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Testi in libreria | Marc Augè Il bello della bicicletta Bollati Boringhieri, 2009
E'
impossibile parlare del bello della bicicletta senza parlare di sè...
La bicicletta è quindi mitica, epica e utopica... E' al centro di
racconti che richiamano in vita la storia individuale assieme ai miti
condivisi della collettività... La bicicletta diventa così simbolo di
un futuro ecologico per la città di domani e di un'utopia urbana in
grado di riconcilare la società con se stessa.
| Andrea Satta I riciclisti Ediciclo editore, 2009
Un romanzo che racconta la bicicletta in tutte le sue sfumature
possibili, la bicicletta degli eroi, della fatica, quella delle
montagne, degli orizzonti aperti, dell’attesa, quella del business e
delle carovane pubblicitarie, la bicicletta partigiana, la bicicletta
contadina, la bicicletta della povertà, degli extracomunitari che
tornano di notte, ubriachi e senza luci sulle strade statali, la
bicicletta delle belle ragazze vestite leggere e degli amori a
primavera, la bicicletta alla radio e alla tv, la prima volta della
bicicletta senza rotelle che da sempre lega in un momento unico padri e
figli. L’Italia attraverso la bicicletta.
Sul suo sito altre informazioni ed una interessante cronaca del giro d'italia: http://www.riciclisti.it/
| Luigi Rossi L'anarchico delle due ruote Ediciclo editore, 2008
Un poeta del viaggio, un eroe del fango e della polvere, un ciclista che riuniva le folle al suo passaggio.
L’anarchico delle due ruote, così il fondatore del Corriere della Sera
definì Luigi Masetti, il primo cicloviaggiatore del quale si abbia
memoria.
Pioniere dei viaggi avventurosi e protagonista di grandi imprese, nel
1893 Masetti compie il viaggissimo Milano-Londra-Chicago-Londra-Milano
in bicicletta.
Il resoconto del viaggio viene pubblicato a puntate sulle pagine del
Corriere della Sera e un suo lungo ritratto appare sulla rivista del
Touring Club Italiano.
Dal Polesine, dove nasce e trascorre la prima giovinezza, Masetti si
trasferisce a Milano e da qui esplora il mondo di fine Ottocento dalla
sella della bici. Attraversa Stati Uniti, Francia, Spagna, Germania,
Russia, Medio Oriente; incontra e conosce il presidente degli Stati
Uniti e conversa amabilmente con Tolstoj. Di lui scompaiono tracce e
testimonianze nei primi anni del Novecento. Questo libro ci restituisce
finalmente la storia di questo affascinante personaggio.
| Michele Marziani Umberto Dei Biografia non autorizzata di una bicicletta Cult Editore, 2008
Umberto Dei non è una persona. È una bicicletta. Anzi, un mito. E
intorno a lei si snoda il romanzo di Michele Marziani, il cui
protagonista, Arnaldo Scura, lascia un remunerativo lavoro da broker
finanziario per fare il meccanico di biciclette. Il negozio di Arnaldo
a Milano diviene crocevia di incontri, amori, pensieri, avventure. Fino
a tingere di giallo le vicende di Nas, giovane studente afgano,
aiutante del protagonista nella riparazione delle biciclette, ma
soprattutto nel restauro delle Umberto Dei. Il finale, sorprendente,
squarcia con ironia il pesante velo dei pregiudizi verso gli immigrati.
Un tema caro all’autore, insieme a quello delle rivolte degli anni
Settanta che, presente nel romanzo d’esordio “La trota ai tempi di
Zorro”, torna, in tutt’altro contesto, anche in questa nuova prova
narrativa di Marziani. Lo scrittore riminese si conferma abile nel
trattare con competenza e leggerezza – senza cadere nell’ideologia e
nel buonismo – problematiche attuali, dense e troppo spesso evitate da
chi scrive romanzi. Il linguaggio utilizzato, una sorta di monologo
interiore in cui le parole degli altri non sono chiuse tra virgolette
ma inglobate nel testo, consente lo scorrere dolce e veloce di una
storia che ha il sapore di una favola contemporanea, poetica e reale.
| Franco Giannantoni, Ibio Paolucci La bicicletta nella resistenza Edizioni Arterigere, 2008
Sin
dalle sue origini la bicicletta fu ampiamente usata dagli strati
popolari, non soltanto per motivi di lavoro, ma anche in funzione
politica e, nel corso della lotta di Liberazione, per compiere azioni
di vario tipo, contro i nazifascisti. In Italia la paura della bicicletta da parte dei reazionari ha una data certa e molto antica ...
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Chris Carlsson Nowtopia. How Pirate Programmers, Outlaw Bicyclists, and Vacant-lot Gardeners are Inventing the Future Today AK Press, 2008
Volete cambiare il mondo e non sapete come farlo perché metropoli vi schiaccia? Carlsson
è stato il "fondatore" della Critical Mass di San Francisco, la prima
al mondo, ed uno dei redattori della rivista californiana Processed
World, che per prima raccontò i conflitti emergenti nell’economia
dell’informazione della Silicon Valley, la culla dell’informatica.
“Nowtopia” è il suo ultimo saggio, e racconta come i pirati
dell’informatica, i ciclisti urbani e i guerriglieri del verde
metropolitano stiano inventando un futuro diverso.
Estratto da Alias-il Manifesto: intervista di Rotafixa all'autore
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Todd Downs La bicicletta il grande manuale illustrato della manutenzione Tecniche nuove, 2006
Che si usi la bicicletta per divertimento,
per sport o come mezzo di trasporto, questa è la guida per imparare a
eseguire la manutenzione e le riparazioni. Sapere come funziona la bici
è essenziale per chiunque ne usi una. Con questo libro è possibile
acquisire le conoscenze necessarie per eseguirne da soli la
manutenzione.
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Stephen Lord Adventure Cycle-Touring Handbook Trailblazer, Hindhead, 2006.
Un libro da consigliare a tutti i
ciclisti che almeno una volta hanno sognato di mollare gli ormeggi
con un bagaglio essenziale e prendere il largo verso destinazioni più
o meno note. Il contributo di diversi cicloviaggiatori ci porta a
scoprire itinerari in ogni parte del mondo. I consigli sul bagaglio e
sul tipo di bicicletta possono rivelarsi utili anche per il ciclista
urbano, alle prese con problemi più banali e con il traffico
quotidiano. Certo, questi viaggi suscitano ammirazione e un po’
d’invidia, soprattutto quando permettono a chi li intraprende di
scoprire culture lontane, senza farsi prendere la mano dalla sindrome
del supereroe. C’è spazio anche per brevi approfondimenti, come
quello riguardante le bici nell’Africa sub-sahariana, mezzi di
trasporto indispensabili di provenienza cinese o indiana, utili per
trasportare l’acqua nei villaggi o per portare a vendere l’olio
di palma nei mercati.
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Brad Graham Atomic
Zombie’s bicycle builder’s bonanza McGraw-Hill, New York, 2004.
Dalla prima metà degli anni Settanta,
il canadese Brad Graham costruisce strane biciclette adoperando i
pezzi trovati nella discarica del suo paese e altri materiali. Con la
moglie ha formato il gruppo Atomic Zombie. In questo libro descrive
alcuni modelli e fornisce le spiegazioni per saldare bene: tandem,
bici a più piani, chopper, monocicli e altri “oggetti rotolanti
non classificati”.
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Zenone Sovilla Bici crazia pedalare per la libertà Nonluoghi libere edizioni, 2004
L'intento di questo breve volume è di indicare l'urgenza di
adoperarsi per porre al centro del dibattito sociale, dell'impegno
politico e dell'attività istituzionale una serie di questioni
correlate
con la qualità della vita e con il rischio di malattia e morte
delle
persone, nel quadro di un modello economico e culturale che genera
questi gravi effetti collaterali.
Collegamento al sito
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Travis Hugh Culley Il Messaggero. Come è nata massa critica (Garzanti elefanti, 2002)
“Quello che questa gente ignora è il fatto che la bicicletta è ben più di uno sport o di un mezzo di lavoro. La
bicicletta è una rivoluzione, una riconquista dello spazio pubblico,
l’impegno ad assumersi, a partire dal territorio, la responsabilità di
riplasmare le nostre metropoli. È una rivolta, una sfida alle strade eternamente a senso unico. La
bicicletta è una filosofia, un modo di vivere, e io la uso come un
martello per cambiare il mondo e per redimere le nostre città logorate
dalla guerra.”
Travis Hugh Culley guarda il mondo da una
bicicletta lanciata a tutta velocità attraverso le strade della
metropoli. Consegna pacchi e buste girando dai ricchi palazzi del
centro alle fabbriche e ai capannoni delle periferie. Il suo è un punto
di vista insolito, ma utilissimo per capire i meccanismi che governano
la vita metropolitana: schemi di comportamento che non riusciamo più a
vedere. Così Travis Hugh Culley non racconta solo il piccolo mondo di
cui ha fatto parte, quello dei "bike messengers", ma osserva anche con
sguardo lucido e spietato i flussi delle nostre città, e ci offre
qualche consiglio per renderle più ospitali per gli uomini e le donne
che le abitano. Da questa esperienza è nato il movimento Massa Critica.
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Chris Carlsson Critical Mass L'uso sovversivo della bicicletta (Feltrinelli, 2002)
"Noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico." Con questa
affermazione i numerosi esponenti della teoria di Critical Mass (massa critica)
rivendicano il diritto di percorrere le grandi città del pianeta andando in
massa in bicicletta, per rallentare il traffico e imporre in questo modo un uso
più umano della città. Nate nel 1992 a San Francisco grazie all’intuizione
di Chris Carlsson, le pratiche di Critical Mass si sono rapidamente propagate in
tutte le principali città occidentali, fino a raggiungere anche l’Italia.
Priva di qualsivoglia struttura gerarchico-organizzativa, Critical Mass viene
declinata nei singoli paesi con modalità specifiche. In Gran Bretagna, per
esempio, ha assunto la denominazione Reclaim the Streets (Rivendichiamo le
strade): un movimento che ha affiancato la lotta dei portuali di Liverpool e si
è contaminato con le pratiche dei rave.
In generale, si tratta di pratiche che possono essere tutte ricondotte all’anticar
movement, che ha nei testi di André Gorz il riferimento teorico principale.
Nell’antologia proposta compare anche un testo scritto da Graziano Predielis,
nome collettivo assunto da Critical Mass italiana, che descrive le esperienze e
i problemi incontrati nell’organizzarsi in Italia. |
Mike Burrows Bicycle Design. Toward the Perfect Machine Alpen Books Press, Mukilteo, WA, 2000
Scritto
da uno dei più importanti disegnatori di biciclette, questo libro è
utile per entrare nel magico mondo dell’autocostruzione. Aiuta a
comprendere le scelte migliori per quanto riguarda materiali,
componenti, aerodinamica. Burrows ha lavorato per grandi aziende ed è
stato uno dei pionieri nell’uso della fibra di carbonio e nella
costruzioni di bici reclinate. Ha realizzato anche modelli di bici per
uso urbano adatte a diverse esigenze.
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Luigi Bairo
Bella bici Vita e viaggi in bicicletta Stampa alternativa, 2000
Viaggiare fuori dalle catene di montaggio del turismo organizzato dai tour operator e dalle agenzie?
Con la bicicletta è possibile.
Questo libro lo spiega.
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Cristina Morozzi Oggetti risorti Costa & Nolan, Milano, 1998.
Un libro sull’arte che ha come
oggetto il riuso dei rifiuti. Da Duchamp in poi, il riciclaggio è un
ingrediente importante dell’arte urbana. Raccogliere e riusare gli
scarti industriali, la spazzatura, è un’operazione ecologica che
ha conseguenze estetiche immediate: la resurrezione dei materiali
spinge a nuove scoperte. Scrive l’autrice: «Fermarsi, smettere di
produrre, di consumare, di rapinare e imparare a conservare con la
saggezza dei tempi poveri, quando le cose non erano troppe, ma troppo
poche, era un avvertimento che pareva insensato alla fine degli anni
Ottanta».
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Fred Milson Il libro della
bicicletta Fabbri editori, Milano, 1998.
Spiega come aggiustarsi la bici da
soli. Descrizioni precise e emolte illustrazioni. Elenca gli attrezzi
indispensabili e descrive il montaggio e il controllo dei singoli
componenti. Strumento utile all’emancipazione ciclistica.
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Jobst Brandt The
Bicycle Wheel Avocet, Palo Alto, CA,
1993.
Un libro dedicato alla ruota, alla sua
struttura, ai suoi diversi usi e al modo di costruirne una a partire
dal cerchione, il mozzo e i raggi. Si può imparare a fare le ruote
anche senza questo libro, che comunque risulta molto utile allo
scopo.
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Riccardo Mariani Il mondo su due
ruote Nuova Editrice Spada, Roma, 1986.
È una storia della bicicletta, a
partire dai suoi progenitori, come il celerifero e la draisina.
Dall’inizio dell’Ottocento è un susseguirsi di soluzioni
tecniche, spesso avvincenti e spesso anche riscoperte nei decenni
successivi. «Migliaia di oscuri artefici delle fortune della bici –
scrive l’autore – si sono improvvisati inventori». Solo fal il
1860 e il 1890 furono depositati circa 1600 brevetti relativi alla
bici. L’invenzione dei pedali, del cuscinetto a sfera, della
trasmissione a catena, degli pneumatici, portano alla perfezione
questo mezzo di trasporto. Partito dai prototipi ottocenteschi,
l’autore si spinge fino all’inquinamento dei mezzi motorizzati e
alla successiva riscoperta della bici in città. Ricchissima
documentazione fotografica.
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Ivan Illich Elogio della bicicletta Bollati Boringhieri, 1973
Una apologia della bicicletta: della sua
bellezza e saggezza, della sua alternativa energetica alla crescente
carenza di energia e al soffocante inquinamento. Illich nota che la
bicicletta e il veicolo a motore sono stati inventati dalla stessa
generazione. Ma sono i simboli di due opposti modi di usare il
progresso moderno. La bicicletta permette a ognuno di controllare la
propria energia metabolica (il trasporto di ogni grammo del proprio
corpo su un chilometro percorso in dieci minuti costa all'uomo 0,75
calorie). Il veicolo a motore entra invece in concorrenza con tale
energia. | Testi scaricabili | AA. VV. Critical Mass: idee a trazione umana Stampa Alternativa, Millelire (Edizione Speciale), 2008
La
storia di Alfio, un alieno come tanti, nelle città asfissiate dalle
automobili. Alfio ci racconta di Critical Mass, appuntamento casuale di
ciclisti urbani che si tiene in tutto il mondo, Italia
compresa. Una storia per chi non si sente bloccato, in fila, ma ciclista che svicola verso un altro modo di vivere il mondo.
Testo scaricabile in pdf
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AA. VV. EnCICLOpedia di sopravvivenza metropolitana
Oggi è il tuo giorno fortunato: un ciclista metropolitano incontrato per caso ti ha appena regalato una copia della famosa “enCICLOpedia DI SOPRAVVIVENZA METROPOLITANA”, un imperdibile classico della letteratura ciclistica romana contemporanea.
Testo scaricabile in pdf
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Luigi Bairo Tutti in bici fino all'Isola delle Anguille
Racconta
un'interessante esperienza di educazione on the road condotta alla fine
degli anni Settanta in una scuola della provincia torinese dal
pedagogista Gianni Milano.
Testo scaricabile in pdf |
Luigi Bairo Bici onirica
Testo scaricabile in pdf |
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