nell'Ospedale Psichiatrico di Gorizia, dove Franco Basaglia, direttore della struttura dal 1961, aveva sperimentato il suo innovativo metodo terapeutico per la cura dei malati di mente. Contro una realtà manicomiale che prevedeva la massima segregazione, la contenzione, la camicia di forza e l'elettroshock, Basaglia si era battuto per una rivoluzione culturale, prima che scientifica, che riconoscesse il malato mentale come persona e che comprendesse l'importanza, per la cura dello stesso, dei rapporti con il mondo esterno.
Dalle drammatiche testimonianze che Zavoli ha consegnato alla memoria storica, emerge il carattere degradante e ingiustificabile delle violenze subite.
La sperimentazione di Basaglia sollevò un acceso dibattito politico e sociale sulla possibilità di trasformare gli ospedali psichiatrici in luoghi dove i diritti del malato fossero rispettati. Queste riflessioni portarono alla riforma dell'assistenza psichiatrica sancita nel 1978 con l'approvazione della legge 180, che passò alla storia con il nome, appunto, di “Legge Basaglia” e che è ancora oggi oggetto di discussione.
     

DALL'ALTRA PARTE DEL CANCELLO : di Simone Cristicchi

  • autore: Simone Cristicchi
  • regia Alberto Puliafito
  • durata 120 minuti
  • anno 2007
    sito: http://www.simonecristicchi.it/
     
Scheda

Il dvd-documentario Dall'altra parte del cancello , già distribuito insieme all'omonimo cd musicale, viene ora proposto anche singolarmente. Il dvd sara' nei negozi il 6 Aprile.

L'attenzione che pubblico e critica hanno riservato all'artista e al suo percorso di ricerca nei Centri di Igiene Mentale (percorso che ha portato alla stesura di "Ti regalerò una rosa" , brano con il quale ha vinto il Festival di Sanremo 2007 ) ha richiesto la pubblicazione individuale del film-documentario.

Ideato, prodotto e scritto da Simone Cristicchi per la regia di Alberto Puliafito, il dvd film-documentario "Dall'Altra Parte del Cancello" della durata di 120 minuti, racconta, come è ormai noto, il suo viaggio nelle ex strutture manicomiali italiane dimostrando che la distanza tra normalità e follia spesso è solo un mero concetto teorico.

E' così che le splendide immagini catturate dal giovane regista Alberto Puliafito rivelano con grande semplicità un "mondo altro" sconosciuto e ricco di grande umanità e sensibilità. Un mondo dimenticato, rimosso, cancellato, al quale si tenta di dare quella voce che troppo spesso è stata negata.Nei suoi incontri, Cristicchi cerca e trova la poesia di volti indimenticabili, segnati da ricordi dolorosi ma ancora capaci di conservare una loro altissima dignità. In questo mare di storie raccontate da chi ha vissuto direttamente la terribile esperienza dei manicomi, vengono così via via demoliti quei facili stereotipi che vorrebbero segnare una netta linea di confine tra i cosiddetti "sani" ed i "matti" ed emergono emozioni troppo grandi per poter restare dentro un corpo solo, storie sconosciute di persone che fanno venire la voglia di rompere lo schermo per poterle abbracciare.
Ad integrare il racconto vi sono le preziose testimonianze di operatori del settore, come ex infermieri, psichiatri e psicologi; le pillole di molti artisti, tra cui Ascanio Celestini, Samuele Bersani, Caparezza, Niccolò Fabi e Pier Cortese. A impreziosire tutto, una breve ma folgorante intervista alla grande poetessa Alda Merini ed una battuta del nostro diretur Giancarlo Passarella e sua figlia Sarah , la quale ha intervistato Simone Cristicchi in modo professionale, nonostante i suoi soli 10 anni.

Il Film - Documentario "Dall'Altra Parte del Cancello", si inserisce in un complesso percorso personale di ricerca e che ha reso possibile la realizzazione del tour teatrale "Centro di Igiene mentale" a cui è seguito il libro edito da Mondadori, che raccoglie tutti i monologhi, il diario del viaggio nei manicomi e le lettere mai spedite dei ricoverati del Manicomio di San Girolamo di Volterra.

     

ALBERTO P. di S.Moser e C.Graziano tratto dallo spettacolo di Antonio Mercuri e Anna Maria Spalloni (S.Maria della Pietà maggio 2005)

Titolo originale :Alberto P.
Durata : 90'
Produzione : Italia, 2005
regia Stefano Moser e Claudio Graziano
prodotto da Associazione Ex Lavanderia e Ass. Alice nel Mondo
     
Scheda

Video promosso dall'Ass. Ex Lavanderia e dall'Ass Alice nel Mondo. Lo spettacolo ripreso dal vivo è la storia di Alberto P. ricoverato in manicomio a 15 anni perché orfano e timido. C'è poi, tra la ricostruzione e suggestioni immaginarie la storia dell'elettroshock e le testimonianze di alcuni infermieri ed operatori che vissero l'esperienza del manicomio. Spunti a visto praticare ai maiali "dell'ammazzatora, al mattatoio di Testaccio", Poi arrivò la legge Basaglia e la lenta dismisione di tutti i 42 padiglioni del manicomio e di tutti i suoi "alienati". Alberto esce e comincia la sua nuova vita e nuove diffincoltà in una "casa famiglia".
Questo è quanto verrà raccontato, in un ora e un quarto circa. Lo spettacolo nasce da un racconto autobiografico di Alberto Paolini, "Il mio primo giorno di manicomio".Il resto è documentazione bibliografica e la nostra fantasia. comici in un racconto drammatico

Lo spettacolo teatrale:

"Ad anni dieci fu orfanello
poi lo chiamarono pazzerello
lo portarono in un castello
e dietro chiusero il cancello
Adesso che è libero, senza anello
dice pensando a quel fardello:
mi sono fatto vecchiarello
col timbro "matto" sul cervello."

Questa filastrocca è la sintesi della storia di Alberto Paolini. Un orfano che a quindici anni, nel 1948, quando "a San Lorenzo c'erano ancora i buchi delle bombe per terra" era troppo timido e fu rinchiuso nell' ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà. Si ritrovò in un posto dove tutti "c'avevano la stessa divisa piena di timbri" e dove "nel bagno non c'erano né porte e né specchi". Un parco bellissimo con 2811 alberi e dove la terapia che andava di moda era l'elettroshock, che Ugo Cerletti avevLe testimonianze, riportate  in audio, sono di Adriano Pallotta.
     
CALENDARIO  
     
Venerdì 25 Luglio h. 18,30   APERTURA DELLA MANIFESTAZIONE E PRESENTAZIONE MOSTRE
  h. 22 Concerto I Mediterranti (Pizzica e Tarantelle)
       
Sabato 26 Luglio dalle 21 Concerto Rollin' and Tumblin Blues Band (Blues)
Concerto Pane (Acustico)
 
Domenica 27 Luglio h.18,30 Teatro per bambini “L'uccel bel verde ” di Lucilla Mininno con Lucilla Mininno e Laura Sacconi
  dalle 21 Concerto Trifolki (Blues - Folk)
Concerto Stranomàlya (Musica d'autore italiana)
 
Lunedì 28 luglio h. 18,30 Video "Matti per il calcio" di Wolfango De Biasi
  dalle 21 Concerto Bantha (Blues)
Concerto Giorgio Mazzone (Chitarra blues e Fingerpicking)
 
Martedì 29 luglio h. 18,30 Video "Per Grazia Ricevuta" di Raul Garzia
  dalle 21 Teatro Compagnia ilnaufragarmedolce presenta: "Pane e Olio" con
Chiara Casarico, Giovanna Conforto, Rita Superbi
Concerto Gian'gio & Canevari (Ottava Reale) (Acustico e popolare)
 
Mercoledì 30 luglio h. 18,30 Video "I giardini di Abele" di Sergio Zavoli
  dalle 21 Teatro Compagnia "Linfa teatro" presenta: "Il gobbo del quarticciolo" di e con Emiliano Valente
Concerto Sara Modigliani, Marco Onorati e Sonia Maurer: "Passeggiata nella canzone romana" (Musica Popolare)
 
Giovedì 31 luglio h. 18,30 Video "D'all'altra parte del cancello" di Simone Cristicchi
  dalle 21 Concerto Stradabanda (Acustico, folk, bandistico)
Concerto Origami (Cover di Ani Difranco)
       
Venerdì 1 agosto h. 18 Dibattito

"Chi ha paura della Follia? - Attualità del pensiero e della pratica di Franco Basaglia" organizzato da Psichiatria Democratica

  dalle 19 Arte Laboratorio di pittura con Doretta Bottos
  dalle 21 Concerto DBPIT e CRIS.EX (Sonorizzazione elettroindustriale di scene del Film "L'imperatore di Roma" di Nico D'Alessandria
Concerto Mike Cooper, Eugenio Sanna, Tuia Chiarici e Gianni Nardi (Sonorizzazione e improvvisazione libera e su cortometraggi)
 
Sabato 2 agosto h. 18,30 Video "Alberto P." (tratto dallo spettacolo teatrale di A. Mercuri e A.M. Spalloni
  dalle 19 Arte Laboratorio di pittura con Doretta Bottos
  dalle 21 Concerto Arima (Musica popolare napoletana)
Concerto Controcorente (Musica Popolare romana)
 
Domenica 3 agosto dalle 19 Arte Laboratorio di pittura con Doretta Bottos
  dalle 21 FESTA FINALE (microfoni aperti, musica e balli)
 
MUSICA
Sonorizzazione ed improvvisazione

http://www.cooparia.org.uk
http://www.myspace.com/cooparia
http://virb.com/tuiacherici

 
Mike Cooper, Eugenio Sanna, Tuia Chiarici e Gianni Nardi
 
MIKE COOPER: Mike Cooper vanta una quarantennale carriera di esploratore musicale, esibendosi e incidendo in solo e con numerosi brillanti gruppi in una varietà di generi diversi. Inizialmente chitarrista Folk-Blues, cantante e autore di canzoni, ha diversificato il suo lavoro includendo improvvisazione, musica elettronica, musica dal vivo per film muti, radio art e installazioni sonore. Mike Cooper è anche giornalista, autore in particolare di articoli sulla musica e i musicisti dell'area dell'Oceano Pacifico, artista visivo e autore di video e collezionista di camicie hawaiaane. Ha registrato finora oltre 60 dischi. "Cooper stands out as the man who truly made something of his own out of Country-Blues..." (The Guardian). "...a quantum leap into Folk-Jazz..." (Folk Roots)."Cooper was forging connections between folk and experimental musics long before America got New or Wierd.." (The Wire)
EUGENIO SANNA: da un punto di vista musicale, dopo aver partecipato alla formazione di vari gruppi rock , attorno alla metà degli anni '70, Eugenio Sanna , genovese, classe 1953, comincia a interessarsi al jazz e alla musica improvvisata. Sono di questo periodo le prime esibizioni sia in concerti in solo, sia in duo con il chitarrista olandese Peter Cusack . Assieme ad altri musicisti e critici fonda nel '76 il C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull'Improvvisazione Musicale) di Pisa. Parallelamente, svolge un'intensa attività concertistica suonando un po' dappertutto in Italia e all'estero, soprattutto in Inghilterra e in Francia. Nei primi degli anni '80, incontra il sassofonista Carlo Actis Dato con il quale forma un Duo che in seguito diventerà un quartetto, con l'inserimento della cantante americana Irene Robbins e del sassofonista Sauro D'Angelo.
Prende parte a numerose rassegne in Italia e all'estero e, nel 1986, insieme ad Edoardo Ricci fonda il gruppo Padouk. All'inizio degli anni '90 intraprende una ricerca sulla musica d'ambiente sonorizzando mostre di pittura e fotografia. Proprio in questo periodo Giuseppe Chiari, uno degli ultimi esponenti di Fluxus, lo invita a partecipare ad una esperienza di improvvisazione libera per 70 solisti presso il centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Nel '94 conosce la clarinettista e suonatrice di tarogato Esther Lamneck direttrice del Dipartimento di Musica Contemporanea della New York University dalla quale viene invitato a tenere cicli di seminari didattici sull'improvvisazione in musica e a partecipare alle opere interattive di musica elettronica. Si mischia anche con i pittori Giacomo Roberto e Peter Becker dando luogo alla performance "Borderline Performance", un'azione istantanea di pittura e musica. Con l'arista visiva Lorena Sireno, da luogo ad installazioni curandone la parte sonora e musicale : " Viaggio in autoriflessione " ; " Mastic 'azioni " . Lavora anche in spettacoli teatrali collaborando con il regista Stefano Vercelli (spettacolo "Partenze") e Paolo Pierazzini (Suor Maria Celeste la figlia di Galileo). Dal '94 ad oggi tiene un laboratorio di musica presso la Casa Circondariale Don Bosco di Pisa. Attività che si affianca a quella terapeutica per la quale conduce un laboratorio di musicoterapia ed uno sui sogni in collaborazione con l'associazione di auto-aiuto psichiatrico L'Alba. Ha svolto lezioni teorico esperienziali per l'Università di Pisa sull'impiego terapeutico della musica e seminari didattici per musicisti sulla musica improvvisata.
TUIA CHIARICI: realizza e collabora da anni indiscriminatamente a progetti di musica d'improvvisazione, video arte, affermazione politica, sociale, pittura, scrittura, scultura, divagando molto, ma con costanza. Acquisisce elementi di scenotecnica e macchinistica teatrale con la Societas Raffaello Sanzio di Cesena, sviluppa una tecnica di animazione di ombre e oggetti attraverso i film dei Fratelli Quay, Jan Swankmajer, Norman Mc Laren, Alberto Grifi, parallelamente lavora con disabili e malati terminali, integrando con attività e laboratori creativi Concepito e lavorato sul lungometraggio "Gramma" con Gregory Petitqueux tra il 2000 e il 2003, realizzato documentari a scopo di promozione sociale per l'associazione onlus Aracnos di Bagno a Ripoli, laboratori di improvvisazione cinevisiva fatta in casa, e numerosi cortometraggi a consumo personale. Suona il clarinetto in Pangolin Orchestrà, Nicotina and the legs, Neem, e in varie formazioni con Edoardo Ricci, Jacopo Andreini, Andrea Caprara, Matteo Bennici, Eugenio Sanna Ha realizzato cortometraggi su musiche di Gi Gasparin , animazioni su musiche di Stefano Bartoli e Edoardo Ricci e da quasi un anno realizza cortometraggi ispirati alle musiche, di Eugenio Sanna.

 

ARTISTI e AMICI
Prima di tutto amici. La maggior parte degli artisti presenti in questa edizione dell'Estate Romana, in questi 4 anni, hanno suonato gratuitamente alle iniziative della Ex Lavanderia, condividendo il progetto e i valori della nostra esperienza e mettendosi a disposizione con la propria arte. A volte accontentandosi di strumentazioni arrangiate, consapevoli del nostro lavoro volontario e della difficoltà di acquistare anche un microfono "buono". Nei nostri limiti crediamo di aver ricambiato con l'accoglienza, una birra e un buon piatto di pasta. Non è molto ma è nel senso dell'essere "reciproci", nell'aspirazione a fare libera e pubblica cultura. Ed è per questo, oltre che per celebrare il trentennale della Legge Basaglia, che gli artisti della Festa della Memoria, suoneranno e reciteranno in cambio di un rimborso spese che li ripagherà al massimo della benzina e di una bevuta. Solo così e grazie a loro potremo realizzare un evento di qualità con un finanziamento comunale minimo e con le spese obbligatorie che ci competono. Anche per questo il bilancio sarà trasparente e pubblico (cosa crediamo assolutamente nuova nel mondo delle iniziative finanziate). Insomma vogliamo ringraziare i nostri amici/artisti che partecipano con noi ad un'impresa "controcorrente", alla battaglia per la salvaguardia della storia e della memoria dell'ex manicomio di Roma, alla promozione di Libera e Pubblica Cultura. E Grazie anche a tutti quegli artisti/amici che non suoneranno in questa iniziativa perché non siamo riusciti a contattarli o perché avevano impegni prefissati ma che l'avrebbero fatto o lo faranno in altre occasioni.

   
MUSICA  
M DBPIT e CRIS.EX Sonorizzazioni Elettroindustriali http://www.myspace.com/dbpitcrisex 
http://www.landormin.com
http://www.derbekannte.com
 
 
 
D.B.P.I.T. : electronics, objects, vocals, trumpet, anger
Cris.ex : electronics, vocals, metals, objects, percussions, anger
  [DBPIT -Der Bekannte Post-Industrielle Trompeter- è un progetto sperimentale/industriale creato da Flavio Rivabella che ha come caratteristica principale l'uso della tromba,combinata a field-recording ed elaborazione elettronica; CRIS.EX è Cristiano Luciani, percussionista ed improvvisatore, mente del progetto di improvvisazione elettroacustica "LENDORMIN"; col duo che hanno recentemente formato sono reduci da un tour asiatico - shanghai, pechino, tokyo]
         
MUSICA Cover di Anni DiFranco
Origami http://www.myspace.com/origamibox
http://www.origamibox.net/
 

Viviana
Melani
Marco

  ll gruppo Origami nasce nel 2004 a Roma per proporre la musica di Ani DiFranco, cantautrice americana indipendente rimasta a lungo nell'ombra, soprattutto in Italia, per non essere scesa a patti con il music business, preferendo non sacrificare mai la propria libertà espressiva in cambio del successo.
Partita come folk-singer chitarra e voce nei bar di Buffalo, New York, nei suoi ormai diciotto anni di intensa attività Ani DiFranco ha fondato la propria casa discografica e sperimentato molti generi e sonorità differenti, integrando e contaminando folk, rock, jazz e funky.
Il risultato è uno stile completamente personale e peculiare: la forma musicale è ora cantautorale, più essenziale e malinconica, ora potente grazie allo stile chitarristico percussivo e alle accordature alternative che cambiano per quasi ogni pezzo.
I testi spaziano dall'introspezione intimista alla denuncia sociale, anche veemente, verso l'ipocrisia di una società basata sul profitto e sulla massificazione del pensiero.
Il tutto attraverso lo sguardo di una donna, un'artista, una poetessa che non ha mai avuto timore di esprimere attraverso le sue parole sentimenti, condanne, fragilità e indignazione.
Gli Origami fanno propria questa visione proponendo un repertorio che vuole essere allo stesso tempo un omaggio e una reinterpretazione.
   
TEATRO PER BAMBINI  
Lucilla Minimmo e Laura Sacconi vedi la locandina con la scheda dello spettacolo
  Lucilla Mininno vive a Roma, ha studiato drammaturgia con la scuola Holden di Torino. E' autrice delle drammaturgie, già messe in scena, “ Ofelia e Gertrude”, “Così, più non andremo”, “L'uccel bel verde” (spettacolo per bambini) “Anna e Lara”, “San Valentino”, “Chi gira, chi si ferma. L'ora dei bottoni”, “Il nostro viaggio” e “ Malwen ” ed è co-drammaturga con Duccio Camerini de “I sonetti di Shakespeare”. E' regista dei cortometraggi: “Lettera dopo il naufragio”, “Monica”, “Anna e Lara”, “L'eredità”, “Insieme”.
 
 
TEATRO scheda spettacolo "Pane e Olio"
IlNaufragarmedolce   http://www.ilnaufragarmedolce.it
La Compagnia, composta da Chiara Casarico, Tiziana Scrocca, Rita Superbi, Giovanna Conforto e Luisa Noli lavora spesso su progetti coinvolgendo altri artisti. La Direzione Artistica dell'Associazione è affidata a Chiara Casarico.  

L'Associazione Culturale Il Naufragarmedolce, attiva dal 1996, nasce come Compagnia Teatrale Indipendente che auto-produce , realizza e promuove i propri spettacoli, attuando una modalità produttiva che vede nel lavoro collettivo la sua massima espressione.
Ad oggi sono stati realizzati spettacoli originali sulle tematiche della sovranità alimentare , degli OGM , dell' acqua come diritto inalienabile, del lavoro minorile , del diritto delle donne e liberi adattamenti di testi teatrali (Cechov, Molière, Dürrenmatt, Queneau, Ionesco, Karva e Webber).
Caratteristica della Compagnia è quella di promuovere il teatro anche in luoghi non teatrali per restituire all'arte teatrale la propria originaria comunicativa e il senso di arte sociale, punto di aggregazione e di riflessione della comunità su se stessa. Anche per questo motivo Il Naufragarmedolce ha collaborato con altre realtà che si occupano di problemi globali e nuovi modelli di sviluppo.
L'incontro con queste realtà e con il Tavolo dell'Altra Economia (di cui l'associazione fa parte dal 2000) hanno ispirato la realizzazione del censimento nazionale di teatro di impegno civile “TeatrinMovimento” (avviato nel 2001), sotto la cui sigla Il Naufragarmedolce organizza, dal 2002, la Rassegna di Teatro in Cortile nei cortili delle case popolari delle periferie romane, lavorando in rete con artisti e compagnie romani e non solo.
Il progetto culturale sviluppato fino ad oggi si basa sulla convinzione che il teatro sia un mezzo di comunicazione e di espressione artistica indispensabile al vivere quotidiano, che deve mettere al centro della propria ricerca la cura, la crescita e lo sviluppo dell'essere umano .
Per questo motivo, la nostra ricerca si è mossa, ad oggi, su un doppio binario: da un lato l'impegno nel sociale e dall'altro lo studio della comicità , con particolare attenzione alla figura del clown. Il clown cerca di capire la realtà, la re-interpreta e la ribalta, ma nello stesso tempo ne restituisce gli automatismi e l'alienazione. Il contrasto e la rottura lo portano ad una serie infinità di possibilità interpretative del reale e alla scoperta della poesia e dello stupore. Allo stesso tempo il clown vive un'inquietudine esistenziale profonda. E' un anti-eroe, un sopravvissuto, una creatura ai margini, una solitudine con disperato bisogno di contatto.

 
MUSICA  
Mediterranti Folk - Pizziche e Tarantelle http://www.myspace.com/mediterrantigroup
 
Giorgio Crusafio- Tamburelli, Tammorra e Voce Andrea Pullone- Chitarra, Baglama e Voce Arianna Bloise- Organetto e Violino Sergio Marini- Basso e Cori Franco Urbani- Tamburelli, Darbuka e Batteria   Genere musicale: “Etno-Folk”, Pizziche e Tarantelle Mediterranti, oltre che la combinazione sonora di cinque musicisti, è un viaggio musicale nelle terre del nostro sud Italia, in particolare nel Salento, terra di Puglia che ha conservato nei secoli, attraverso la tradizione orale, una identità antichissima, che si ritrova e rivive magicamente quasi inalterata nella mitica Pizzica, nella Taranta e nei canti in Grico, ma soprattutto nella danza, che spesso più di ogni altra cosa riesce a rappresentare eventi e circostanze umane che da secoli coinvolgono gli abitanti di quelle terre. Il progetto di ripercorrere questa cultura nasce dall'incontro di Andrea Pullone, chitarrista jazz e adesso anche suonatore di liuto, nato a Roma, ma di padre campano e di mamma siciliana, che collabora stabilmente con i Milagro Acustico di Bob Salmieri, di cui fà parte Patrizia Nasini, cantante, che collabora oramai da anni con Giovanna Marini, e musicisti come Abballa Mohamed (Darbuka e Nei) percussionista di Nando Citarella e vari gruppi etnici della capitale, e Carlo Cossu violinista degli “Acustimantico” , di Nando Citarella, con Giorgio Crusafio, tamburellista e cantante Salentino, nato a Parabita in provincia di Lecce, formatosi fin da giovane, insieme ad altri musicisti e cantanti, seguendo i concerti dei grandi interpreti della musica Salentina, suonando e cantando tra il pubblico, per poi a volte essere invitati da quest' ultimi a salire sul palco insieme con loro, come “Zimba” ex “Officina Zoe” , Claudio Giannotti detto “Cavallo” dei Mascarimirì, Vito Giannone dei “Kumenei”, che poi è diventato il suo fornitore abituale di tamburelli e tammorre, per poi approdare stabilmente e collaborare con gruppi come “Lu rusciu nosciu”, gli “Ariafrisca” di Totò de Sanctis, e “Le Tarantole” di Sandro Pasquali. Nel progetto sono stati poi coinvolti con grande entusiasmo e partecipazione vari musicisti e cantanti. Dell'attuale formazione fanno parte: Arianna Bloise, nata a Roma, da padre calabrese e mamma marchigiana, quest'ultima organettista nell'orchestra di Ambrogio Sparagna, che già a otto anni inizia a suonare insieme alla mamma per l'appunto l'organetto, perfezionando poi i studi con il maestro Alessandro Parente, e successivamente approda al Conservatorio di Roma, studiando oramai già da sette anni la viola, e collaborando stabilmente con l'orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia; Sergio Marini, anche lui nato a Roma, bassista e corista di grande esperienza della scena rock romana, che ha studiato il basso con il maestro Massimo Moricone e che ha collaborato con vari gruppi rock della scena romana tra i quali citiamo i “Queentet” e gli “Aardoz”, per poi diventare compositore di colonne sonore per rappresentazioni teatrali e progetti di insonorizzazioni varie. Infine abbiamo Franco Urbani, romano anch'esso ma di origini molisane e laziali, che ha studiato batteria al “Timba” di Roma con il maestro Peppe Giampietro e la darbuka con il maestro Abballa Mohamed, e poi anch'esso stregato dai ritmi Salentini, si specializza con i tamburelli proprio insieme a Giorgio Crusafio, suonando in varie feste paesane Salentine, in particolare partecipando alle Ronde che animano e trascinano questi eventi fino alla loro più autentica rappresentazione. I Mediterranti hanno avuto recentemente una collaborazione con Umberto Papadia, tamburellista e cantante Salentino di Teresa Desio e fondatore di vari gruppi etno-folk. Si suda, si ride, si balla e si canta, ma soprattutto si conosce tanta gente e si insegue il sogno più grande: poter vivere del sogno. Per contatti: Andrea Pullone (c/o Roberta Muccini) Viale Guglielmo Marconi n.19 cap 00146 - Roma Tel. 065579380 Cell. 3381765496 Fax: 0659902870 (All'attenzione del sig. Andrea Pullone) E-mail: andrea.pullone@tin.it
 
MUSICA   blues
Bantha http://www.myspace.com/banthaband 
 
Bruno "osky" Annessi: voce. Giulio "jude" Rizzoni: chitarra elettrica. Iacopo "tacchino" Fiorio chitarra elettrica. Claudio "bufera" Rizzoni basso. Gabriele "borderline" Morcavallo batteria.
  I Bantha sono una formazione nata dalla passione dei suoi musicisti per il blues ed il Rock anni '60, in particolare per il jam- rock di gruppi come Allman Brothers Band e Gov't Mule. in formazione militano musicisti di diversa estrazione (dal Delta Blues alla fusion) con alle spalle consolidate esperienze a livello concertistico e turnistico.A tali eterogenee provenienze si deve l'eclettica fluidita' che ha permesso loro di reinterpretare il genere alla radice innestando sul sound tradizionale un fertile cross-over di sonorità e stili che rende qualunque etichetta riduttiva nel descrivere una musica che si muove tra ,blues,rock, funk e psichedelia... Attivi da alcuni anni e con alle spalle numerosi concerti nella scena live romana e non solo,i Bantha sono attualmente in piena attività sia a livello di composizione e arrangiamento dei pezzi sia a livello concertistico. dulcis in fundo: quest'anno in qualità di vincitori dell'Obbiettivo Bluesin i Bantha suoneranno sul palco principale del PISTOIA BLUES 2008!
 
MUSICA  
Stranomàlya musica d'autore italiana http://www.myspace.com/stranomalya  
 
Dario Daneluz vox - Roberto Trombetti guitar - Fabrizio La Fauci drums   Nuovo progetto di musica d'autore italiana.
Chiara la strada nuova intrapresa dai tre musicisti - il chitarrista Roberto Trombetti, il batterista Fabrizio La Fauci e il cantante Dario Daneluz - tracciata da una musica modulata sul genere pop, impreziosita da influenze etniche e alternative, risultato di un interscambio raffinato e colto tra voci, strumenti a corde, percussioni e trattamenti addizionali. Nei testi, versi di garbata protesta contro una indubbia superficialità diffusa e aperture d'ottimistica aspettativa nella possibilità di un mondo più vero, più autenticamente attento all'altro. Sonorità nuove e testi pensati così come la passione di ogni artista che si avvia su percorsi ancora non battuti, si fondono in un mix che comincia ad essere apprezzato dal pubblico che, dalla Rete, entra in contatto con la musica degli Stranomàlya.
MUSICA Musica della tradizione romana
Controcorente http://www.myspace.com/controcorente   
 
Mauro Delle Donne è Voce- Roberto Delle Donne è Chitarra,Voce- Alessandro Severa è Fisarmonica, raramente Voce CONTROCORENTE propone un omaggio alle melodie e alle arie, note e meno note, della tradizione musicale e poetica di Roma. Si tratta,alle volte,di una rilettura originale che non vuole,tuttavia,"tradire" lo spirito più autentico e verace della romanità. E' un cammino,quello di CONTROCORENTE,appena intrapreso,che non pretende di esplorare nè di esaurire l'intera gamma,multiforme,dei moti dell'animo romano e le innumerevoli sfaccettature del suo "sentire": dalla gioia spensierata e allegra alla malinconica consapevolezza delle cose del mondo e della vita,dalla canzonatura piccante e licenziosa fino al sarcasmo acre e al più becero...cinismo! Per una visione più ampia di tutto ciò,altri sono gli itinerari da percorrere,poetici,musicali,e non solo. Quello dei CONTROCORENTE è un sentiero...personale,che non perde mai di vista gli altri,magari più battuti,in direzione della stessa meta: la scoperta,sempre nuova, di Roma e della romanità.
   
MUSICA Acustico
Pane http://www.myspace.com/progettopane
http://www.progettopane.org
 
R Claudio Orlandi (voce) Maurizio Polsinelli (pianoforte) Vito Andrea Arcomano (chitarra acustica) Claudio Madaudo (flauto traverso) Ivan Macera (batteria) Recensione - D.Zoppo movimentiprog   ( Leggi il resto ) - Pane, intervista su Mescalina   ( Leggi il resto ) - Pane, intervista su Mescalina   ( Leggi il resto ) - Recensione www.musicaroma.it   ( Leggi il resto)
Nuova recensione su XL di Repubblica maggio2008   ( Leggi il resto ) - Pane accolto bene sul Venerdì di Repubblica ( Leggi il resto )
   
TEATRO  
Emiliano Valente http://www.myspace.com/emilianovalente

Compagnia "Linfa Teatro"

Il gruppo teatrale LinfaTeatro è attivo a Roma da circa tre anni all'interno dell'Associazione Culturale TiConZero. Prerogativa del lavoro svolto dalla compagnia è la ricerca di un linguaggio teatrale che si discosti dalle forme di recitazione canoniche, tradizionali ormai datate e superate.

Il progetto è nato con l'intento di portare il Teatro nelle periferie romane, in quartieri dormitorio, in centri adibiti al solo uso abitativo. Ci siamo chiesti come poter fare per permettere a uomini e a donne della nostra periferia di avvicinarsi al teatro. Una risposta è stata: i costi. Così sfruttando due sale all'interno di un centro occupato abbiamo creato un cantiere aperto che da tre anni propone un laboratorio di recitazione ad un basso costo. Fatto per persone che approcciano amatorialmente al teatro, ma realizzato con il massimo della professionalità e con la costante ambizione di trasformare gli attuanti, da dilettanti a semi- professionisti. I laboratori sono rivolti a bambini, giovani e adulti di ogni fascia di età. Con il passare del tempo agli studenti, assidui frequentatori di corsi e seminari, si sono aggiunti operai, impiegati, casalinghe e anche, lavoratori precari e disoccupati. Con il tempo molti di loro pur mantenendo la propria professione hanno sposato la causa dedicandosi a pieno con il restante tempo alla crescita della compagnia. Ci auto-finanziamo, facciamo spettacoli gratuiti, ci muoviamo e portiamo in giro il nostro lavoro, sfruttando ogni occasione per mostrare chi siamo e cosa vogliamo fare. Finora abbiamo proposto spettacoli con stili diversi, da opere di narrazione come “il Gobbo del Quarticciolo” a opere di scrittura collettiva, da poemi trasformati in drammi a classici come Camus o Cocteau, da testi come le “Città invisibili” di Calvino trasformati in concerti di strumenti e parole lette fino ad arrivare ad opere “epiche“ come l”Agamennone” di Eschilo. Le forme sono varie ma l'intento resta uno, permettere di avvicinarsi al teatro, per rendere chiaro che anche se non si è riconosciuti da istituzioni e “ben pensanti”, la qualità può esserci; e resta comunque la volontà e la forza di spirito di molte persone che cercano in ogni modo di ritagliarsi il proprio spazio di creatività e comunicazione. Il lavoro è lungo, la strada da fare ancora molta, ma noi continuiamo a credere nella nostra cieca utopia, un pensiero libero e critico non deve cercare a tutti i costi facili compromessi, l'importante è continuare sempre a crescere nelle capacità e nelle professionalità, e migliorare costantemente la qualità delle opere proposte.

 

La Banda del Gobbo
“ mito e resistenza popolare nei nove mesi di occupazione nazista”



di e con Emiliano Valente musica De Lio Giacomo

“ Ar quarticciolo come in tutte le borgate,ner 43 se moriva de fame. Li tedeschi da quanno erano entrati, aveveno tolto pure l'acqua, er gas e la luce. La gente der quarticciolo cercava de arangiasse, de sopravvive come poteva, ma la fame se faceva sentì e pure la guera; e te li vedevi sti poracci che giraveno co li musi per tera, ma no pe la tristezza, pe li morsi che veniveno dalla panza e li facevano contorce. Ma se te avvicinavi a uno de loro e je chiedevi: conoscete Giuseppe Albano er gobbo der Quarticciolo? E che nun lo conoscemo, te risponneveno, quello armeno ce da da magna! E si perchè Giuseppe Albano se faceva volè bene: annava da li signorotti che teneveno la Borsa Nera, che se aricchiveno sulla disperazione della povera gente rivennennose la farina, er grano e l'olio a dieci vorte er prezzo; e dopo quarche parolina nun proprio delicata er gobbo se faceva dà tutta la roba da magna. Na parte se la teneva pe lui, er resto lo distribuiva in giro al quarticciolo, pe la borgata, a chi moriva de fame e ce ne aveva davero bisogno. Pe questo ar Quarticciolo tutti je voleveno bene.”

Note: La Resistenza Romana, le storie degli ormai pochi sopravvisuti, tutto raccontato con il linguaggio del tempo e con l'accompagnamento della fisarmonica. Il protagonista è un ragazzo di borgata che entra a far parte della Banda Del Gobbo del Quarticciolo, il ragazzo inizia per gioco e poi si scontra con la realtà della Guerra.

MUSICA Passeggiata nella canzone romana
http://www.villadilivia.it/musica-canzonierediroma.htm - http://www.alfonsotoscano.it/saramodigliani.htm - http://www.soniamaurer.com
Sara Modigliani, Marco Onorati e Sonia Maurer (canzoniere di Roma)
 
Sara Modigliani - voce
Marco Onorati - voce
Sonia Maurer - chitarra e mandolino

  Profilo "Il canzoniere di Roma" Il gruppo di recente formazione propone il repertorio noto e meno noto di Roma. I brani proposti hanno origine dalla classica tradizione popolare di Roma (canti provenienti sia dalla tradizione orale sia scritti, che vanno dal XIII secolo fino ai giorni nostri).
Da Sonetto, a Le Streghe, da Affacciati Nunziata, a Nina se Voi Dormite, da L'Eco der Core a Barcarolo Romano e tantissime e tantissime altre: in pratica la storia di Roma attraverso la storia della Canzone Romana.
La ricerca della raffinatezza e del gusto nella riproposizione di questo repertorio, con il rispetto dei colori e dei suoni dell'epoca, sono prerogativa ed intento del gruppo.
Attraverso queste canzoni e queste musiche, il gruppo vuole far rivivere nell'immaginario degli ascoltatori, la Roma di un tempo passato, la Roma che fu, facendo accorgere che alcune cose non ci sono piu', ma tante altre non sono poi così cambiate; inoltre e' nostro intento mantenere vivo il ricordo di importanti personaggi che hanno tenuto alto il nome di Roma in Italia e nel mondo come Romolo Balzani , Claudio Villa , Gabriella Ferri , Aldo Fabrizi , Nino Manfredi e altri.

 

MUSICA    
Pane Acustico http://www.myspace.com/trifolki  
 
 
Giulio Rizzoni - Chitarra resofonica e voce Giacomo Lepri - Cajon e voce Paolo Scozzi - Contrabbasso   Dall'incontro tra Claudio Orlandi (voce) e Maurizio Polsinelli (piano), avvenuto nel 1992, si genera il primo nucleo della formazione. E' proprio a quei primi anni, segnati da diverse collaborazioni, che si deve il consolidarsi di alcuni elementi portanti della musicalità del Pane, l'energia espressiva ereditata da band come Doors e C.C.C.P., o la ricerca di una espressività più rarefatta ed evocativa, infusa da autori come Debussy, Ravel, Bartok. Nel 1994 l'incontro col chitarrista ritmico Vito Andrea Arcomano, che dalla frequentazione della musica progressive deve parte fondante della sua formazione e della sua ricerca sonora. Dalla collaborazione dei tre ha inizio l'intensa attività compositiva del gruppo e la realizzazione dei primi demo. Il fecondo incontro poi con l'estroso flautista Claudio Madaudo (1998) provocherà il necessario dilatarsi della musicalità e un immediato arricchimento delle possibilità compositive e di struttura. La già "strutturata unità" del gruppo, verrà ulteriormente rafforzata in seguito dalla batteria del roccioso Ivan Macera (2001). La ritmicità del batterista non ha recato alcun disturbo all'acustica "da camera" del Pane, ma ne ha anzi evidenziato ed esaltato la potenza espressiva e i richiami alla danza. I versi di Claudio Orlandi, quando nati dalla sua produzione individuale, vengono spesso chiamati ad eccitare la creatività dei musicisti in una perfetta dialettica compositiva. In altri casi, è invece dalle linee della musica che si genera l'Idea da seguire per i versi. Il poliedro-Pane è cosi' in grado di dar voce e musica alla varietà di ispirazioni che, nate dalla disposizione ricettiva dei musicisti, premono per esser dette e vissute.
Difficile, proprio per la sua natura eclettica, definire il genere del Pane sotto precise categorie d'appartenenza. Risulta indicativo a riguardo quanto del Pane è stato detto sul periodico dei Cantieri Sociali "Carta", ovvero di una musica fatta di "esplosioni improvvise tra suoni sospesi", dinamicità sostenute dall'interpretazione vocale e corroborate dalla naturale evocatività del flauto traverso.

Attività e riconoscimenti 

Dopo diversi cd registrati in proprio, nel maggio 2003 è uscito in autoproduzione Pane , sintesi dell'idea musicale che sottende tutto il progetto. Il lavoro è stato accolto molto favorevolmente dalla critica specializzata (ottime recensioni sono apparse sui portali Kronic, UDS, Rocklab, Musicaroma, Rockit, MP Roma, Sentireascoltare, GenerazioneX, Mescalina, Sonicbands, Id-Box, Musicaos, Musicaoltranza, Cantine, e sul quotidiano nazionale Liberazione). Rive del maggio 2005, contenente due nuovi brani ( Stomaco aperto ed Abu Graib ) è parte del nuovo lavoro in fase di realizzazione.
Negli ultimi anni il Pane affianca ormai all'impegno in studio un'intensa attività dal vivo dando corpo a rappresentazioni sonore e vocali dalla forte resa emotiva.
Il gruppo ha condiviso il palco con realtà musicali di rilievo (tra gli altri Têtes de bois, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Emidio Clementi-El Muniria, Davide Van de Sfroos, Piero Brega, Francesco Di Giacomo-Rodolfo Maltese, Marco Parente, Andrea Mingardi), ed ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale: premio per la miglior esecuzione tecnica al Concorso Augusto Daolio città di Sulmona 2004 con il brano "Termini Haus"; miglior voce, testi e tastiere a Sotterranea 2005; premio miglior voce e arrangiamenti ad Umbria Rock 2005; III classificati Piceno on the rock 2005; Vincitori della XIX edizione del  premio Paolo Pavanello per la musica d'autore; premiati per originalità e contenuti " BonefroRock 2005 "; II classificati al " Festival delle Arti 2005 ” con Abu Graib e finalisti all'edizione 2006; partecipazione al concerto del 1° Maggio Festa del Lavoro 2006 (Bologna) a cura di Andrea Mingardi; ospiti di “ Notturno italiano ” a cura di Giuseppe Vota su Rai International e della Radio Nazionale Bulgara a cura di Tzvetan Tzvetanov.
   
MUSICA Acustico, Folk, Bandistico http://nuke.stradabanda.org/
Stradabanda  
 
F l a u ti , Daniela Galeano, Marco Pollano, Patrizia Perone, Silene Monti, Tiziana Caponi, , C l a r i n e t t i, Alberto Martolini, Alessandra Buccione, Bruno Pignatelli, Daniela Chionna, Elisabeth Dupont, Marta Lanciano, Roberto Brancazi, , S a x A l t i, Alessia Alacevich, Chiara Lo Russo, Federico Pascucci, Javier Camarda , Giuseppe Nicassio, Michela Lombardozzi, , S a x T e n o r i, Annalisa Marianecci, Carlo Mancini , Domenico Coda , Gianni Bucci, Giulia Giannitrapani, Lorenza Mastrantonio, , , S a x S o p r a n o , Vincenzo De Luca, , T r o m b e, Alessandro Gisonda, Cristiano Bellofiore, Elio Lombardozzi, Ginevra Cascelli, Grazia Ragone , Marcello Cornacchia, Mario Denaro, Massimo Farcomeni, Olivier Meunier, Severino Antonelli, , T r o m b o n i, Marco Pascucci, Riccardo Randolfi, , B o m b a r d i n o , Violetta Rogai , B a s s i T u b a, Francesco Pascucci, Giuliano Bracci, Giuseppe Savino, Paola Carnali, , B anjo , Paolo Costantino , F i s a r m o n i c h e, Benedetto Fanna, Cecilia Palumbi, Emiliano Caprio, Gianni Filace, Lilla Maione, Michele Morabito, Stefano Gandola, Stefano Innocenti, Tiziana Starita, , R u l l a n t i, Alberto Garbato, , P i a t t i , Salvatore Caggiari, , D j a m b e, Chiara Mascarucci, , C a s s a, Fulvio Francalanci, Piero Gumina, Valerie Bidaut   La Stradabanda nasce nel 1998 all'interno della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma, su iniziativa di Paolo Montin, clarinettista, arrangiatore e direttore.L'organico è aperto a tutti gli strumenti a fiato, alle percussioni ed a qualunque altro strumento possa essere suonato camminando per strada.L'obiettivo della banda è quello di proporre un'esperienza di musica d'insieme che sviluppi il lavoro collettivo, l'espressività, la presenza, il piacere di suonare con gli altri e per gli altri il più possibile all'aperto.
Il repertorio del gruppo prende spunto da organici analoghi provenienti da diverse aree del mondo: dalle bande di strada latino-americane alle fanfare dei balcani alla tradizione popolare italiana.
Oggi la Stradabanda , a otto anni dalla sua creazione, ha all'attivo circa 350 concerti tenuti in vari festival musicali e in manifestazioni di carattere culturale e sociale, privilegiando Roma e provincia, ma con una presenza significativa in tutta l'Italia centrale (Lazio, Marche, Umbria, Toscana).
Tra le iniziative più importanti sono da ricordare i concerti tenuti all'Università “La sapienza” di Roma, alla Festa della Cultura della Garbatella, per Amnesty International (Terni), al Carnevale Romano 2004, alla Sbandata Romana (2004 e 2005), a Fiesta 2005 (Roma), alla Festa dell'Unità (Grosseto, 2005), alla Festa dell'altra economia (Università di Roma 3, 2006), alla Casa del Jazz ( Tutti quanti voglion fare il Jazz!, Roma, 7 maggio 2006). Il 14 maggio 2006 la Stradabanda ha aperto il concerto di Roy Paci e Aretuska al Villaggio Globale (Roma).
Il 3 luglio 2006 ha suonato con Vinicio Capossela dei brani del cantautore espressamente arrangiati da Paolo Montin per la Stradabanda , al Teatro Romano di Ostia Antica.
Il 9 luglio ha vinto il Primo premio assoluto al 18° festival internazionale On The Road di Pelago (Fi).Il 15 e 16 luglio è stata ospite del festival Volterra Jazz 2006 .Nel 2007 l'attività della Stradabanda si è concentrata nello sviluppo di un repertorio più vicino alla musica italiana d'autore. E' nata così la collaborazione con il gruppo Dulevand e la partecipazione alla registrazione del loro primo CD, mentre e recentissima l'apparizione a chiusura del concerto della Contrada Casiello al "La Palma" di Roma. E' in preparazione il nuovo CD.
MUSICA Popolare (italiana cubana argentina)
Gian'gio & Canevari
(Ottava Reale)
http://www.myspace.com/ottavareale
http://www.ottavareale.it
 

GIAN'GIO: Gianni Pieri - violoncello Giovanni Romito - violoncello
CANOVARI - Rita Caroti voce

  Profilo Ottava Reale: Siamo un gruppo aperto che sta portando avanti una ricerca sui nostri giorni e sull'appannarsi progressivo dell'attenzione sullo stato sociale e sui bisogni di chi viene lasciato senza voce e non ha capacità di rappresentanza. Nella storia della canzone si sono alternati vari generi che in alcune fasi hanno incrociato il desiderio di cambiamento di intere generazioni, oggi invece sempre più l'industria dello spettacolo è proiettata sui prodotti consumistici e facilmente commercializzabili. Lo spettacolo può ancora essere riproposto come un'occasione di riflessione e di trasmissione di idee di incontro e socialità. Si realizzano performances meticce che pur avendo le radici nella canzone impegnata e popolare, propongono un proprio stile totalmente nuovo fatto di invenzioni che passano per i testi, i suoni, la recitazione, le immagini e la danza. Gli spettacoli sono strutturati, un po' come nel teatro-canzone; brani musicali, poesia, prosa ed a volte anche danza, cercano di promuovere partecipazione sul tema trattato. Alla periferia della normalità : spettacolo che tratta il problema del disagio psichico Le visioni di Adamo: la visione della donna attraverso l'immaginario maschile Ottava Reale Social-Tango: le nostre canzoni e poesie incontrano i ritmi del tango e della habanera cubana Accanto alle produzioni spettacolari organizziamo laboratori, corsi, seminari e attività legate al nostro percorso.
 
 
MUSICA chitarra blues & fingerpicking
Giorgio Mazzone http://www.myspace.com/giorgiomazzonemusic
 
GFolk, blues, ragtime, swing arrangiamenti e cover di brani di: Gary Davis, Robert Johnson, Leo Kottke, John Renbovrn, Scott Joplin, Davey Graham; composizioni originali per 6 e 12 corde, senza escludere Bach e il finger picking.
Uno dei più virtuosi chitarristi romani testimonia la vastità del fenomeno “musica”.
 
MUSICA Musica napoletana
Arima http://www.myspace.com/arimamusic
Anna Crispino: Voce Cristiano Stocchetti: Sax tenore // Sergio Colicchio: Pianoforte e arrangiamenti // Davide Afzal: Basso  

Gli arima ,un gruppo nato diversi anni fa,che propone una rilettura dei brani della tradizione napoletana dall'inizio del secolo ai giorni nostri.l Inostro è un viaggio dentro i suoni i profumi ,i colori,sospiri voci del mediterraneo partendo quindi dalle radici della nostra terra partendo dal sud arrivando al sud.

IL BILANCIO  
Chi non ha mai realizzato un progetto fnanziato può pensare che 20.000 € siano tantissimi. Non è esattamente così. La pubblicazione dei bilanci serve a rendere assolutamente limpida e trasparente ogni nostra azione "economica" come si conviene ad un'esperienza che vuole essere promotrice di "PUBBLICA" cultura.
Nei bilanci risulteranno spese che sono assolutamente irrinunciabili. La SIAE, ad esempio, senza la quale non viene attivato il finanziamento. Poi le strutture che devono essere in regola con le normative sanitarie ed europee. E così via...
Come noterete, il personale è limitato e serve a svolgere alcune funzioni non gestibili con il volontariato. Il volontariato è il vero "valore aggiunto" insieme alla disponibilità degli artisti ad esibirsi con una diaria insignificante.
Per noi, tutto questo è un fatto importante. Quando vi sono valori, cultura, reciprocità, è possibile quasi tutto...
   
BILANCIO PREVENTIVO (primo progetto e rimodulazione) bilancio.pdf
BILANCIO IN PROGRESS in elaborazione
BILANCIO FINALE alla fine dell'iniziativa
   
   
   
CONTATTI  
   
Associazione Ex lavanderia
mail: info@exlavanderia.it - sito: www.exlavanderia.it
tel. 3343466267 - 3332514631
Festa della Memoria mail: festa@exlavanderia.it - sito: www,exlavanderia.it/festadellamemoria
tel: 3319453155 - mail stampa: stampa@exlavanderia.it
 
CON L'AUTO
 

Via di scorrimento più vicina: via Trionfale
Uscita tunnel tangenziale: via Trionfale
Uscite raccordo più vicine: Aurelia-Boccea-Cassia

Dal Centro
Via Gregorio VII - Via Boccea - via Pineta Sacchetti - Via Trionfale (dir. Cassia) - via Chiarugi

Da Prati
Piazzale degli Eroi - via Medaglie D'Oro - Via della Camilluccia - Piazza W.Rossi - via Igea - via Trionfale (dir. Cassia) - via Chiarugi

Da Roma Est - S.Giovanni - Tiburtina
Tangenziale - Uscita via Trionfale - 1 km a sinistra via Chiarugi

Da Eur - Garbatella - Portuense - Trastevere

Circonvallazione Gianicolense - Via Gregorio VII - Via Boccea - via Pineta Sacchetti - Via Trionfale (dir. Cassia) - via Chiarugi

Dal Raccordo (dir. Casilina --> Tiburtina --> Nomentana)

Uscita via Cassia (dir. Viterbo) - 2 kmca - via Trionfale - Via Chiarugi

Dal Raccordo (dir. Appia --> Portuense --> Aurelia)

Uscita Boccea  (verso il Centro) - via M.Battistini - via Pineta Sacchetti - via Trionfale (verso S.Filippo Neri) - via Chiarugi

CON IL BUS
 
46 P. Venezia-St. MONTE MARIO
49 P. Cavour-St. MONTE MARIO
546 Val Cannuta-S.F. Neri
911 P. Mancini-St. MONTE MARIO.
912 Circolare St. M.ARIO – St. M.MARIO
913 P. Augusto Imperatore-St. MONTE MARIO.
997 Via Friggeri-Via Tarzia,
998 Battistini-St. MONTE MARIO.

BUS Notturni:

45N Termini - St. MONTE MARIO.
99N P. Venezia-Via Tarzia
CON LA METRO
 
METRO A:
stazione più vicina: Battistini (ca 3km) --- Bus 46 per Staz. M.Mario
stazione di scambio FR3: Valle Aurelia
Ultima corsa alle ore 22.00 Per lavori di ammodernamento l'ultima corsa della linea A parte alle ore 22.00. Il servizio viene intergrato da due linee bus sostitutive ad alta frequenza, la MA1 e la MA2. Le due navette, messe in campo da Trambus, garantiscono le corse dalle ore 22 alle ore 23.30 dal lunedì al gioverdì e nei giorni festivi, ed il venerdì ed il sabato fino alle ore 1,30, coprendo l'intera tratta della linea A.
 
METRO B
stazione di scambio FR3: Piramide-Ostiense
ultima corsa: 23,30 (Lun-Gio /Dom) 1,30 (Ven.-Sab)
 
IN BICICLETTA SUL METRO'
E' possibile trasportare le biciclette sulla linea B della metropolitana e sulla ferrovia regionale Roma-Lido oltre che nei giorni festivi, per l'intera durata del servizio, anche tutti i giorni feriali dopo le ore 21.00.
Ogni passeggero può portare con sé solo una bicicletta condotta a mano, in ogni caso non dotata di motore; se il viaggiatore non è in possesso di un abbonamento annuale o mensile deve acquistare un biglietto anche per la bicicletta. L'accesso del mezzo è previsto solo nella prima carrozza del treno, non è possibile usufruire delle scale mobili ed è obbligatorio prendere l'ascensore nella stazioni che ne sono dotate. 
I gruppi numerosi (più di 5 biciclette) dovranno segnalare la propria presenza, almeno 24 ore prima, ai numeri 06-5754000 (metro B) e 06-5748089 (Roma-Lido).
CON LA FERROVIA
 
FR3 Stazione M.Mario (ca 200m)
stazioni: Roma Ostiense - Roma Trastevere - Quattro Venti - San Pietro - Valle Aurelia - Proba Petronia-Appiano - Balduina - Gemelli - Monte Mario - San Filippo Neri - Ottavia - Ipogeo degli Ottavi - La Giustiniana - La Storta - Olgiata - Cesano
Frequenza: ca 15min. feriali - ca 30min. festivi
 
prima corsa: Dir. Viterbo 5,06 - Dir. Ostiense 6,26 - Dom. 7,02
ultima corsa: Dir. Viterbo fer. 21,47 - fest. 21,17 - Dir. Ostiense 23,36 Dom. 22,27
 
CON LA BICICLETTA IN TRENO Il biglietto per la bicicletta (valido per 24 ore dal primo viaggio a prescindere dalla distanza percorsa e dal numero di treni presi) costa 3,61 euro ed è reperibile nelle stazioni con biglietteria. Il biglietto va timbrato prima di salire e diviso in due, una meta è da mettere sulla bici. (Bisogna aggiungere poi il normale biglietto per le persone). I treni in funzione sulla fr3 Roma-Viterbo, I Taf, non hanno purtroppo uno specifico vano; come da orario TRENITALIA pero', tutti i treni della linea possono portare bici quindi ne viene permesso ed agevolato il trasporto. Il suggerimento è quello di caricare le bici nel vano adibito alla carrozzella che può ospitare 8 o anche 10 bici ben stipate ed impilate ("alla scout")  e altre 4 sul corridoio attiguo; il vano è situato o nell' ultimo o nel primo vagone dei 4 che compongono il treno tipo TAF (vedere all'esterno l'apposito simbolo della carrozzella). Se poi se ne vuole portare un numero maggiore sarebbe opportuno dividersi tra le varie entrate cercando di evitare quelle centrali, e accostare le bici in prossimita' dell'entrata stessa. Per esperienza, non chiedere al personale istruzioni (in genere molto disinformato in materia) visto che le risposte saranno sempre di due tipi: "non puoi salire" oppure "trovagli un posto in cui non dia fastidio". Dare per scontata la seconda e salire per conto proprio sul treno avendo cura di non creare disagi a nessuno.